"Con tutti i fattori trainanti destinati a rimanere sostanzialmente invariati, prevediamo che l'inflazione in Italia continuerà a muoversi all'interno di una fascia ristretta inferiore al 2% nel quarto trimestre e confermiamo la nostra previsione di un'inflazione media dell'1,7% per il 2025". È quanto afferma Paolo Pizzoli, Senior Economist di ING, commentando i dati sull'inflazione italiana che – secondo i dati preliminari dell'Istat…
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Secondo le stime preliminari, nel mese di settembre 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione del -0,2% su base mensile e del +1,6% su base annua (come nel mese precedente). E' quanto ha rilevato l'Istat. La stabilità del tasso d’inflazione sottende andamenti differenziati dei diversi aggregati di spesa: in rallentamento i prezzi degli Alimentari non lavorati (da +5,6% a +4,8%), in accelerazione quelli…
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Le stime preliminari diffuse dall’Istat rilevano un tasso di inflazione, a settembre, fermo all’1,6%. Le dinamiche sottostanti a questo andamento segnano un’accelerazione dei prezzi dei beni alimentari lavorati (da +2,7% a +3,0%), dei beni energetici regolamentati (da +12,9% a +14,0%), a cui si aggiunge la ripresa dei prezzi dei beni energetici non regolamentati (da -6,3% a -5,2%). Rallentano lievemente i prezzi dei beni alimentari non…
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A settembre l’inflazione in Italia resta stabile: si conferma al +1,6% su base annua, lo stesso livello registrato ad agosto. Lo certificano le stime preliminari diffuse dall’Istat, secondo cui la dinamica dei prezzi riflette “andamenti differenziati dei diversi aggregati di spesa”, con tendenze opposte che si compensano a vicenda. Su base mensile, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al netto…
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Al contempo, il rallentamento dei prezzi alimentari è stato evidente, passando dal +3,8% al +3,6%. Questo trend è stato guidato soprattutto dagli alimentari non lavorati, che hanno visto la loro crescita scendere dal +5,6% al +4,8%. Anche il cosiddetto carrello della spesa, che comprende beni alimentari, per la cura della casa e della persona, ha rallentato il suo passo, attestandosi a un +3,2% dal +3,4% precedente.
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Secondo le stime preliminari, nel mese di settembre 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione del -0,2% su base mensile e del +1,6% su base annua (come nel mese precedente). La stabilità del tasso d’inflazione sottende andamenti differenziati dei diversi aggregati di spesa: in rallentamento i prezzi degli Alimentari non lavorati (da +5,6% a +4,8%), in accelerazione quelli degli Alimentari lavorati (da +2,7% a…
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MILANO – Inflazione stabile nel mese di settembre. Secondo le stime preliminari dell’Istat, i prezzi sono cresciuti dell’1,6% su base annua, in linea con il mese precedente, e in discesa dello 0,2% su base mensile. La stabilità del tasso d'inflazione – spiega l’istituto di statistica – riflette andamenti differenziati dei diversi aggregati di spesa: in rallentamento i prezzi degli Alimentari non…
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Secondo le stime preliminari, nel mese di settembre 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione del -0,2% su base mensile e del +1,6% su base annua (come nel mese precedente). La stabilità del tasso d’inflazione sottende andamenti differenziati dei diversi aggregati di spesa: in rallentamento i prezzi degli Alimentari non lavorati (da +5,6% a +4,8%), in accelerazione quelli degli Alimentari lavorati (da +2,7% a +3,0%) e degli…
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Secondo le stime preliminari, a settembre l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, evidenzia un calo dello 0,2% su base mensile e un incremento dell'1,6% su base annua, come nel mese precedente. Lo rileva l'Istat spiegando che la stabilità del tasso d'inflazione sottende andamenti differenziati dei diversi aggregati di spesa: in rallentamento i prezzi degli alimentari non lavorati (da +5,6% a +4,8%), in accelerazione quelli degli alimentari lavorati…
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A settembre, l'inflazione in Italia si mantiene stabile su base tendenziale, influenzata da andamenti contrastanti nei vari settori di spesa. Secondo i dati preliminari pubblicati oggi dall'Istat, il Nic mostra una diminuzione mensile dello 0,2%, mentre l'incremento annuale rimane all'1,6%, lo stesso valore di agosto. Le previsioni degli esperti erano di -0,1% e +1,7%. I prezzi degli Energetici mostrano un miglioramento tendenziale, passando da -4,8% a -3,7%, mentre quelli degli Alimentari rallentano, con un aumento del +3,6%…
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Roma, 30 set - La stabilita' del tasso d'inflazione sottende andamenti differenziati dei diversi aggregati di spesa: in rallentamento i prezzi degli Alimentari non lavorati (da +5,6% a +4,8%), in accelerazione quelli degli Alimentari lavorati (da +2,7% a +3%) e degli Energetici regolamentati (da +12,9% a +14%), a cui si aggiunge la ripresa dei prezzi degli Energetici non regolamentati (da -6,3% a -5,2%).
