– “Non avrei mai neanche immaginato di portare via la vita a una persona, ma preferisco portarla via a quel c. prima che lui porti via l'unica ragione della mia vita, cioè mia madre”. Sarebbe contenuto in queste parole il movente di Makka Sulaev, 18 anni, indagata per l’omicidio del padre, Akhyad Sulaev, 50 anni. I carabinieri, che hanno perquisito la casa di Nizza Monferrato (Asti), dove Makka abitava col padre, la madre e i tre fratelli…
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“Chi troverà questo scritto capirà: o sarò morta io o sarà morto lui”. Ecco il diario di Makka. Quattro pagine cariche di sfoghi sequestrate dai carabinieri di Canelli all’interno dell’appartamento in via in via San Giovanni, a Nizza Monferrato, all’interno del quale la diciottenne di origini cecene ora ai domicliari, per sua stessa ammissione venerdì scorso ha ucciso il padre Akhyad Sulaev, 50 anni con due coltellate alla schiena e all’addome…
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Le parole scritte da Makka, la ragazza che ha ucciso il padre nella loro casa di Nizza Monferrato. Pagine scritte poco prima del delitto e sequestrate dai carabinieri. Sia la ragazza che sua madre hanno raccontato che l'uomo era violento con loro.
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E’ arrivata poco fa la decisione del gip di Alessandria Riccardo Ghio: Makka, la ragazza di appena 18 anni che ha ucciso venerdì sera il padre al culmine di una lite in famiglia, non andrà in carcere come chiesto dal pm. E’ passata la linea della difesa, sostenuta dall’avvocato Massimiliano Sfolcini che aveva chiesto gli arresti domiciliari nella comunità protetta in cui si trova da venerdì, seguita dagli psicologi.
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Makka resta in carcere. Il fermo della giovane, accusata di avere ucciso il padre al culmine di una lite a Nizza Monferrato (Asti), è stato convalidato nell'udienza stabilita dalla procura di Alessandria, competente per territorio. La decisione del gip è arrivata dopo quattro ore di interrogatorio. A morire, venerdì pomeriggio Akhyad Sulaev, 50 anni, operaio nel settore dell'edilizia, colpito a coltellate dalla figlia Makka, che…
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Ha confessato di averlo ucciso lei il padre, di averlo fatto per difendere la mamma, per dire basta a una vita, che ha raccontato, essere stata segnata dalle botte e dalla violenza. Ha solo 18 anni e mezzo Makka Sulaev ed è stata fermata per aver ucciso Akhyad, 50 anni, nella serata di venerdì primo marzo. Al momento pare che la giovani si trovi in una comunità protetta. Makka Sulaev, la confessione sulla morte del padre Ha raccontato tutto alle forze dell’ordine che…
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Secondo quanto raccontato da Makka, la ragazza di 19 anni che ha ucciso a coltellate il padre 50enne a Nizza Monferrato, il delitto si sarebbe consumato per difendere la madre. "Aveva scritto a mia mamma che quando sarebbe tornata a casa l'avrebbe ammazzata. Lui faceva boxe e karate, io volevo dividerli e difendere mia madre ma se l'è presa con me"
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Ho ucciso mio padre perché picchiava me e la mamma. La morte di Akhyad Sulaev, 50 anni, ucciso nell’Astigiano, ha portato alla luce una storia di maltrattamenti durati nel tempo Ho ucciso mio padre perché picchiava me e la mamma La morte di Akhyad Sulaev, 50 anni, ucciso nell’Astigiano, ha portato alla luce una storia di maltrattamenti durati nel tempo, come riferito prima dalla moglie e poi dalla figlia, Makka, 19 anni, attualmente sotto accusa di omicidio aggravato dal vincolo familiare.
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«Quando torni a casa ti ammazzo». Ecco le chat con le minacce di morte inviate a più riprese dal lavapiatti ceceno Akhyad Sulaev, 50 anni, alla moglie, che a sua volta le girava disperata alla figlia. Poi c’è il racconto di Makka, 18 anni appena compiuti e un’accusa pesante dalla quale difendersi: omicidio aggravato dal fatto che la vittima è un familiare. Makka venerdì alle 16 ha ucciso il pa…
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