MeteoWeb L’estate 2025 si presenta come un caso di studio unico per analizzare le anomalie termiche marine in Europa. In particolare, il divario osservato tra le temperature superficiali del Mar Baltico e quelle del Mar Mediterraneo raggiunge livelli senza precedenti, offrendo spunti cruciali per la comprensione della variabilità climatica regionale. Stato attuale delle temperature superficiali Nel Mar Baltico settentrionale, le SST (temperature superficiali del mare) si…
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Anche il mare nella morsa del caldo che stringe in questi giorni l’Italia e l’Europa. A certificarlo è il bollettino Arpae riferito ai campionamenti dell’1 e del 2 luglio. «Le temperature medie dell’acqua mostrano un incremento dei valori rispetto al precedente monitoraggio come conseguenza delle elevate temperature esterne diurne e notturne». C’è un rovescio della medaglia, tuttavia, relativamente positivo.
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Per alcuni è ancora il tempo dei convegni durante i quali, senza contraddittorio, dichiarare che «amare il mare significa anche prendersene cura, rispettare ritmi, proteggerne la ricchezza» (la vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, ieri al convegno della Lega Navale italiana). Ma suonano come parole vuote se si guarda l’immagine del Mediterraneo infuocato, +5° rispetto alla media a fine giugno, diffusa dall’osservatorio europeo sul clima Copernicus
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ROMA (ITALPRESS) – Nel Mar Mediterraneo è in corso un’ondata di calore marino senza precedenti per il periodo: in alcune zone le acque hanno toccato addirittura 5 gradi in più rispetto alla media stagionale, come mostrano i dati satellitari del servizio europeo Copernicus. Il colore predominante è il rosso scuro, che simboleggia l’elevata temperatura delle acque. Tra le aree più colpite, il Mar Tirreno, il Mediterraneo orientale e il Mar delle Baleari
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"Continuiamo a emettere in atmosfera quantità esorbitante di gas serra. L'accordo di Parigi del 2015 dice che dovremmo ridurre le emissioni invece stanno aumentando. Le energie rinnovabili si aggiungono a quelle inquinanti", riflette Luca Mercalli “non abbiamo risolto il problema”. Che tempo farà nel weekend. La morsa del caldo: picco dell'afa sull'Italia, temporali tra domani e domenica
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Quando ho visto i dati delle temperature del mare di questi giorni, devo ammettere che sono rimasto a bocca aperta. Il Mediterraneo occidentale sta vivendo una situazione davvero anomala: diverse stazioni di rilevamento segnalano temperature dell'acqua attorno ai 30 °C. Trenta gradi! Un valore che normalmente ci aspetteremmo a metà Agosto, quando l'estate è nel pieno del suo vigore, non certo a inizio Luglio.
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Greenpeace: Mediterraneo nel 2024 più caldo di sempre 3 luglio 2025 , sia nella stagione estiva sia invernale, con picchi di temperatura mediamente maggiori di 0,5°C-1°C rispetto alla media climatologica, ma che in alcuni casi hanno raggiunto picchi massimi di oltre 2,5°C.
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È un argomento che dovrebbe occupare le prime pagine dei giornali. Questa è un'autentica fase meteo estrema per il Mare Nostrum. Non stiamo parlando di condizioni atmosferiche, ma delle anomalie termiche marine, qualcosa potenzialmente di ben più grave. Andiamo a scoprire cosa rischiamo nei prossimi mesi. Non ci sono eguali da decenni, ma forse da secoli Le acque del nostro mare stanno vivendo una fase di riscaldamento senza precedenti, un'anomalia che non ha eguali da quando, nel lontano 1982, sono iniziate…
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Mediterraneo mai così caldo: 21,15 °C di temperatura media, picchi di calore di oltre 3,5°C (dal Nord Adriatico alle Cinque Terre) e anomalie fino a 40 metri di profondità ''Il nostro mare è ricco di biodiversità, ma rischiamo di perdere questo straordinario patrimonio naturale se non estendiamo la superficie di mare protetta e non riduciamo…
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Scendendo verso gli abissi, a quaranta metri nel mare italiano, fa ancora troppo caldo, oltre venti gradi. Tutt'attorno le grandi gorgonie, coralli che ricordano i capelli intrecciati delle Gorgoni, stanno morendo. Più su, verso la superficie, dove la temperature dell'acqua è anomala, specie aliene come la Caulerpa cylindracea trasformano la carne dei saraghi in gomma mentre altrove nuotano pesci…
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I nostri mari sono sempre più caldi: nel 2024 si è registrato un record assoluto di temperature, sia a livello globale sia nel bacino del Mediterraneo. L’aumento termico sta causando ondate di calore sempre più frequenti, sia in superficie sia lungo tutta la colonna d’acqua, con conseguenze evidenti sugli ecosistemi marini. Il Mediterraneo mai così caldo È quanto emerge dai rilevamenti del progetto Mare Caldo di…
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Il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato non solo sulla terraferma, ma anche nel nostro mare. Lo conferma il nuovo rapporto Mare Caldo di Greenpeace Italia, realizzato in collaborazione con l’Università di Genova (DISTAV) e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS). Nel bacino del Mediterraneo, la temperatura media annuale ha toccato i 21,16 °C, il valore più alto da quando esistono misurazioni satellitari sistematiche, ovvero da 43 anni.
