Un bambino cammina tra le macerie con una tanica vuota in mano. Ha i piedi nudi, il passo lento, lo sguardo fisso in avanti come se sapesse già dove non troverà acqua. Sopra di lui, un drone traccia cerchi nel cielo. In quella coreografia disegnata dall’alto e dal basso c’è l’intero destino di Gaza: la sete, il controllo, il silenzio. L’8 agosto, a Tel Aviv, il gabinetto di sicurezza ha approvato un piano: occupare Gaza City, svuotarla…
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Premessa: Benjamin Netanyhau negli ultimi mesi ha commesso diversi errori in quel buco nero che per Israele è diventato il dramma di Gaza. Partito con l'obiettivo assolutamente giusto e condivisibile di eliminare un'organizzazione di assassini che va sotto il nome di Hamas, il leader del governo di Gerusalemme è stato risucchiato in una spirale che ha trasformato il conflitto in una carneficina di civili palestinesi, uccisi o ridotti alla fame, che ha diviso e il suo Paese e ha offuscato - non poteva essere altrimenti - l'immagine di Israele…
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Dall'Onu all'Ue, dagli arabi al Regno Unito, tutti chiedono al governo Netanyahu di fermare il piano approvato che prevede di conquistare prima Gaza City, sfollando il milione di residenti entro il 7 ottobre. Intanto Berlino fa un cambio di rotta epocale e sospende la fornitura di armi a Israele Ondata di condanne alla decisione israeliana di occupare Gaza. Dall’Onu all’Ue, dagli arabi al Regno…
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Israele scatena l'ira del mondo con il piano di controllo per Gaza. L'Europa chiede di ripensarci, la Germania sospende le forniture di armi allo Stato ebraico e l'Arabia Saudita parla di "pulizia etnica", mentre dal Kent il vice presidente americano JD Vance ammette che Londra e Washington possono avere dei "disaccordi" su come gestire la crisi umanitaria nella Striscia. Il numero due di Donald Trump afferma durante l'incontro col ministro degli Esteri…
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«Non stiamo per occupare Gaza, ma per liberarla da Hamas». È il mantra che Netanyahu sta ripetendo da un paio di giorni e che ha portato ieri all’alba l’approvazione dal gabinetto di guerra del suo piano di occupare Gaza City. Una mossa che ha un valore strategico e politico notevole. I militari già occupano il 75 per cento della Striscia, mentre la città principale e alcune altre, come Deir el…
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Stop all’invio di armi made in Germany che «potrebbero essere utilizzate nelle operazioni israeliane nella Striscia di Gaza». Con una formula ultra-democristiana, dopo aver accusato Hamas, chiesto la liberazione degli ostaggi e ribadito il pieno diritto di Tel Aviv di «difendersi dal terrorismo», il cancelliere Friedrich Merz annuncia la parziale interruzione del sostegno militare allo stato ebraico
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Il rientro nei ranghi dei dissidenti è stato immediato, a cominciare dal capo di stato maggiore Eyal Zamir. «L’esercito è determinato a portare a termine la missione nel miglior modo possibile, continuerà a operare con responsabilità nazionale» per ottenere la «sconfitta totale di Hamas» e il ritorno degli ostaggi. Dopo aver criticato il piano di occupazione totale della Striscia di Gaza – a partire dal suo capoluogo, Gaza city, ancora abitato da centinaia di migliaia di palestinesi –, voluto dal premier Netanyahu e…
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Contraddizioni. Nei primi mesi di guerra il flusso di attrezzature tra Germania e Stato ebraico è decuplicato Solo l’Italia non condanna Rimane solo l’Italia. “Il governo tedesco non autorizzerà alcuna esportazione di attrezzature militari che potrebbero essere utilizzate nella Striscia di Gaza fino a nuovo avviso”, ha annunciato il cancelliere Friedrich Merz, rompendo il silenzio sul sostegno a Israele
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Gaza, Vance: “Non siamo d’accordo con il piano di Israele” "Con Israele abbiamo obiettivi comuni ma siamo in disaccordo su come raggiungerli", ha detto il vice di Trump parlando con i cronisti a Londra ROMA – L’amministrazione Trump è “in disaccordo” col “piano di occupazione di Gaza” annunciato da Israele, che mira a estendere l’operazione militare su vasta scala nell’enclave. Lo ha detto il vicepresidente statunitense J.
