Piovono accuse da ogni parte alla Procura del Canton Vallese che indaga sulla strage di Crans-Montana. Un approccio ritenuto troppo garantista di fronte all'evidente negligenza dei gestori e all'assenza di controlli sul locale dove a Capodanno hanno perso la vita 40 giovani e altri 116 sono rimasti gravemente feriti. È soprattutto la decisione di lasciare a piede libero i titolari del Le Constellation, Jacques e Jessica Moretti ad aver attirato non solo le critiche dei legali…
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Ieri in tutte le scuole italiane è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime della tragedia di Crans-Montana, in Svizzera. Anche nel Piacentino le lezioni si sono fermate per sessanta secondi: studenti e insegnanti in piedi, nelle aule, in memoria dei giovani morti nell’incendio scoppiato nella notte di Capodanno in un discobar, probabilmente causato da fontane pirotecniche. I funerali di cinque delle sei vittime italiane si sono svolti a Roma e Bologna; a Lugano l’ultimo saluto a…
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Crans-Montana – Si avvicina una tappa cruciale nell’inchiesta sulla strage di Capodanno. Il responsabile della sicurezza di Crans-Montana sarà sentito dai magistrati, dopo che il sindaco ha ammesso l’assenza totale di controlli al bar Le Constellation dal 2020 al 2025. Ma il clima è avvelenato. Avvocati, giuristi e media svizzeri puntano il dito contro la Procura. Denunciano errori, pasticci, con…
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Lugano – Sugli annunci funebri di ieri compariva un grande cuore con la foto di Sofia Prosperi. “Il nostro amore vincerà la morte”, hanno scritto i genitori Roberta e Matteo con l’altra figlia, Lavinia. I funerali della 15enne italo-svizzera nata a Roma, la più giovane vittima italiana del rogo di Crans-Montana, si sono svolti ieri nella cattedrale di San Lorenzo a Lugano, in una giornata soleggi…
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È molto doloroso scriverlo adesso, ma un barista del Constellation aveva capito tutto in anticipo. Era preoccupato di quello che stava succedendo dentro al locale in cui era stato appena assunto con un contratto stagionale. «Mio figlio Gaëtan mi ha chiamato una settimana prima di Natale. Mi ha detto: “Papà, torno a casa, qui non va bene nulla. Non mi aspettavo una situazione del genere, ci sono m…
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“Dolore”. E “giustizia”. Queste due parole sono risuonate ieri nelle chiese, nelle scuole, dove è stato dato l’addio a cinque dei sei ragazzi italiani morti a Crans Montana. Le hanno ripetute i sacerdoti, le hanno invocate i padri e le madri. Ieri è stato l’ultimo giorno insieme. Genitori, fratelli e compagni di classe si sono …
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«Adesso non esce più di casa, passa le giornate a letto. È traumatizzato», racconta Fabrice Borzi in collegamento con Mattino Cinque. Il ragazzo si trovava all’esterno de Le Constellation nel momento dell’esplosione. «Lui, fortunatamente, in quel momento era fuori dal locale, non so se a prendere aria o a fumare una sigaretta», racconta Borzi. Ma, da lì, ha assistito alla…
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Anche in Sicilia domani una minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’incendio di Crans Montana Di Da calendario regionale domani 8 gennaio riprendono le lezioni anche in Sicilia, dopo la pausa natalizia. Alcune scuole hanno deliberato il rientro già per il 7 gennaio. Anche le scuole siciliane partecipano al minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto la notte di San Silvestro a Crans-Montana, in Svizzera
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Teste basse, mani incrociate, tanti pensieri che nel silenzio risuonano forti. È stata una ripartenza strana quella degli studenti delle scuole cremonesi, che dopo le festività sono ufficialmente tornati sui banchi per proseguire l’anno scolastico. Come richiesto dal Ministro all’istruzione Giuseppe Valditara, anche gli istituti cremonesi hanno rispettato nella mattinata di mercoledì un minuto di silenzio per commemorare le sei vittime italiane, i sei ragazzi rimasti uccisi nella tragedia di Crans-Montana
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I funerali a Milano Crans-Montana, la compagna di ginnastica di Chiara Costanzo: "Rimarrai nell'amore e nel ricordo" Piena la basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano per"l'ultimo saluto alla 16enne. Commoventi le parole dell'amica in lacrime
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Crans-Montana, anche Liliana Segre ai funerali di Chiara Costanzo a Milano 7 gennaio 2026 Anche la senatrice a vita Liliana Segre ha partecipato ai funerali di Chiara Costanzo, la sedicenne morta nel rogo di Crans-Montana. "Non ho parole per i genitori, lo si può sopportare da figlia, non da madre", ha dichiarato la senatrice a vita Liliana Segre uscendo dalla basilica Santa Maria delle Grazie a Milano.
