L’inflazione chiude il 2025 con un lieve rialzo nel mese di dicembre, segnando un +0,2% su novembre e un aumento dell’1,2% su base annua, in accelerazione rispetto all’1,1% registrato a novembre. Lo indicano le stime preliminari dell’Istat, che fissano la media annua dell’inflazione al +1,5%. Un dato che, pur segnalando un ritorno di tensioni sui prezzi, mantiene l’Italia su livelli inferiori rispetto all’area euro, dove a dicembre l’inflazione si è attestata al 2%, in lieve calo…
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Tra scontrini che sembrano più lunghi a parità di prodotti e bollette che oscillano in base alle stagioni, l’inflazione è tornata a essere un tema quotidiano: non solo una parola da telegiornale, ma un indicatore che entra nelle scelte di famiglie e imprese. In Italia il quadro recente mostra un rallentamento rispetto ai picchi del biennio precedente, ma con differenze nette tra categorie: i beni di consumo essenziali hanno dinamiche diverse dai servizi, e il costo della vita non si muove allo stesso ritmo in tutti i territori.
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L'inflazione torna a crescere in Italia. A dicembre 2025 l'indice dei prezzi al consumo sale all'1,2% su base annua, in accelerazione rispetto all'1,1% di novembre. È quanto emerge dalle stime preliminari dell'Istat. Il dato più significativo riguarda la media annuale: nel 2025 i prezzi sono cresciuti dell'1,5%, mezzo punto percentuale in più rispetto al 2024, quando l'aumento si era fermato all'1%.
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Secondo i dati provvisori di dicembre resi noti ieri dall’Istat, l’inflazione annua è pari +1,2%, da +1,1% di novembre, quella media del 2025 è pari a +1,5%. “Pessima notizia! Speculazioni sul Natale! Non solo l’inflazione tendenziale rialza la testa dopo il lievissimo calo di novembre, non solo in un solo mese sale dello 0,2%, ma è grave che i Prodotti alimentari e le bevande analcoliche, quelli più consumati durante…
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Riteniamo che il rischio di una sostanziale accelerazione dell'inflazione nel 2026 sia attualmente basso, sia per i beni che per i servizi. È più probabile che assisteremo a un aumento graduale, che porterà a un leggero aumento dell'inflazione media nel 2026 all'1,6% (dall'1,5% nel 2025). I dati relativi a dicembre 2025 confermano che l'inflazione italiana non è motivo di preoccupazione. Secondo i dati preliminari dell'Istat, l'inflazione complessiva è salita all'1,2% su base annua a dicembre…
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Nel 2025, l’inflazione in Italia ha mostrato un’accelerazione moderata, con i prezzi al consumo che sono aumentati mediamente del 1,5%, rispetto al 1,0% del 2024. Sebbene il tasso di crescita sia stato contenuto, le preoccupazioni riguardano la distribuzione degli aumenti, principalmente avvenuti su spese essenziali e ricorrenti, come alimenti e servizi legati alla mobilità, con un impatto diretto sulla percezione del caro-vita.
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I dati sull’inflazione diffusi dall’Istat confermano, purtroppo, gli allarmi lanciati dal Codacons sui rincari di Natale che si sono abbattuti sulle famiglie italiane. A dicembre il tasso di inflazione si attesta al +1,2%, portando la media del 2025 al +1,5%, con un impatto economico stimato in +496 euro annui per la famiglia “tipo” e +685 euro per un nucleo con due figli. Analizzando nel dettaglio l’andamento…
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Milano – Secondo le stime preliminari, nel mese di dicembre 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% su base mensile e dell’1,2% su base annua (dal +1,1% del mese precedente). A rilevarlo è un comunicato Istat. In media, nel 2025, i prezzi al consumo registrano una crescita dell’1,5% (+1% nel 2024). L’inflazione al netto degli energetici e…
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A dicembre 2025 l’inflazione sale all’1,2% e torna al livello di ottobre. Sopra l’indice generale dei prezzi al consumo si collocano, fra le altre, voci quali istruzione e servizi sanitari, entrambe a +1,6%, insieme a prodotti alimentari e bevande analcoliche a +2,6%. Le flessioni maggiori riguardano invece le comunicazioni (−5,3%) e la voce abitazione, acqua, elettricità e combustibili, che segna −2,0%.
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Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel mese di dicembre 2025, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% su base mensile e dell’1,2% su base annua (dal +1,1% del mese precedente). In media, nel 2025, i prezzi al consumo registrano una crescita dell’1,5% (+1,0% nel 2024). L’inflazione al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’“inflazione di fondo”) e quella al…
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L’inflazione è risalita lo sorso mese rispetto ai mesi precedenti. Quali sono state le conseguenze? Scopriamolo insieme. Cosa succede con il rialzo dell’inflazione Lo scorso mese l’inflazione in Italia ha mostrato una sorprendente accelerazione rispetto ai mesi precedenti, con l’indice dei prezzi al consumo che è aumentato dello 0,2 % su base mensile e dell’1,2 % su base annua secondo le stime preliminari pubblicate dall’Istat.