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La decisione del cancelliere Merz arriva mentre crescono le pressioni internazionali contro il piano di Tel Aviv di assumere il controllo di Gaza City. Intanto, l'Oms denuncia l'emergenza sanitaria «Non siamo assolutamente favorevoli all’iniziativa del governo israeliano di occupare Gaza», dice il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di un incontro sul Turismo delle radici a Jenne, in provincia di Roma
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Agnès Callamard, segretaria generale di Amnesty International, ha così commentato la decisione del gabinetto di sicurezza israeliano di approvare il piano del primo ministro Netanyahu di “assumere il controllo” di Gaza City, dove quasi un milione di persone palestinesi sta cercando di sopravvivere in condizioni inumane. “È profondamente oltraggioso e sconcertante che il gabinetto israeliano abbia approvato il piano per aumentare la presenza militare sul terreno nella Striscia di…
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Secondo i piani anticipati dal premier israeliano - simbolicamente entro il prossimo 7 ottobre. Ancora incerta, forse per opportunità strategiche, la data di inizio dell'operazione militare, che partirà dopo un ordine di evacuazione per spingere verso Sud - dove si trovano i campi profughi di Deir al Balah e Al Mawasi - un milione di palestinesi. Dopo l'occupazione di Gaza City per disarmare completamente Hamas e riportare a casa gli ostaggi, vivi e morti, si procederà con la smilitarizzazione di tutto il…
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Scontro fuori dall’ordinario tra il premier israeliano e il cancelliere tedesco: dopo l’annuncio del piano per l’occupazione totale di Gaza, Benjamin Netanyahu pare essersi alienato almeno in parte persino i suoi alleati più solidi. Il governo tedesco – tra i più filoisraeliani governi dell’Ue e secondo fornitore di armi a Tel Aviv dopo gli Stati Uniti – ha annunciato che fermerà la vendita di armi verso lo Stato ebraico, che potrebbero essere utilizzate nella Striscia di Gaza.
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Brulicano di gente le vie di Gaza City. In centinaia di migliaia erano fuggiti a sud, ma poi con il primo cessate il fuoco in tanti erano tornati qui. Ora dovranno andarsene di nuovo. Secondo il piano di Netanyahu, gli abitanti dell’area dovranno spostarsi a sud, verso i campi profughi che sorgono intorno a Deir al Balah. Una palestinese protesta: “Il sud non è sicuro, qui Gaza City non è sicura, il nord non è sicuro.
