La prima volta che Renato Vallanzasca entrò in carcere, si trattava di un carcere minorile. Aveva 8 anni e insieme al fratello e a un’amica, sua futura moglie, provò a liberare gli animali di un circo. Rimase per due giorni nell’istituto Cesare Beccaria di Milano. L’ultima volta che Renato Vallanzasca commise un reato aveva 64 anni, era il 2014. Una rapina all’Esselunga, con un bottino del valore di settanta euro…
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I giudici milanesi della Sorveglianza hanno concesso i permessi premio a Renato Vallanzasca, ex protagonista della mala milanese degli anni Settanta e Ottanta, accogliendo così la richiesta della difesa e di cui le parti avevano discusso solo ieri 19 giugno in aula, alla presenza dello stesso Bel René, attualmente detenuto nel carcere di Bollate a Milano. Nell'istanza i legali, gli avvocati Corrado…
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Renato Vallanzasca scortato in aula in una precedente udienza - ANSA Per Renato Vallanzasca, dato il suo stato di salute, frequentare durante il giorno una comunità terapeutica è utile, affinché le sue condizioni non peggiorino, perché favorisce una interazione con altre persone e rapporti sociali. Il tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto il reclamo degli avvocati di Renato Vallanzasca e ha concesso un permesso di 12 ore al 74enne, ex re della mala milanese, condannato a quattro ergastoli, che ne ha…
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Il personaggio più violento della mala milanese degli anni 70 protagonista di libri, film e serie tv per le imprese sanguinarie e le fughe rocambolesche che gli sono costate 4 ergastoli fa i conti con una malattia neurodegenerativa che lo mette in uno stato di «confusione ed agitazione». È difficile pensare che Renato Vallanzasca in queste condizioni sia in grado di rispettare alla lettera le regole severe di un permesso…
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Il tribunale di sorveglianza di Milano ha deciso che Renato Vallanzasca, storico simbolo della mala milanese ormai 74enne, potrà lasciare il carcere di Bollate per curarsi in una comunità esterna. È stata quindi accolta la richiesta della difesa con la quale i legali Corrado Limentani e Paolo Antonio Muzzi chiedevano che l'ex boss potesse riavere i permessi premio che gli erano stati revocati mesi fa.
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Notizie dal mondo Adnkronos I giudici milanesi della Sorveglianza hanno concesso i permessi premio a Renato Vallanzasca, per anni simbolo della mala milanese e attualmente detenuto nel carcere di Bollate. E' dunque stata accolta la richiesta della difesa. Nell'istanza i legali, gli avvocati Corrado Limentani e Paolo Muzzi, hanno ribadito il decadimento neurologico e cognitivo del proprio assistito, ma anche come proprio il poter frequentare (come fatto fino a pochi mesi fa) una struttura rieducativa avesse benefici per…
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Si tratta di un primo passo per la difesa al lavoro per chiedere la detenzione in una struttura sanitaria capace di prendersi cura dell'ex boss della malavita milanese I giudici milanesi della Sorveglianza hanno concesso i permessi premio a Renato Vallanzasca, per anni simbolo della mala milanese e attualmente detenuto nel carcere di Bollate. E' dunque stata accolta la richiesta della difesa. Nell'istanza i legali, gli avvocati Corrado Limentani e Paolo Muzzi, hanno ribadito il decadimento neurologico e cognitivo…
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Potrà avere i permessi richiesti Renato Vallanzasca, ex boss della banda della Comasina. Lo ha deciso a distanza di 24 ore dall’udienza il Tribunale di Sorveglianza di Milano. Una decisione che arriva in considerazione del suo stato di salute. Per i giudici frequentare durante il giorno una comunità terapeutica è utile, affinché le sue condizioni non peggiorino, perché favorisce una interazione con altre persone e…
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Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto il reclamo della difesa di Renato Vallanzasca e ha concesso al 74enne di avere ancora i permessi premio per uscire, durante il giorno, dal carcere. In passato l'ex protagonista della mala milanese frequentava almeno una volta a settimana una comunità terapeutica, attività utile - secondo i suoi legali - per alleviare il decadimento neurologico e cognitivo di cui soffre.
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Renato Vallanzasca potrà riavere i permessi premio per uscire dal carcere di giorno. Lo ha deciso il Tribunale di sorveglianza di Milano accogliendo il reclamo degli avvocati Limentani e Muzzi. Rientrando più tardi del previsto al Bel Renè erano stati negati i permessi. Prima della vicenda Vallanzasca frequentava una comunità terapeutica che secondo gli stessi legali era un luogo utile e adatto alle problematiche di salute del loro assistito.
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Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto il reclamo della difesa di Renato Vallanzasca, coi legali Limentani e Muzzi, e, dunque, ha concesso al 74enne di avere ancora i permessi premio per uscire, durante il giorno, dal carcere. In passato frequentava almeno una volta a settimana una comunità terapeutica. .
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La decisione arriva all'indomani dell'udienza alla quale ha partecipato anche l'ex boss della malavita milanese. Gli avvocati ieri erano tornati a chiedere che a Vallanzasca venga concesso tempo da trascorrere in una comunità fuori dalla prigione, come suggerito anche dai medici del carcere di Bollate. La data del primo ingresso in comunità sarà concordata tra le parti ascolta articolo Renato Vallanzasca potrà farsi curare in una comunità fuori dal carcere.
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Il tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto il reclamo degli avvocati di Renato Vallanzasca e ha concesso un permesso di 12 ore al 74enne, un primo passo che servirà ai legali per chiedere poi altri permessi per permettere al detenuto di frequentare una comunità. Dopo l'udienza di ieri i giudici (collegio presieduto da Giovanna Di Rosa) hanno riconosciuto la “necessità di ristrutturare un percorso di risocializzazione che sembra essere stato intrapreso con serietà”.
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Il tribunale ha accordato il permesso di cura in una comunità. Lo riferiscono fonti legali all'Agi. Il Tribunale della Sorveglianza di Milano ha accolto il reclamo della difesa di Renato Vallanzasca concedendogli il permesso di trascorrere del tempo in una comunità di cura. Lo riferiscono all'AGI fonti legali. "I giudici hanno concesso un permesso di fatto riaprendo la strada alla concessione di altri" spiegano gli avvocati Corrado Limentani e Paolo Muzzi che da tempo…
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Renato Vallanzasca, 74 anni, è arrivato questa mattina in tribunale a Milano per l'udienza davanti ai giudici della Sorveglianza che dovranno decidere sui suoi permessi premio per uscire dal carcere, che gli sono stati revocati alcune settimane fa. Revoca alla quale si sono opposti i suoi avvocati Paolo Muzzi e Corrado Limentani. I legali dell'ex re della mala milanese negli anni Settanta e Ottanta sono pronti a giocarsi altre carte per chiedere- come fanno da tempo- che…
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