Energia, industria, geopolitica: come governare l'emergenza. È la sfida di "Energency", l'approfondimento che Confindustria Vicenza ha organizzato per lunedì 4 maggio alle 17.30 a Palazzo Bonin Longare con il delegato del presidente di Confindustria nazionale per l'energia Aurelio Regina. Un confronto urgente, specie alla luce dell'allarme di Confindustria: se il conflitto dovesse protrarsi fino alla fine 2026, si profilerebbe la più grave crisi energetica della…
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Il primo impatto della guerra in Iran sulle tasche dei cittadini era ampiamente atteso e puntualmente è arrivato. Secondo le stime preliminari dell’Istat, ad aprile 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +1,2% su base mensile e del +2,8% su base annua (da +1,7% del mese precedente). A pesare sul balzo, sottolinea l’Istat, principalmente la risalita dei prezzi degli Energetici non…
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L’inflazione in Italia torna a correre a causa delle tensioni geopolitiche in Iran e la chiusura dello stretto di Hormuz. Nel mese di aprile, infatti, l"indice nazionale dei prezzi al consumo per l"intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +1,2% su base mensile e del +2,8% su base annua (da +1,7% del mese precedente).Questa la stima preliminare fornita…
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/04/2026 VICENZA – Le preoccupazioni dei vicentini per i rincari dovuti alle guerre. I cittadini chiedono interventi al governo soprattutto per limitare efficacemente le speculazioni. (Servizio di Daniele Garbin) Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.
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È tutto carissimo, si fa fatica a fare la spesa con questi prezzi Ebe Bisotti, pensionata di 84 anni, osserva con incredulità i cartelli tra i banchi di frutta e verdura al mercato di piazza Madama Cristina, a San Salvario: fagiolini a 10 euro al chilo, pomodori datterini a 12, cuore di bue a 7, albicocche a 8, kiwi e indivia a 10, mirtilli a 18. Gli asparagi arrivano fino a 15 euro al chilo.
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Agorà Inflazione e guerra: rischio crisi sistemica per l'Italia - 28/04/2026 St 2025/26 3 min L'inflazione in Italia potrebbe salire al 4,3% nel 2026, fino al 5,9% in uno scenario severo legato alla guerra. Confindustria avverte: il conflitto in Iran e i costi energetici rischiano di generare una crisi sistemica. L'impatto economico potrebbe arrivare a oltre 20 miliardi se la guerra si prolunga fino a fine anno.
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Due mesi di conflitto, un conto salato per gli italiani A sessanta giorni dallo scoppio del conflitto in Iran, il bilancio per gli automobilisti italiani è già pesante. Secondo un’analisi di Facile.it, tra marzo e aprile 2026 la spesa complessiva per carburanti è aumentata di circa 1,2 miliardi di euro rispetto a uno scenario senza tensioni internazionali. Un dato che rende evidente quanto le dinamiche geopolitiche incidano direttamente sulla vita quotidiana, trasformando il pieno di…
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Confindustria (in foto il presidente Emanuele Orsini) lancia un allarme che il governo è chiamato ad ascoltare, soprattutto sul fronte energetico, ma senza cedere a letture catastrofiste. In audizione sul Dfp, il direttore del Centro studi Alessandro Fontana ha delineato uno scenario che impone prudenza e capacità di intervento: "Se la guerra finisse oggi l'impatto della guerra varrebbe 0,1-0,3 punti percentuali di mancata crescita", mentre un conflitto prolungato "potrebbe portarci nella più grave crisi energetica…
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ASCOLI PICENO – Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente riaccendono l’allarme sui costi per le piccole e medie imprese del Piceno, alle prese con una nuova ondata di rincari che investe energia, carburanti e materie prime. A lanciare il segnale è la CNA di Ascoli Piceno, che ha raccolto le testimonianze degli imprenditori del territorio. Secondo le stime della CNA nazionale, tra marzo e maggio l’impatto dello shock energetico supera i 7 miliardi di euro per imprese e famiglie, con un…
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L'inflazione ci costerà cara. Per il 2026 la stima è del 2,9%, per un prelievo di oltre 1.500 euro a lavoratore. Il segretario della Cgil Christian Ferrari, prendendo parola in Parlamento sul Documento di finanza pubblica, ha messo in guardia su questo scenario. Chiede misure a sostegno di lavoratori e pensionati. La stima punta in alto, ma il ritmo di crescita dei prezzi lascia intendere che non è poi un panorama troppo lontano dalla realtà.
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Lo shock energetico causato dalla guerra tra Usa e Iran viene pagato dalle imprese e dalle famiglie. Rischiano di emergere nuove povertà La guerra tra Stati Uniti – Israele da un lato e Iran dall’altro rischia di «impoverire ulteriormente le fasce più fragili della popolazione» e «l’Italia è tra i paesi europei quello più esposto di tutti a causa della dipendenza energetica» dall’estero «non potendo contare sul nucleare».
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Il direttore del Centro Studi di Confindustria, Alessandro Fontana, ha delineato uno scenario a due velocità sulla guerra in Medio Oriente: "Se finisse oggi, l'impatto varrebbe 0,1-0,3 punti percentuali di mancata crescita, ma con una guerra lunga, che arrivi a fine anno, potremmo trovarci nella più grave crisi energetica della storia con impatti sistemici", ha sottolineato intervenendo in audizione alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sul Documento…
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