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Secondo le stime preliminari forniti dall'Istat, a settembre 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione del -0,2% su base mensile e del +1,6% su base annua (come nel mese precedente).La stabilità del tasso d’inflazione sottende andamenti differenziati dei diversi aggregati di spesa: in rallentamento i prezzi degli Alimentari non lavorati (da +5,6% a +4,8%), in accelerazione…
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Resta a +1,6% su base annua, come ad agosto, l'inflazione nel mese di settembre. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione del -0,2% su base mensile. Sono le stime preliminari dell'Istat. Resta invariata anche l'"inflazione di fondo": al netto degli energetici e degli alimentari freschi, ferma a +2,1%. Quella al netto dei soli beni energetici da +2,3% a +2,1%.
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ROMA (Reuters) -L'inflazione italiana resta stabile a livello tendenziale a settembre, per effetto di dinamiche opposte dei prezzi relativi ai diversi aggregati di spesa. Secondo i dati preliminari diffusi stamani da Istat, nel mese osservato il Nic evidenzia una variazione negativa dello 0,2% su mese a fronte di un incremento annuo pari all'1,6%, come in agosto. Il consensus degli analisti convergeva rispettivamente su -0,1% e +1,7%.
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Istat di Redazione 30 Settembre 2025 11:36 IN RALLENTAMENTO PREZZI ALIMENTARI NON LAVORATI PREZZI DEI BENI DA +0,6% A +0,7% RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA Secondo le stime preliminari dell’Istat, nel mese di settembre l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività Nic, al lordo dei tabacchi, registra una variazione del -0,2% su base mensile e del +1,6% su base annuale.
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Roma, 30 set. (Adnkronos) – Secondo le stime preliminari dell’Istat a settembre l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, si attesta a -0,2% su base mensile e a +1,6% su base annua (come nel mese precedente). La stabilità del tasso d’inflazione – continua l’istituto di statistica – sottende andamenti differenziati dei diversi aggregati di spesa: in rallentamento i prezzi degli Alimentari non lavorati (da +5,6% a +4,8%), in accelerazione quelli…
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Secondo le stime preliminari dell'Istat, a settembre l'inflazione evidenzia una variazione del -0,2% su base mensile e del +1,6% su base annua (come nel mese precedente). Resta invariata anche l'"inflazione di fondo": al netto degli energetici e degli alimentari freschi, si ferma (a +2,1%) e quella al netto dei soli beni energetici rallenta (da +2,3% a +2,1%). A settembre i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona, il cosiddetto "carrello della spesa"…
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Secondo le stime preliminari, nel mese di settembre l’i ndice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività Nic, al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione del -0,2% su base mensile e del +1,6% su base annua (come nel mese precedente). L’inflazione acquisita per il 2025 è pari a +1,7% per l’indice generale e a +2% per la componente di fondo. Lo comunica l’Istat. Nel mese di settembre l’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta invariata (a…
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Secondo le stime preliminari forniti dall'Istat, a settembre 2025 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione del -0,2% su base mensile e del +1,6% su base annua (come nel mese precedente). La stabilità del tasso d'inflazione sottende andamenti differenziati dei diversi aggregati di spesa: in rallentamento i prezzi degli Alimentari non lavorati (da +5,6% a +4,8%), in accelerazione…
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Investimenti per 578 milioni entro il 2030, 17 progetti
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Ricostruire nelle Alpi, ma a quale prezzo? Una delle immagini simbolo della frana che nel maggio scorso ha devastato il comune vallesano di Blatten. Keystone / Michael Buholzer Da Blatten a Brienz, passando per Bondo e lo storico esempio della Valtellina: ecco quali sono i costi economici, sociali e culturali di abitare sulle pendici di montagne instabili. 6 minuti Francesca Luvini, RSI Blatten, nel Vallese, è diventato in ordine di tempo l’ultimo simbolo della fragilità alpina, ma anche della ricostruzione.
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