“Con l’approvazione della risoluzione di maggioranza in materia di giustizia, a mia firma, la Camera ha confermato il pieno sostegno all’azione del Governo e del ministro Nordio. Nel suo intervento, il Guardasigilli ha tracciato con chiarezza la linea delle attività già realizzate e di quelle ancora da portare a compimento, confermando che quella in corso è una legislatura di riforme profonde e strutturali in materia di…
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Approfondimenti:
Roma, 21 gen. L'aula della Camera ha approvato con 168 voti e favore, 114 voti contrari e 4 astenuti la risoluzione unitaria del centrodestra sulle comunicazioni del ministro della Giustizia Carlo Nordio sulla riforma della giustizia. La risoluzione aveva avuto il parere positivo del Guardasigilli Carlo Nordio che invece ha espresso parere negativo sulle altre sei presentate dalle opposizioni.Le altre sei risoluzioni, presentate dalle opposizioni alle comunicazioni del ministro Nordio…
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“Ho trovato del tutto condivisibile la relazione del ministro della Giustizia Carlo Nordio al Parlamento. Il lavoro di efficientamento del sistema giudiziario italiano è chiaramente visibile nei dati della relazione del Guardasigilli. Importantissima, in questa ottica, l’attuazione del Pnrr. Al 31 dicembre 2025 è stato speso quasi il 73% dei soldi ricevuti. Siamo cioè perfettamente in linea con i tempi definiti con l’Europa.
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“Le comunicazioni del Ministro Nordio e l’Atto di indirizzo del Ministero della Giustizia per il 2026 non rappresentano soltanto un adempimento tecnico ma una chiara scelta politica: ricondurre la giustizia al suo fondamento costituzionale e riaffermare che essa è amministrata in nome del popolo italiano. Dopo il completamento degli obiettivi PNRR, entriamo nella fase più impegnativa: il consolidamento e l’irreversibilità delle riforme.
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Roma, 21 gen. – La parola chiave nell’aula della Camera stamani è “litania” e lo diventa velocemente, inseguendo le parole che il ministro della Giustizia Carlo Nordio rivolge alle opposizioni durante le sue comunicazioni sulla riforma della Giustizia. Per il Guardasigilli l’accusa delle opposizioni di voler sottomettere il pm all’esecutivo, con la separazione delle carriere, è una “litania petulante davanti alla quale non vi è possibilità di replica”.
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Roma, 21 gen - Risultati oltre target per quanto riguarda la digitalizzazione. 'Rispetto all'ambizioso obiettivo di digitalizzare 7.750.000 fascicoli giudiziari - ha detto Nordio -, al 31 dicembre 2025 il Ministero ha completato la digitalizzazione di 7.801.142 fascicoli giudiziari, cosi' addirittura superando il target previsto'. Sul fronte degli investimenti in edilizia giudiziaria, il Ministro ha poi affermato che sono in corso di riqualificazione 'ben 289.000 mq di edifici giudiziari entro il primo trimestre…
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Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, difende la riforma del sistema giudiziario nelle sue comunicazioni in Aula alla Camera sull’amministrazione della giustizia, attaccando il fronte del ‘No’ al referendum costituzionale che sarà necessario per approvarla. “Deve essere chiaro che questa nostra iniziativa che mira ad attuare da un punto di vista costituzionale quella che è stata una rivoluzione processuale di quarant’anni fa voluta dal ministro…
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Riforma costituzionale della giustizia, impiego dei fondi Pnrr, situazione delle carceri. Il bilancio del Guardasigilli Carlo Nordio, questa mattina alla Camera, si alterna tra «risultati raggiunti» e obiettivi per il futuro». Poi un accenno, inevitabile dopo i fatti di cronaca di questi giorni, ai provvedimenti per contrastare la criminalità minorile in aumento. Sul tema degli adolescenti violenti, che ammazzano…
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Roma, 21 gen - 'L'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha rappresentato il motore principale delle riforme e degli investimenti, segnando una svolta epocale nella modernizzazione del sistema giudiziario italiano'. Cosi' il ministro della Giustizia Carlo Nordio nel corso delle Comunicazioni annuali sull'amministrazione della giustizia alla Camera dei deputati. 'Tutte le milestone e i target di competenza del ministero giunti a scadenza - ha proseguito - sono stati pienamente raggiunti al 31 dicembre…
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Il Guardasigilli Carlo Nordio si presenta a Montecitorio per le tradizionali comunicazioni sull'amministrazione della giustizia. Ma nonostante le questioni siano parecchie (dal dramma dei suicidi in carcere alle carenze di personale), come prevedibili gran parte della discussione finisce per girare attorno al referendum sulla separazione delle carriere. «La riforma non è contro la magistratura, l'opposizione, non è contro nessuno - assicura Nordio - vi sono stati…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 5' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] «Deve essere chiaro che la riforma della Giustizia, che mira ad attuare una rivoluzione processuale di 40 anni fa, non è né contro la magistratura, né contro l’opposizione, né contro nessuno. Ma vi sono stati moltissimi esponenti lontani dalla nostra posizione politica che si sono schierati a favore.
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“Una petulante litania davanti alla quale non vi è possibilità di replica”. Carlo Nordio liquida ancora una volta così le critiche alla sua riforma costituzionale, e in particolare quelle secondo cui la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri metterebbe a rischio l’indipendenza dei magistrati dell’accusa. “Poiché è stato adombrato un po’ da tutti che vi sia una sorta di oltraggio, di vulnus alla Costituzione, che…
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