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Tantissimi giovani ai funerali di cinque delle sei vittime della strage di Crans Montana, dove nel rogo di un locale nella notte di Capodanno sono morte 40 persone. 'Era felice, l'ultimo saluto è stato un bacio', ha ricordato la madre di Riccardo Minghetti al termine delle esequie a Roma. In chiesa anche la sorella di Riccardo, Matilde, 15 anni, scampata al rogo e che quella notte lo ha cercato invano.
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Crans-Montana, Fontana: "Dolore indicibile" 7 gennaio 2026 “Oggi siamo venuti per manifestare la nostra vicinanza, per esprimere il nostro dolore immenso, per far capire che tutta la città, tutta la regione, tutta l'Italia è vicina ai ragazzi che purtroppo non ci sono più, è vicina ai parenti che stanno soffrendo qualcosa di indicibile. Comunque credo di poter dire che sia una di quelle situazioni in cui tutta la nostra comunità si è stretta intorno”.
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“Il sottoscritto geometra conferma solamente che il presente estratto corrisponde ai dati del rilievo ufficiale. Non garantisce l'accuratezza e la completezza del contenuto del progetto o di altri dati del piano”. Ai primi di dicembre del 2025 l'ingegnere e geometra Nicolas Cordonier scriveva queste considerazioni a proposito della richiesta di ampliamento della veranda del “Le Constellation”, presentata al Comune di Crans-Montana da parte di Jacques…
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Lugano (Svizzera), 7 gennaio 2026 – Mentre a Milano si celebrano i funerali di Achille Barosi e Chiara Costanzo, a Lugano si sono svolti quelli di Sofia Prosperi, 15 anni, la vittima italiana più giovane dell’incendio di Capodanno al Constellation di Crans-Montana. Originaria di Roma e residente a Castel San Pietro, in Canton Ticino, Sofia aveva il doppio passaporto italiano e svizzero e frequentava l’International School of Como di Fino Mornasco
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A Milano, Roma e Bologna le esequie dei ragazzi che hanno perso la vita nel rogo. Lo strazio delle famiglie e dei compagni di classe. Eppure la morte di un figlio non è la parola fine: il lutto è un tempo da vivere, tenendosi per mano e restando alleati Roma, Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur, i funerali di Riccardo Minghetti, il 16enne romano che ha perso la vita a Crans Montana, in Svizzera, mentre festeggiava il Capodanno nella discoteca Le Constellation - nella foto…
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"Mio nipote Edoardo era amico di Achille, si trovava insieme a lui nel locale ‘Le Costelation’ a San Silvestro". Così Silvano Grana, nonno di Edoardo, amico di Achille Barosi, il sedicenne milanese morto nel rogo di Capodanno a Crans-Montana, arrivando alla Basilica di Sant'Ambrogio a Milano per i funerali del giovane. "Edoardo, è uscito, mentre invece Achille è rimasto dentro - ha proseguito - siamo sotto…
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Gentile Direttore, il 9 gennaio sarà lutto nazionale nella Confederazione Elvetica e tutti gli Italiani si stringono con profondo cordoglio ai familiari dei 40 adolescenti deceduti a causa del tragico evento. La stampa svizzera Keystone-ATS citando le autorità del canton Vallese, riferisce che nel bar di Crans-Montana si sarebbe verificato un “flashover”, un fenomeno pericolosissimo che vede il fuoco propagarsi all’improvviso e con violenza in…
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A Milano, Roma, Bologna e Lugano il saluto a Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi, Riccardo Minghetti, Sofia Prosperi e Achille Barosi. Per Emanuele Galeppini la famiglia ha chiesto di non divulgare giorno del funerale
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Le immagini scorrono, i dettagli si moltiplicano, l’evento resta lontano ma l’impatto emotivo è immediato. Tragedie come quella di Crans-Montana non colpiscono solo chi le vive in prima persona: entrano nelle case, nei pensieri, nelle paure quotidiane di chi guarda, legge, ascolta. Cosa succede allora…
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“Nelle situazioni di emergenza prima delle parole serve l'empatia. Piccoli gesti, uno sguardo, un senso di calore umano”. Lo spiega Donatella Galliano, psicologa e presidente della Società Scientifica di Psicologia dell'Emergenza Ugenza (SIPEU), che supporta il Dipartimento della Protezione Civile, coordinando le situazioni di supporto psicologico di emergenza, come la tragedia di Crans-Montana
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Svizzera: madre Tamburi, mi commuove vedere quanto era amato "Mi commuove e mi fa vedere quanto era amato mio figlio, credo che ne sia molto felice anche lui, perché so che ci guarda". Così Carla Masiello, la madre di Giovanni Tamburi, il 16enne bolognese morto nella strage di Crans-Montana, alla celebrazione dei funerali del figlio nella Cattedrale di San Pietro a Bologna, commentando la grande quantità di persone presenti.
