"Dalla riunione di ieri è emerso che c'è ampio consenso sul nome di von der Leyen, è una conferma sul fatto che von der Leyen ha fatto un ottimo lavoro negli ultimi cinque anni e che come nostra candidata alla guida della Commissione Ue ha il sostegno del Consiglio Ue". Lo ha detto il presidente del Ppe, Manfred Weber, parlando alla stampa a Bruxelles. .
Leggi
Commissione Ue, Michel: "Nessun accordo al vertice informale" "Nessun accordo stasera in questa fase. I partiti politici giocano un ruolo, e questo è naturale in un momento politico come questo. Hanno fatto delle proposte e avremo l'occasione nei giorni di lavorare ulteriormente e preparare le decisioni che dobbiamo prendere", le parole di Charles dopo l'incontro a Bruxelles. / Ebs Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Leggi
Le grandi manovre sono ancora in corso. Nonostante dalla cena informale di lunedì sera a Bruxelles non sia uscito un accordo certo, i nomi in ballo restano gli stessi. E quindi Ursula Von der Leyen veleggia verso il secondo mandato alla Commissione Ue, affiancata da Kaja Kallas, possibile Alta Rappresentante dell'Ue - attualmente Josep Borrell -, e Antonio Costa al posto di Charles Michel alla presidenza del Consiglio europeo
Leggi
Tutto da rifare. La scelta dei “Top Jobs” europei è rimandata al 27-28 giugno , dopo il nulla di fatto alla cena informale del Consiglio europeo. “Abbiamo una direzione giusta ma in questo momento non c’è accordo”, ha commentato il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel , al termine dell’incontro. Che ha poi aggiunto: “È nostro dovere concludere entro la fine del mese”. La partita si gioca su Ursula von der Leyen confermata alla Commissione europea, il socialista portoghese…
Leggi
Nessuna intesa: è stallo a Bruxelles sulle nomine europee. Il primo euroconclave chiamato a scegliere i vertici nella nuova legislatura si è concluso con un nulla di fatto. Nessuna decisione formale era prevista, questo è vero, però ci si aspettava un accordo quantomeno di massima sullo schema: prima dell’incontro, infatti, sembrava sicura la strada che portava diretta a una rapida riconferma di Ursula von der Leyen alla…
Leggi
"Abbiamo una direzione giusta ma in questo momento non c'è accordo": tocca al presidente del Consiglio Europeo Charles Michel mettere nero su bianco che il primo euroconclave chiamato a scegliere i vertici nella nuova legislatura finisce - come previsto - con una fumata nera. al termine della cena dei leader. "È nostro dovere concludere entro la fine del mese", ha poi rassicurato. Come detto, non era prevista nessuna decisione formale, si puntava però quantomeno ad una intesa di massima…
Leggi
Slitta l'accordo sui futuri vertici delle istituzioni Ue, rinviato al prossimo Consiglio del 27 e 28 giugno. Mentre Ursula von der Leyen si prepara a una riconferma, dal Cancelliere Olaf Scholz arriva il no secco a una coalizione con la destra europea, ribadito anche dal premier polacco Tusk che si è rivolto direttamente a Meloni: "Non devo convincerla, abbiamo già una maggioranza con Ppe, S&D e liberali".
Leggi
Intesa rimandata al primo euroconclave chiamato a scegliere i vertici nella nuova legislatura. Nessuna decisione formale era prevista, però ci si aspettava un accordo quantomeno di massima sullo schema, perché la rosa di nomi era giudicata sostanzialmente solida. «Abbiamo una direzione giusta ma in questo momento non c'è accordo», ha detto il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel al termine della cena dei leader.
Leggi
Inizia con un primo "annusamento" la nuova Europa uscita dalle urne la settimana scorsa. Il primo vertice Ue informale per iniziare a discutere dei "top jobs", cioè delli designazione delle candidature per la presidenza della prossima Commissione europea, che dovrà essere approvata dal nuovo Parlamento europeo, del nuovo Alto Rappresentante per la Politica estera comune, e del nuovo presidente del Consiglio europeo, è finita con un nulla di fatto.
Leggi
Trattative arenate, Michel: "Decisione entro fine giugno" No deal. È un nulla di fatto all’incontro informale tra i leader Ue a Bruxelles sulle nomine europee. Prima del meeting sembrava sicura la strada che portava diretta a una rapida riconferma di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione. Le trattative si sono arenate non tanto sul suo nome ma sul pacchetto dei top jobs e la loro ripartizione politica.
Leggi
I capi di Stato e di governo dei Paesi dell'Ue si sono riuniti per discutere delle nomine ai ruoli apicali dell'Unione, senza trovare un'intesa. La decisione è rimandata al prossimo Consiglio europeo del 27 e 28 giugno. PUBBLICITÀ "Abbiamo una direzione giusta ma in questo momento non c'è accordo". Queste le parole del presidente del Consiglio europeo Charles Michel al termine della cena informale di Bruxelles, primo appuntamento frai i 27 capi di Stato e di governo per discutere le…
Leggi
Potrebbe (ancora) scegliere di muoversi come Giuseppe Conte, Giorgia Meloni. Con tutti i distinguo del caso, naturalmente, ma con una missione comune: agire da responsabile “governista” per dribblare l’agguato teso a Ursula von der Leyen dai franchi tiratori bipartisan. E invece tra il risiko delle nomine di oggi e quello del luglio di cinque anni fa, quando la tedesca superò di appena nove voti la soglia della maggioranza assoluta dell’Eurocamera necessaria per…
Leggi
Ursula von der Leyen sarà con ogni probabilità di nuovo la presidente della Commissione europea. Alla cena informale tra i leader sul punto c'è stato un ampio consenso, anche se per l'ufficialità bisognerà ancora aspettare una decina di giorni. Nella riunione a Bruxelles, i capi di Stato e di governo hanno avuto una "buona conversazione che va nella giusta direzione", ma "non c'è ancora accordo", ha detto il presidente Charles Michel al termine dell'incontro.
Leggi
Non è tema all'ordine del giorno ma per chi avesse una venale curiosità ecco quanto guadagnano i vertici delle Istituzioni Ue. La presidente della Commissione europea ha uno stipendio lordo di 26.971 euro al mese. Guadagnerà probabilmente la stessa cifra del presidente della Commissione (26.971 euro al mese) anche l'erede di Charles Michel alla presidenza del Consiglio europeo. L'Alto rappresentante per la Politica estera e di difesa ha una paga mensile di poco inferiore…
Leggi
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE BRUXELLES, La spartizione degli incarichi di vertice delle istituzioni Ue deve tenere conto non solo dell’equilibrio politico uscito dalle urne, ma anche di quello di genere e geografico. Stasera il negoziato entrerà nel vivo con la cena informale dei leader Ue, alla quale parteciperanno anche le presidenti uscenti della Commissione Ursula von der Leyen e del Parlamento Ue…
Leggi