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Approvato il disegno del premier Netanyahu di prendere il controllo militare di Gaza, nonostante il parere contrario dell'esercito e delle famiglie degli ostaggi. Il ministro Smotrich: “Stiamo cancellando lo Stato palestinese”. Anp: "Continua il genocidio". Spagna: "Porterà altra distruzione". Onu: "Fermatevi subito". Starmer: “L’occupazione è un errore”
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La notte è stata lunga. È stata necessaria un’estenuante riunione notturna di dieci ore perché il governo israeliano giungesse alla decisione di occupare militarmente l’intera Striscia di Gaza, con l’obiettivo di debellare definitivamente Hamas, liberare gli ostaggi vivi o morti ancora nelle mani dei terroristi e affidare in un momento successivo, in tempi e…
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«La cultura del disaccordo è parte integrante della storia del popolo israeliano e componente vitale della cultura organizzativa delle forze di difesa israeliane». In sorte, al generale Eyal Zamir, 59enne con due medaglie al valore sul petto sempre rigido, è toccato un destino bizzarro. È lui il comandante supremo alla guida delle forze che hanno ridotto in cenere la Striscia. Ed è sempre lui a dover ribadire l'importanza del dissenso mentre si oppone al gabinetto più belligerante della…
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«È stato gravissimo sentire da Meloni dire che è prematuro il riconoscimento della Palestina. Prematuro cosa? Se aspettano ancora un po' rischiano che non ci sia più niente da riconoscere». Elly Schlein, segretaria del Pd è un fiume in piena e in una diretta Instagram attacca la premier su più fronti: dal conflitto in Medio Oriente ai diritti delle donne e della comunità Lgbtq+, fino alla riforma…
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GUERRA ISRAELE-HAMAS, PASSA IL PIANO DI NETANYAHU SUL CONTROLLO TOTALE DI GAZA IGNORANDO IL PARERE NEGATIVO DELL’ESERCITO: SI PREVEDE UN MILIONE DI SFOLLATI. CORO DI NO A LIVELLO INTERNAZIONALE. Ieri sera il gabinetto di guerra ha approvato il piano del primo ministro israeliano Netanyahu di una occupazione totale della Striscia di Gaza, che provocherà un milione di sfollati. Il premier sostiene che sia l’unico modo per mettere al tappeto Hamas e riavere gli ostaggi che gli islamisti tengono ancora nei tunnel: si tratta di una ventina di…
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L’opposizione contro il governo Meloni su Gaza. Elly Schlein afferma: "Di fronte al piano criminale di Netanyahu di occupare Gaza – afferma - anche contro il parere dell'esercito, non potete rimanere fermi. Non se lo può più permettere l'Unione europea, non può più farlo il governo italiano”. La segretaria del Pd prosegue: “Le sanzioni, l'embargo totale alle armi, la sospensione degli accordi di cooperazione con Israele e l'immediato riconoscimento della Palestina sono ormai segnali che…
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Israele ha annunciato l’intenzione di conquistare Gaza City, in un’ulteriore escalation della guerra che dura ormai da 22 mesi. La decisione, presa dopo una riunione notturna dei vertici politici, ha suscitato il rifiuto dei palestinesi, alimentando le crescenti richieste internazionali di porre fine alla guerra. La guerra aerea e terrestre di Israele ha già causato la morte di decine di migliaia di persone a Gaza, sfollato la maggior parte della popolazione…
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Città del Vaticano "Israele fermi immediatamente il piano per la completa conquista militare di Gaza". L’Alto commissario Onu per i Diritti umani, Volker Türk, affida a X l’appello — pressante, ma anche angosciato — della comunità internazionale dopo la decisione del gabinetto di Benjamin Netanyahu di procedere con l’occupazione della Striscia. Un progetto, diventato ufficiale nella notte di ieri dopo una rinione fiume di 10 ore, che, prosegue il rappresentante delle Nazioni Unite…
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Israele ha annunciato che intende conquistare Gaza City, la più grande area urbana della Striscia, già gravemente devastata dai ripetuti raid. Un’altra importante operazione di terra, in una delle poche zone di Gaza non ancora soggetta a ordini di evacuazione, provocherebbe probabilmente ulteriori sfollamenti di massa e comprometterebbe ulteriormente gli sforzi per fornire cibo, di cui c’è disperato bisogno nel territorio, dove gli…
