In un video diffuso dalla Polizia di Stato viene mostrato il fermo, avvenuto il 13 giugno scorso a Skiathos, in Grecia, del cittadino americano accusato dell'omicidio di una neonata e l'occultamento del cadavere della madre, i cui corpi senza vita sono stati ritrovati a Roma il 7 giugno all'interno del parco di Villa Pamphili. Il fermo è avvenuto ad opera dei poliziotti del Dipartimento della Polizia dell'isola, con la collaborazione della Polizia di Stato - investigatori del Servizio Centrale Operativo della…
Leggi
Altre informazioni:
L'ultima volta era stato segnalato il 5 giugno, due giorni prima del ritrovamento dei corpi di madre e figlioletta nel parco di Villa Pamphili a Roma. Rexal Ford in braccio aveva la bambina, che lui ha dichiarato di essere sua figlia. È accusato di averla uccisa.
Leggi
In un video diffuso dalla polizia le immagini del fermo di Rexal Ford, il cittadino americano di 46 anni accusato di aver ucciso la bambina ritrovata cadavere a villa Pamphili, a Roma, il 7 giugno, e occultato il corpo della madre. L'uomo era scappato sull'isola greca di Skiathos, nell'arcipelago delle Sporadi, dove è stato rintracciato il 13 giugno, confuso in mezzo ai turisti. Ford era arrivato in Grecia con un volo diretto da Fiumicino, acquistato con la sua carta di credito.
Leggi
A sei giorni dal ritrovamento dei cadaveri della giovane donna e della sua bambina di pochi mesi a villa Pamphili è arrivato il fermo, a Skiathos, isola greca dell'arcipelago delle Sporadi, di Rexal Ford, cittadino americano di 46 anni che ora deve rispondere dell'omicidio della bimba e di aver nascosto il cadavere della donna, forse la compagna, di cui non si conoscono ancora né l'identità né le cause del decesso.
Leggi
Si continua a cercare di svelare il mistero sull’identità della donna trovata morta dentro un sacco a Roma, a pochi metri dalla figlia neonata. Dettagli potrebbero arrivare da Malta dove avrebbe sposato Rexal Ford, l’uomo fermato in Grecia e principale sospettato del caso di villa Pamphili. Il mistero sull'identità della donna Il giallo sul matrimonio a Malta Si cerca il nome della neonata Cosa si sa sulla permanenza di Ford in Europa…
Leggi
Con la mamma della bimba già morta da giorni, lui girava ancora tenendo la neonata in braccio ma senza riuscire a consolarla. Tanto che qualcuno gli aveva scattato una foto allertando gli agenti: a loro aveva detto di essere il padre
Leggi
Roma – L’ ultima foto con la bambina in braccio nel cuore di Roma e il giallo del matrimonio a Malta. «È mia figlia», assicura Rexal Ford agli agenti intervenuti ai bordi degli scavi archeologici in largo di Torre Argentina, il 5 giugno. Ha la carta di credito in tasca ma campeggia come un senzatetto a Villa Pamphili. Quando la pattuglia si precipita in largo Argentina, probabilmente la donna co…
Leggi
Il cappello scuro con la visiera, la piccola in braccio con i vestitini rosa poi ritrovati in uno dei cestini di Villa Doria Pamphilj, non lontano dai corpi di madre e figlia. Così avevano descritto Rexal Ford alcuni testimoni che lo avevano visto nei pressi del parco romano nella notte tra il sei e il sette giugno, giorno del ritrovamento dei cadaveri. E così appare il 46enne californiano fermato ieri in Grecia, a Skiathos, in una foto che…
Leggi
Mentre sono ancora in corso le indagini sul giallo di Villa Pamphili, la redazione di Chi l’ha Visto? ha diffuso una nuova foto che ritrae Rexal Ford, il presunto killer dei due cadaveri rinvenuti in uno dei polmoni verdi di Roma. L’immagine mostra l’uomo con in braccio la piccola trovata priva di vita. La bambina indossa la stessa tutina rosa poi recuperata tra i rifiuti dagli inquirenti. Intorno a lui, nello scatto, ci sono degli…
Leggi
Il cittadino californiano accusato di avere ucciso la neonata e la sua mamma a Villa Doria Pamphilj - è stato fotografato con la bambina in braccio il 5 giugno due giorni prima del ritrovamento dei corpi. A diffondere lo scatto che ritrae l'uomo in pantaloncini, maglietta e cappellino con la bimba di pochi mesi che indossa un vestitino rosa, è stata la trasmissione "Chi l'ha visto?". Intorno a lui gli agenti di polizia, chiamati perché - rende noto il…
Leggi
Il corpo di una donna è stato trovato nudo e nascosto sotto una siepe a Villa Pamphili. Poco lontano, il cadavere della sua bambina. La polizia ha arrestato in Grecia Rexal Ford, cittadino statunitense sospettato del duplice omicidio. La trasmissione Chi l’ha visto? ha pubblicato una foto della vittima e lanciato un appello per identificarla. A Villa Pamphili il ritrovamento dei corpi e l’avvio delle indagini La svolta grazie alla…
