Lunedì 2 marzo 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// I dati ISTAT resi noti oggi certificano i risultati assolutamente insoddisfacenti della politica economica del governo. Nel 2025 il PIL è cresciuto appena dello 0,5%. Di fatto, siamo in una condizione di semi stagnazione, con una dinamica dell’economia ben al di sotto della media europea, e questo nonostante la forte spinta del PNRR
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Approfondimenti:
Nel 2025 il PIL ai prezzi di mercato è stato pari a 2.258.049 milioni di euro correnti, con un aumento del 2,5% rispetto all'anno precedente. In volume il Pil è cresciuto dello 0,5%. Lo rileva l'Istat sottolineando che l'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche, misurato in rapporto al Pil, è stato pari a -3,1%, a fronte del -3,4 % nel 2024. Il saldo primario (indebitamento netto meno la spesa per interessi) misurato in rapporto al Pil è stato pari a +0,7% (+0,5% nel 2024).
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Il deficit a 3,1% non basta per uscire dalla procedura d’infrazione. Giorgetti: “Ancora provvisorio”
MILANO – I conti migliorano ma non basta. Nel 2025 il rapporto tra deficit e Pil si attesta a 3,1%, meno del 3,4 per cento dell’anno precedente, ma comunque oltre la fatidica soglia che avrebbe avviato per l’Italia il percorso di uscita dalla procedura di infrazione Unione europea per deficit eccessivo. Lo attesta l’Istat, precisando che il dato non è ancora definitivo e potrebbe essere modificat…
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L’America di Trump non cresce più. Il PIL degli Stati Uniti è aumentato nel quarto trimestre dello scorso anno soltanto dello 0,35% in termini reali, sorprendendo tutti negativamente, e nell’intero 2025 gli assunti dalle imprese a consuntivo sono stati pochi, deludendo le attese, mentre l’inflazione rimane più alta (+2,4% a gennaio 2026) che in altri Paesi. Gli USA nel quarto trimestre 2025 hanno fatto appena meglio dell’Italia in termini di aumento del PIL, perché noi abbiamo registrato un +0,33%, due soli centesimi in meno.
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Roma, 2 mar. – “E’ un dato provvisorio, prima delle comunicazioni che l’Italia farà all’Ue. Cercheremo di capire le valutazioni Istat. Peccato per il colpo di coda del Superbonus condomini, causa principale del dato di oggi”. Così il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, sul dato Istat relativo al deficit Pil.
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