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Gli studenti italiani tornano a scuola dopo le vacanze e in tutte le scuole italiane, oggi, 7 gennaio, verrà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell'incendio avvenuto a Crans Montana. L'indicazione è arrivata dal ministero dell'Istruzione. «Un minuto di raccoglimento rappresenta un momento di condivisione del dolore delle…
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Oggi, mercoledì 7 gennaio, con la ripresa delle lezioni, in tutte le scuole italiane è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’incendio avvenuto a Crans-Montana. L’indicazione è arrivata dal ministero dell’Istruzione. “Un minuto di raccoglimento rappresenta un momento di condivisione del dolore delle famiglie colpite ed una occasione di riflessione per tutta la comunità scolastica sui valori della vita e della…
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Dopo la strage di Capodanno a Crans-Montana, emergono le ferite invisibili dei sopravvissuti. Un giovane che ha aiutato nei primi istanti dell’incendio, come testimoniato dal cugino, è sotto shock, non esce più di casa e si sente colpevole per non aver potuto salvare tutti. Un trauma psicologico che si somma al dolore collettivo della comunità. Il racconto dei primi istanti dopo l’incendio a Crans-Montana "Non esce di casa, si sente colpevole" Il…
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“Ringrazio Giorgia Meloni per un gesto davvero molto, molto importante. Importante per i giovani ricoverati e per i loro familiari, ma importante anche per tutta la comunità di Niguarda che da giorni, incessantemente e con assoluta professionalità, è impegnata in questa triste vicenda”. Lo afferma il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando la visita del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all’ospedale Niguarda di Milano dove sono ricoverati i feriti di…
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Oggi nelle scuole si è osservato un minuto di silenzio. Un modo per “ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie”, ha spiegato il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara
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Davanti alle fiamme di Crans-Montana, molti si sono chiesti con sgomento: "Perché quei ragazzi filmavano invece di scappare?". Non è mancanza di cuore, ma un corto circuito della mente. Ecco 8 riflessioni di psicologia clinica e sociale per comprendere cosa accade quando la realtà supera la nostra capacità di reagire. 1. Lo smartphone come "scudo" emotivo Per i giovani digitali, il cellulare è un'estensione del corpo.
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Alicia aveva 15 anni, Diana 14. Anche se abitavano con la famiglia a Losanna, avevano un legame diretto con l’Italia: il nonno era italiano e le due ragazze avevano la doppia cittadinanza italo - svizzera. La loro identificazione è avvenuta attraverso l’analisi del profilo genetico. Nelle ore successive all’incendio, amici e parenti avevano avviato una ricerca disperata attraverso i social, sperando che le due sorelle fossero tra i feriti…
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La tragedia di Crans-Montana: i giovani che filmavano, continuavano a ballare, i meccanismi mentali, la confusione tra reale e virtuale, il ruolo della scuola Di Il ragionamento che segue nasce dal drammatico incidente avvenuto in una discoteca svizzera, nel quale hanno perso la vita sei studenti italiani. Un evento che ha scosso profondamente l’opinione…
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Un minuto di silenzio, questa mattina, nelle scuole italiane per ricordare Achille Barosi, Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Riccardo Minghetti, i cinque giovani connazionali morti nell’incendio scoppiato la notte di Capodanno nel locale “Le Constellation” a Crans-Montana, in Svizzera. In aula, studenti e insegnanti si fermeranno in segno di rispetto e raccoglimento, mentre le bandiere sono state abbassate a mezz’asta negli istituti…
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Oggi i funerali di cinque delle sei vittime italiane di Crans-Montana. Nelle scuole un minuto di silenzio. Venerdì la commemorazione, sono attesi anche Macron e Mattarella. Il bar Le Constellation, devastato dalle fiamme, non era più stato sottoposto a controlli dal 2020. Lo ha ammesso il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud in una conferenza stampa di fronte ai giornalisti di mezza Europa. Al momento, però, non vuole sentire parlare di dimissioni: “Non è nel mezzo della tempesta che si…
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A Crans-Montana, dopo giorni di ipotesi, c’è finalmente un punto fermo: il sindaco Nicolas Féraud ha dichiarato che il bar Le Constellation non è stato sottoposto a ispezioni di sicurezza dopo il 2019, mentre in precedenza erano state effettuate nel 2016 e nel 2018. Ma le verifiche devono essere annuali. Il dato è rilevante, perché centra l’attenzione sulle responsabilità pubbliche, specificamente del comune, accanto a quelle già ipotizzate…
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