Rendimenti bancari a macchia di leopardo in Italia. Se la media nazionale del tasso d’interesse praticato dalle banche alla clientela per un conto corrente fino a 50 mila euro – a fine 2023 – è dello 0,21%, nelle 20 Regioni del Paese vi sono livelli assai diversi. È quanto mette in evidenza l’ultima analisi di FABI, che denuncia le disparità territoriali nella remunerazione dei conti correnti. Con 5.000 euro sul conto corrente in banca si guadagnano 18,2 euro l’anno a Trento e Bolzano, 15 euro a Firenze, 13 euro a Roma, 11 euro a…
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Rendimenti dei conti correnti sulla base del tasso. Tenere i soldi in banca? In Friuli non è conveniente: stando all’analisi Fabi sul tasso d’interesse, infatti, la nostra è la regione in cui, dopo la Campania, i conti correnti rendono meno. La Federazione Autonoma Bancari Italiani ha infatti reso noto una ricerca sulle divergenze territoriali tra i rendimenti dei depositi bancari: in Fvg si guadagna quasi un terzo rispetto al Trentino Alto Adige
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Non sembra un problema, l'ennesimo, di divario Nord-Sud. Ma i dati diffusi ieri dalla Fabi, il più autorevole sindacato nazionale dei lavoratori bancari, a proposito delle differenti remuneratività dei conti correnti bancari in Italia qualche dubbio lo sollecitano. Il report dimostra infatti che con gli stessi 5.000 euro si guadagnano 18,2 euro l'anno a Trento e Bolzano, 15 a Firenze, 13 a Roma, 11 euro a Milano e Perugia mentre a Napoli appena 6,5 euro.
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«Il Mezzogiorno, ma non solo, paga un ritardo nell’offerta di prodotti finanziari». Ne è convinto Mario Mustilli, ordinario di Economia, esperto del sistema bancario italiano e presidente di Sviluppo Campania. Come spiega la differenza di remunerazione tra Nord e Sud?«C’è un problema sia dal lato della domanda che dell’offerta e non è certo una questione di banche che agiscono in maniera ideologica contro il Mezzogiorno».
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La Campania non è una regione per risparmiatori. Gli ultimi dati del report della Fabi — la Federazione autonoma bancari italiani — mostrano come l’Italia sia divisa in due anche nella remunerazione dei conti correnti bancari, fissando vere e proprie gabbie creditizie, con un Nord dove i correntisti godono di condizioni più convenienti ed un Sud che arranca.Maglia nera di questo ennesimo gap territoriale è la Campania, dove avere un conto corrente quasi non conviene più.
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Le statistiche hanno sempre molte pieghe di lettura. Quelle economiche poi, talvolta rendono tutto più complicato. Eppure, se si osservano i dati rilevati dalla Fabi sui conti correnti, la fotografia è abbastanza chiara: il volume totale è sceso di circa 43 miliardi ma il tesoro depositato in banca dagli italiani resta pari al record di 1.151 miliardi. Si vede invece molto chiaramente un Paese che anziché ridurre i divari al suo interno finisce sempre con amplificarli.
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L’Italia non è il Paese dei campanili solo per quanto riguarda le specialità gastronomiche, la competizione tra i singoli Comuni e la specializzazione dei distretti industriali, ma anche in banca. Perché tenere il denaro su un conto corrente in Alto Adige frutta il triplo rispetto a uno in Campania. Ma quanti soldi ci sono sui conti correnti delle famiglie italiani dopo la stangata dell’inflazione? Alla fine del 2023, il saldo totale si fermava a 1.151 miliardi, in calo di 43,5 miliardi rispetto a un anno prima.
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La sua patente era scaduta dal 2009, ma l'uomo fermato alla Spezia dalla polizia locale guidava come se nulla fosse. Gli agenti, impegnati in un posto di controllo, lo hanno individuato dopo che questi, alla vista della pattuglia ha invertito la marcia per cambiare strada. Ne è nato un breve inseguimento che si è concluso con la richiesta di esibire la licenza di guida. Il quarantenne residente a Vezzano Ligure è risultato avere la patente…
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Andrà a processo Natalia Miniailova, l’ingegnere russa di 43 anni da tempo residente a Genova che, grazie alle sue competenze informatiche (ha una laurea specifica), è riuscita a rubare l’identità a centinaia di persone all’oscuro di tutto, ripulendo i loro conti correnti mentre dormivano (la donna preferiva agire di notte). Ha scelto il rito abbreviato e l’udienza è stata fissata il 9 luglio. Nel frattempo l’indagine della…
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