Venerdì 13 giugno 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di non essere preoccupato per lo scoppio di una guerra regionale in Medio Oriente a causa degli attacchi di Israele all’Iran. La notizia è stata riportata da Reuters. /// US President Donald Trump said he is “not worried…
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Alla domanda su quale effetto l'attacco di Israele potra' avere sui mercati, Donald Trump ha detto al Wsj di pensare che "in definitiva, sara' un'ottima cosa per il mercato, perché l'Iran non avrà un'arma nucleare. Sara' un'ottima cosa per il mercato, dovrebbe essere la cosa più importante di sempre per il mercato. L'Iran non avrà un'arma nucleare che rappresenta una grande minaccia per l'umanità".
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Donald Trump ha dichiarato al Wall Street Journal che lui e il suo team erano stati informati sui piani di Israele per attaccare l'Iran. Alla domanda su che tipo di preavviso gli Stati Uniti avessero ricevuto prima dell'attacco, il presidente ha risposto cosi': "preavviso? Non era un preavviso. Era 'sappiamo cosa sta succedendo'". Donald Trump ha detto in una breve intervista telefonica al Wall Street Journal di aver parlato con il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ieri e di voler parlare di…
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L'ultimatum di Donald Trump due mesi fa, la telefonata con Benjamin Netanyahu lo scorso 9 giugno, gli F-15 schierati in Giordania dall'aeronautica militare statunitense due settimane fa. Eppure per il segretario di Stato americano Marco Rubio gli Usa non sarebbero coinvolti nell'attacco in Iran. La situazione «Israele ha intrapreso un'azione unilaterale contro l'Iran. Non siamo coinvolti in…
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(Adnkronos) – Donald Trump a poche ore dall’attacco di Israele all’Iran scattato all’alba di oggi, venerdì 13 giugno, rilancia via social il pressing su Teheran affinché si convinca a chiudere un accordo con gli Usa “prima che sia troppo tardi”. “L’Iran deve fare un accordo, prima che non rimanga nulla, e salvare quello che una volta era conosciuto come l’Impero iraniano. Basta morte, basta distruzione, facciamolo prima che sia troppo tardi”, è l’avvertimento che arriva dal presidente in…
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Il programma nucleare iraniano si articola in sei impianti principali, sparsi e fortificati su tutto il territorio nazionale. Al centro vi è il sito di Natanz, ma anche l’impianto sotterraneo vicino Qom e il complesso militare di Parchin destano preoccupazione per le potenziali implicazioni belliche. Le attività includono l’arricchimento dell’uranio fino al 60%, a un passo dalla soglia per uso militare.
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Donald Trump a poche ore dall'attacco di Israele all'Iran scattato all'alba di oggi, venerdì 13 giugno, rilancia via social il pressing su Teheran affinché si convinca a chiudere un accordo con gli Usa "prima che sia troppo tardi". "L'Iran deve fare un accordo, prima che non rimanga nulla, e salvare quello che una volta era conosciuto come l'Impero iraniano. Basta morte, basta distruzione, facciamolo prima che sia troppo tardi", è l'avvertimento…
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Le cause dell’attacco di Israele all’Iran. Trump: “Sapevo ma Usa non coinvolti” Le cause dell’attacco di Israele all’Iran. Tutto nasce da lontano e dalla questione nucleare. Il presidente americano Donald Trump ha affermato che era a conoscenza dei piani di attacco di Israele all’Iran in anticipo ma ha ribadito che gli Usa non sono coinvolti. Servizio di Fabio Bolzetta
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Proprio in questi giorni era previsto un nuovo round di negoziati in Oman tra Iran e Stati Uniti. L'Aiea ha denunciato che Teheran non sta rispettando i suoi obblighi sul dossier nucleare. L’Iran ha detto che l'arricchimento dell'uranio sarebbe proseguito. Per il regime il punto è un diritto "non negoziabile" nel suo percorso verso un programma nucleare civile, mentre gli Stati Uniti lo hanno definito una "linea rossa".
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Trump era a conoscenza dell'attacco di Israele all'Iran, ma in una dichiarazione ha sottolineato che gli Stati Uniti non sono coinvolti nell'operazione. Il presidente ha precisato che Teheran non può avere la bomba atomica ma ha anche aggiunto che gli Usa stanno lavorando a una soluzione diplomatica. Le parole
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Il programma nucleare dell'Iran è di nuovo al centro dello scontro internazionale. Nella notte di venerdì 13 giugno l'esercito di Israele ha colpito l'impianto di arricchimento di Natanz, a sud della capitale iraniana Teheran, e ucciso alcuni tra i principali vertici militari del Paese. L'attacco israeliano arriva in una fase caldissima: da aprile sono ricominciati i negoziati tra Stati Uniti e Iran sul programma nucleare, mentre ieri l'Agenzia…
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Non c'è stato un coinvolgimento degli americani nell'operazione militare israeliana Rising Lion che ha appena colpito impianti nucleari, comandanti militari e scienziati iraniani ma la reazione di Washington sembra, di fatto, avallare la decisione presa dal governo di Benjamin Netanyahu. In un'intervista concessa alla rete Fox News il presidente Usa Donald Trump ha infatti affermato che Teheran " non può avere una bomba nucleare e speriamo di tornare al tavolo delle trattative.
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Gli Stati Uniti fanno sapere che l'attacco contro Teheran è stata un'iniziativa unilaterale di Israele. Tuttavia l'intenzione americana è quella di fare il possibile per portare avanti il negoziato con l'Iran sul nucleare, ma a precise condizioni. Evidentemente gli Usa sperano di non far saltare i negoziati previsti con l’Iran domenica, secondo quanto riferisce un funzionario Usa, che mantiene l’anonimato.
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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Per il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, l’Iran “non può non avere una bomba nucleare e speriamo di tornare al tavolo delle trattative. Vedremo”: Parlando all’emittente Usa Fox News, Trump ha aggiunto che era a conoscenza del fatto che Israele avrebbe attaccato l’Iran. “Ho dato all’Iran l’opportunità di raggiungere un accordo. Ho detto loro, con la massima fermezza, ‘Fatelo e basta’.
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Israele attacca di nuovo l'Iran: colpite Teheran e la residenza dell'ayatollah Khamenei dopo la risposta dello Stato islamico caratterizzata da quattro ondate di missili balistici. Il contrattacco che si è reso necessario dopo l'offensiva di Israele sui siti nucleari di Natanz e Fordow oltre a quelli militari, avrebbe provocato 4 morti e decine di feriti. È probabile che a stretto giro…
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