Leggi
Mercoledì ha preso un volo da Fiumicino. Direzione: Skiathos, Grecia. Nessun bagaglio in stiva, un cellulare acceso in tasca e troppi segreti nel cuore. Due giorni dopo è finita la sua corsa. Rexal Ford, 46 anni, cittadino americano, è stato arrestato con un mandato europeo per omicidio e soppressione di cadavere. L’uomo è sospettato di aver avuto un ruolo decisivo nella tragica morte di una donna e una bambina – madre e figlia – i cui corpi sono stati…
Leggi
Il 46enne cittadino statunitense è stato fermato a Skiathos in Grecia: l'ipotesi è che abbia ucciso la bambina e tentato di occultare anche il corpo della madre È stato rintracciato sull’isola greca di Skiathos il 46enne Rexal Ford, cittadino statunitense accusato dell’omicidio della bambina trovata morta sabato scorso a Villa Pamphili, a Roma, non lontano dal cadavere della madre. L’uomo si era rifugiato tra i turisti, cercando di mimetizzarsi, ma è stato tradito dal…
Leggi
Aveva una ferita alla testa, una carta di credito attiva e sapeva come sviare i controlli della polizia La sera del 20 maggio, una pattuglia interviene a Campo de’ Fiori per sedare una lite tra un uomo e una donna. Rexal Ford, 46 anni, fermato in Grecia in quanto ritenuto il presunto assassino della madre e della bimba di alcuni mesi trovate morte sabato scorso a Villa Pamphili a Roma, appare ubriaco e con una ferita alla testa.
Leggi
Villa Pamphili, lì dove ha abbandonato i corpi senza vita della compagna e della bimba di cui dice di essere il padre prima di raggiungere l’aeroporto di Fiumicino e fuggire all’estero. I banchi di San Silverio, il mercato rionale tra il più grande parco della capitale e il Vaticano. E poi i viaggi in autobus e i lunghi pellegrinaggi senza meta per le strade del centro storico, fermandosi di tant…
Leggi
Aveva una carta di credito, una Mastercard con cui ha comprato tre giorni fa un biglietto per la Grecia, ma dormiva per strada con quelle che, identificato più volte dalla polizia, diceva fossero sua moglie e sua figlia. Rexal Ford, 46 anni, californiano, è stato fermato ieri sull’isola di Skiathos per aver ucciso la piccola di otto mesi e occultato il cadavere della madre…
Leggi
Ha precedenti per violenza di genere negli Usa. Era in Europa da due anni. Trovato grazie alla scheda telefonica del cellulare. Si spacciava per un regista. E i misteri intorno a lui non sono finiti Con la carta di credito Mastercard ha comprato un biglietto aereo per la Grecia. Ma a Roma dormiva per strada. Non è l’unico mistero intorno a Rexal Ford, 46 anni, proveniente dalla California, fermato ieri a Skianthos con l’accusa di…
Leggi
La sera del 20 maggio Rexal Ford sa essere convincente con gli agenti della volante intervenuti a Campo de’ Fiori per la segnalazione, intorno alle 22, di un uomo ubriaco che litiga in modo acceso con una donna: «Siamo turisti americani, lei è mia figlia», dice indicando la bambina che è con loro. Ha una ferita al capo che si è procurato cadendo, parla italiano, mostra il proprio passaporto e dà il nome di quella che dice…
Leggi
I cadaveri, madre e figlia, secondo il test del Dna, sono stati rinvenuti il 7 giugno nel parco della capitale. Ma la loro identità resta sconosciuta. Nonostante le ipotesi iniziali, non è certo che la donna fosse americana. Lo ha chiarito il procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi, in una conferenza stampa. «Non sapendo le cause della sua morte, l'ordinanza di omicidio è stata emessa solo per il delitto della bambina», ha spiegato, precisando che madre e figlia «non vivevano in nessuna tenda».
Leggi
Il procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi durante la conferenza stampa - ANSA È stato fermato sull’isola greca di Skiathos il presunto assassino della bambina e della donna trovate morte sabato scorso nei giardini di Villa Pamphilj, a Roma. Secondo indiscrezioni non ancora confermate dalla Procura, l’uomo, un americano di 46 anni di nome Rexal Ford, avrebbe dei precedenti negli Stati Uniti. A quanto sembra, avrebbe detto alle autorità greche di essere il padre della bambina.
Leggi
"C'è un ragionevole sospetto che si sia trattato di un duplice omicidio" ha sottolineato. Lo ha detto il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, nel corso di una conferenza stampa in Procura sul giallo di Villa Pamphili a Roma. L'uomo che è stato fermato in Grecia ha raccontato agli investigatori che la bambina trovata morta a villa Pamphili a Roma con la madre "era sua figlia", ha aggiunto Cascini, sottolineando però che "non ci sono al momento elementi scientifici per avere la certezza…
Leggi
