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Altre notizie:
La maggioranza continua ad andare in ordine sparso sul tema dei dazi al venticinque percento, che il presidente Usa Donald Trump ha annunciato di voler imporre sulle merci provenienti dall'Unione europea. Da una parte c'è chi chiede che l'Italia tratti da sola con Trump - puntando sul rapporto amichevole tra i due governi - per spuntare un trattamento di favore, magari migliore rispetto agli altri partner europei.
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Il titolare dell'Economia smorza le polemiche sullo stop alla prima versione del decreto bollette: «Anche se la mia squadra mi fa arrabbiare resto dalla stessa parte» Incassa, dicendo di non essersi arrabbiato come quando perde la sua squadra del cuore (il Southampton) il fatto che mentre lui è in conferenza stampa a spiegare l’intervento sulle bollette di 3 miliardi, appena approvato in Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni posta…
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ieri ha annunciato che imporrà un ulteriore dazio del 10% sui prodotti cinesi dal 4 marzo in aggiunta al 10% già introdotto sulle importazioni da Pechino a inizio febbraio. Martedì prossimo entreranno anche in vigore i dazi del 25% su Messico e Canada che erano stati sospesi per un mese il 3 febbraio scorso: la ragione, ha scritto Trump sul social Truth, è che la droga continua a entrare negli Usa «a livelli molto alti e inaccettabili».
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Dazi derl 25% all'Unione Europea «nata per truffare gli Stati Uniti»; accordo sull'Ucraina in cui «Putin dovrà fare concessioni» È un Donald Trump torrenziale, quello che si è presentato alla stampa in occasioni del primo consiglio dei ministri del suo governo. Seduta aperta con un momento di preghiera e proseguita con un intervento di Elon Musk: «Se non tagliamo la spesa pubblica il Paese fallirà».
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