Di Viviana Mazza Per il generale «sono tanti i fronti ad alto rischio, dal Libano alla Siria». E aggiunge: «La guerra a Gaza durerà molti mesi» DALLA NOSTRA INVIATA DES MOINES (Iowa) - Generale Petraeus, la domanda che molti si pongono dopo i raid degli Stati Uniti e dei loro alleati contro gli Houthi in Yemen è se il risultato sarà una riduzione dei loro attacchi contro le navi commerciali nel Mar Rosso oppure sarà l’inizio di un conflitto ancora più ampio di quello attuale.
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Il 10 gennaio, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite aveva approvato la risoluzione 2722 che condannava gli attacchi degli Houthi alle navi nel Mar Rosso e riconosceva il diritto degli stati membri a difendere le proprie navi. Non era ancora asciugato l’inchiostro sulla carta e già gli aerei e i missili anglo-americani stavano sorvolando lo Yemen. Nella notte di venerdì, navi, sottomarini e aerei da guerra statunitensi e britannici hanno colpito su vasta scala diversi obiettivi nello Yemen…
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Decine di migliaia di persone sono scese in strada a Sana’a, capitale dello Yemen, per protestare contro gli attacchi compiuti da Usa, Gb e alleati contro basi degli Houthi. Raid aerei che sono arrivati in risposta agli attacchi con missili e droni che gli Houthi lanciano da settimane contro Israele e le navi commerciali in transito nel Mar Rosso. Nei raid, spiega il portavoce ufficiale degli Houthi, sono morti cinque combattenti e ne sono…
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Le navi fuggono dal Mar Rosso, oggetto degli attacchi Houthi e ora della risposta militare di Usa e alleati in Yemen. L'effetto è un allungamento dei tempi del commercio nella tratta Asia-Europa, ma soprattutto un inevitabile conseguente aumento dei prezzi delle merci trasportate. Sommato ai rialzi del petrolio, oggi salito di oltre il 4% con il Brent a 80 dollari al barile, il rischio è di una nuova 'tassa Houthi' su gran parte dei prodotti in arrivo…
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Min lettura Nella notte tra l'11 e il 12 gennaio del 2024, Stati Uniti e Regno Unito hanno lanciato attacchi aerei contro obiettivi militari in Yemen, usati dai ribelli Houthi sostenuti dall’Iran. Sono stati colpiti la base aerea di al-Daylami a nord della capitale, l'aeroporto di Hodeida, città portuale di importanza strategica, un campo a est di Saada, e altri due aeroporti, rispettivamente della città di Taʿizz e vicino ad Hajja
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Migliaia di persone sono scese in strada a Sana’a, capitale dello Yemen, per protestare contro i bombardamenti americani e britannici avvenuti nella notte mediante raid aerei contro basi degli Houthi, organizzazione sciita filoiraniana che da diversi giorni si è resa protagonista di attacchi contro le navi commerciali che attraversano il Mar Rosso. Nei raid, spiega il portavoce ufficiale degli Houthi…
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Autorità Gaza: 23.700 palestinesi morti da inizio guerra. Tajani: "Raid contro houthi? Italia non può partecipare senza ok Parlamento" Situazione sempre più tesa in Medio Oriente dove nella notte Gran Bretagna e Stati Uniti hanno lanciato un attacco congiunto in Yemen contro le postazioni degli Houthi. Un’operazione mirata di risposta alla campagna di attacchi con droni e missili contro navi commerciali dall’inizio del conflitto israelo-palestinese e finalizzata a “intralciare il commercio…
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Si allarga il conflitto in Medio Oriente dopo i raid di Stati Uniti e Gran Bretagna contro diversi obiettivi Houthi nelle aree dello Yemen . L'escalation, in una delle zone della regione più instabili, è una risposta agli attacchi che il gruppo filo-iraniano ha scatenato contro le navi nel Mar Rosso come “vendetta” contro Israele per la sua campagna militare a Gaza nel tentativo di acquisire legittimità in patria e nella regione.
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Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno lanciato la scorsa notte raid aerei contro una serie di postazioni degli Houthi in Yemen. L’iniziativa arriva al culmine di settimane di attacchi crescenti dei miliziani sciiti contro navi in transito nel Canale di Suez dopo lo scoppio del conflitto tra Israele e Hamas: lanci di razzi e tentati dirottamenti che sono andati ben…
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