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Dopo una riunione fiume durata dieci ore, questa notte il Gabinetto di guerra israeliano ha approvato la proposta del primo ministro Benjamin Netanyahu per prendere il controllo di Gaza City, un piano che l'Idf, l'esercito del Paese, ha criticato duramente per via del rischio che costi la vita agli ostaggi ancora in vita e aggravi la già disastrosa situazione umanitaria a Gaza. Poco prima che la riunione del Gabinetto iniziasse, il…
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Eyal Zamir è un duro. È stato lui a pianificare l’occupazione di Gaza. E probabilmente è stato promosso capo di stato maggiore dell’Idf quattro mesi fa proprio perché aveva messo nero su bianco i piani che più piacevano al primo ministro Benjamin Netanyahu. Invadere Gaza e togliere ad Hamas il controllo di quel che resta della vita civile nella Striscia. In sostanza quello che cercarono di fare gli americani in Vietnam
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Dopo la riunione fiume di 10 ore del gabinetto di sicurezza di Israele, è stata approvata la proposta del primo ministro Benyamin Netanyahu di conquistare Gaza city. La nota diffusa questa mattina dall'Ufficio del premier afferma che "il gabinetto di sicurezza ha adottato a larga maggioranza i cinque principi per la fine della guerra: smantellamento dell'arsenale di Hamas, ritorno di tutti gli ostaggi, vivi e deceduti; smilitarizzazione della Striscia di Gaza…
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«Il gabinetto politico e di sicurezza ha approvato la proposta del primo ministro per la sconfitta di Hamas. L'Idf si preparerà a prendere il controllo della città di Gaza, garantendo assistenza umanitaria alla popolazione civile al di fuori delle zone di combattimento. La maggioranza assoluta dei ministri del gabinetto ha ritenuto che il piano alternativo presentato non avrebbe portato né…
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Netanyahu tira dritto sull'occupazione di Gaza ma annuncia che Israele “non intende annettere né governare” la Striscia. “Una volta liberata da Hamas, la consegneremo alle forze arabe che la governeranno correttamente”. Riunione fiume del gabinetto di sicurezza chiamato a approvare il piano. “La conquista di Gaza trascinerà Israele in un buco nero”, il nuovo monito del capo dell'Idf Zamir. “Pronti a fermare l'operazione se Hamas…
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Hamas ha avvertito che tratterebbe come «una forza occupante legata a Israele» qualsiasi forza che venga creata con l'intenzione di governare il territorio della Striscia di Gaza. Lo riporta il quotidiano israeliano Haaretz, in un articolo sulle reazioni alle parole di Netanyahu del 7 agosto. Hamas ha poi ribadito che il piano del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu per far sì che Israele assuma il pieno controllo della…
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Più di nove ore di riunione del Gabinetto di Sicurezza Israeliano, perchè Netanyahu e gli esagitati della sua maggioranza , che lo incitano e lo sostengono in questo folle crescendo di barbarie e di violenza, arrivassero alla decisione di attuare il piano di occupazione militare della Striscia di Gaza, confermando, qualora ce ne fosse bisogno, che il Governo di Tel Aviv ritiene che…
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Il vicepresidente americano JD Vance, in visita ufficiale nel Regno Unito, ha escluso che gli Stati Uniti possano riconoscere lo Stato di Palestina, sostenendo che “non esiste un governo funzionale per controllarlo”. Durante l’incontro a Londra con il ministro degli Esteri britannico David Lammy, Vance ha spiegato che Washington, pur rispettando la scelta del Regno Unito, non seguirà…
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Nuova denuncia inquietante riguardo agli aiuti umanitari forniti alla popolazione palestinese da parte di Israele. Il dottor Mohammed Hamad ha riportato su X: "Tel Aviv sta facendo una guerra che è anche biologica. Nei pacchi del cibo sono state trovate tracce di aflatossina B1, che è cancerogena, e di ossicodone". articlepreview id="725352"…
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L’escalation militare israeliana a Gaza scatena nuove accuse da parte di Hamas, che definisce le operazioni in corso un “crimine di guerra” e avvisa Netanyahu: “Espandere l’aggressione significa sacrificare gli ostaggi”. Mentre sul terreno l’Idf si prepara alla presa della Striscia, la rappresentante israeliana permanente aggiunta, Orli Gil, ammette da Roma: “Sono più…
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