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Secondo le stime preliminari, nel mese di dicembre 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% su base mensile e dell’1,2% su base annua (dal +1,1% del mese precedente). In media, nel 2025, i prezzi al consumo registrano una crescita dell’1,5% (+1,0% nel 2024). L’inflazione al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’“inflazione di fondo”) e quella al netto…
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A dicembre, secondo le stime preliminari dell’Istat, l’inflazione registra un aumento dello 0,2% su base mensile e accelera all’1,2% su base annua, dall’1,1% di novembre, tornando sui livelli di ottobre. Nella media del 2025 i prezzi al consumo risultano cresciuti dell’1,5% rispetto all’anno precedente, in accelerazione rispetto al +1% registrato nel 2024. L’inflazione di fondo, calcolata al netto degli energetici e degli alimentari freschi, mostra nel…
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Secondo le stime preliminari Istat, a dicembre l’inflazione torna a crescere dell’1,2% su base annua, con un aumento dello 0,2% rispetto a novembre, tornando ai livelli di ottobre e segnando la fine della fase di rallentamento. Nel complesso del 2025 l’inflazione media si attesta all’1,5%, in accelerazione rispetto al +1% del 2024. A spingere l’indice sono soprattutto le bollette di gas ed energia elettrica, salite del 16,2%, e il carrello del supermercato, con rincari medi del 3,4%.
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Le associazioni consumatori: servono misure per le famiglie. Nel terzo trimestre 2025 sono aumentati il potere d’acquisto e la propensione al risparmio ma la spesa per i consumi è rimasta debole L’inflazione a dicembre rialza la testa, con i prezzi che segnano un +0,2% su novembre e un aumento dell’1,2% rispetto all’anno precedente (a novembre era 1,1%). Le stime preliminari dell’Istat archiviano il 2025 con una media dell’inflazione all’1,5%.
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Secondo le stime preliminari, nel mese di dicembre 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2 per cento su base mensile e dell’1,2 per cento su base annua (dal più 1,1 per cento del mese precedente). In media, nel 2025, i prezzi al consumo registrano una crescita dell’1,5 per cento (più 1,0 per cento nel 2024).
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Secondo l’Istat, nel 2025 i prezzi al consumo crescono in media dell’1,5%, in accelerazione rispetto al 2024. L’indice torna positivo dopo tre mesi di cali Secondo le stime preliminari dell’Istat, nel mese di dicembre 2025 l’inflazione torna a salire. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al netto dei tabacchi, registra infatti un aumento dello 0,2% su base mensile e dell’1,2% su base annua, in lieve accelerazione rispetto al +1,1% di novembre e…
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Mercoledì 7 gennaio 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – //// I dati Istat che fissano l’inflazione media del 2025 all’1,5% confermano un’emergenza prezzi ormai strutturale: a preoccupare maggiormente è l’impennata del cosiddetto “carrello della spesa”, che a dicembre accelera drasticamente fino al +2,2%. I beni di prima necessità continuano a correre più velocemente dell’indice generale…
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Condividi queste informazioni su: L’Istat segnala per dicembre 2025 un aumento dei prezzi al consumo dello 0,2% sul mese e dell’1,2% sullo stesso mese dell’anno precedente, riportando l’inflazione ai livelli di ottobre secondo le stime preliminari sull’indice NIC (lordo dei tabacchi). La chiusura d’anno ribalta la tendenza di frenata osservata nei mesi precedenti: la media annua per il 2025 si attesta all’1,5% rispetto al 2024, più alta rispetto all’1,0% dell’anno precedente…
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I dati Istat che fissano l’inflazione media del 2025 all’1,5% confermano un’emergenza prezzi ormai strutturale: a preoccupare maggiormente è l’impennata del cosiddetto “carrello della spesa”, che a dicembre accelera drasticamente fino al +2,2%. I beni di prima necessità continuano a correre più velocemente dell’indice generale, gravando pesantemente sul potere d’acquisto delle famiglie italiane. I rincari più critici si registrano proprio al…
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Il carrello della spesa Un carrello della spesa che scotta e un portafogli che si svuota, sempre di più. I dati Istat fissano l'inflazione media del 2025 all'1,5% e confermano un'emergenza prezzi ormai strutturale. A preoccupare è l'impennata del cosiddetto "carrello della spesa", che nel mese di dicembre ha accelerato drasticamente fino al +2,2%. I beni di prima necessità continuano a correre più velocemente dell'indice generale, gravando così sul potere d'acquisto delle famiglie italiane.
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L’inflazione torna a ruggire dando segnali di accelerazione e tutto ciò, anche se i livelli restano complessivamente moderati, aumenta la preoccupazione per l’impatto sulle famiglie. È l’allarme lanciato da Confesercenti commentando i dati Istat: nel 2025 i prezzi al consumo aumentano in media dell’1,5%, in salita rispetto al +1,0% del 2024. Il problema, sottolinea l’associazione, non è tanto il dato generale quanto la distribuzione degli aumenti, che colpiscono…
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Secondo le stime preliminari, nel mese di dicembre 2025 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% su base mensile e dell'1,2% su base annua (dal +1,1% del mese precedente) tornando al livello di ottobre. "Nella media 2025, i prezzi al consumo risultano cresciuti dell'1,5% rispetto all'anno precedente, in accelerazione in confronto al dato registrato nel 2024 (+1,0%)" commenta l'Istat.
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Secondo le stime preliminari, nel mese di dicembre 2025 l’Indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% su base mensile e dell’1,2% su base annua (dal +1,1% del mese precedente) tornando al livello di ottobre. «Nella media 2025, i prezzi al consumo risultano cresciuti dell’1,5% rispetto all’anno precedente, in accelerazione in confronto al dato registrato nel 2024…
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