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Nel 2024 è stato raggiunto il record di temperature sia a livello globale che nel bacino del Mediterraneo. In aumento anche le ondate di calore, sia in superficie che lungo la colonna d'acqua. Le gorgonie, tipo di coralli, mostrano segni di mortalità, mentre si diffondono le specie termofile (che amano il caldo) aliene, che prediligono acque sempre più calde. È quanto risulta dai dati raccolti nel 2024 nell'ambito del progetto Mare Caldo di Greenpeace Italia, condotto…
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Negli ultimi giorni, una serie di rilevazioni satellitari ha acceso i riflettori su un’anomalia termica nel Mediterraneo, tra le aree più coinvolte figura il Mar Tirreno, protagonista di un innalzamento anomalo delle temperature superficiali. Perché è importante monitorare la temperatura del Mar Tirreno Negli ultimi anni, l’attenzione verso i cambiamenti della temperatura marina è cresciuta in modo significativo e l’aumento repentino dei valori rilevati nel Tirreno, con punte oltre i 28 gradi già a…
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Dall’Asinara a Portofino e alle Cinque Terre, aumentano le ondate di calore sia in estate sia in inverno, raggiungendo in più casi picchi massimi di oltre 2,5°C sopra la media climatologica. Il programma Copernicus ha svelato che il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato, sia per la temperatura media globale dell’aria, sia per quella della superficie marina e che anche nel bacino del Mediterraneo, la temperatura media annuale è stata la più alta mai osservata con un valore…
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La media è di 0,5-1°C in più ma ci sono stati picchi anche di 2,5°C in più della superficie del mare rispetto alla media climatologica Il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato, sia per la temperatura media globale dell’aria sia per quella della superficie marina, superando di oltre 1,5° i livelli preindustriali: la temperatura media globale registrata è stata di 15,10°C, ovvero 0,72°C superiore alla media del periodo 1991–2020 e 1,60°C al di sopra del livello preindustriale.
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In aumento anche le ondate di calore, sia in superficie sia lungo la colonna d’acqua. Le gorgonie mostrano segni di mortalità, mentre si diffondono le specie termofile e aliene che prediligono acque sempre più calde. Lo rivelano i dati raccolti nel 2024 nell’ambito del progetto Mare Caldo di Greenpeace Italia, condotto grazie alla collaborazione con il DISTAV (Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita) dell’Università di…
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Il Mediterraneo continua a scaldarsi. Nel 2024 ha toccato la temperatura media annuale più alta mai registrata: 21,16°C. Un record negativo che conferma un trend ormai costante. A dirlo è Greenpeace, nel nuovo rapporto «Mare Caldo». Il progetto, nato nel 2019, coinvolge anche l’Università di Genova e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale. L’anno scorso è stato il più caldo di sempre sulla Terra, con temperature dell’aria superiori di 1,5°C ai…
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Greenpeace lancia l'allarme: nel Mediterraneo temperature annuali mai così alte come nel 2024 Scritto da Redazione Cronaca Visite: 162 I nostri mari sono sempre più caldi e nel 2024 si è raggiunto il record di temperature sia a livello globale sia nel bacino del Mediterraneo. In aumento anche le ondate di calore, sia in superficie sia lungo la colonna d'acqua. Le gorgonie mostrano segni di mortalità, mentre si diffondono le specie termofile e aliene che…
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I nostri mari sono sempre più caldi e nel 2024 si è raggiunto il record di temperature sia a livello globale sia nel bacino del Mediterraneo. In aumento anche le ondate di calore, sia in superficie sia lungo la colonna d’acqua. Le gorgonie mostrano segni di mortalità, mentre si diffondono le specie termofile e aliene che prediligono acque sempre più calde. Lo rivelano i dati raccolti nel 2024 nell’ambito del progetto Mare Caldo di Greenpeace Italia, condotto grazie…
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OLBIA 3 luglio 2025 – Il caldo anomalo della seconda parte di giugno ha portato a un surriscaldamento eccezionale del Mar Mediterraneo, con temperature superficiali tropicali in tutto il settore occidentale con punte da record intorno alle Baleari. A quanto mostrano le mappe dei principali modelli meteorologici, soltanto dalla prossima settimana un ingresso d’aria fresca in quota porterà qualche giorno di vento di maestrale
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