Si va verso un nuovo rinvio dell’acconto di imposte e tasse per le partite Iva, che potrà essere pagato anche a rate. È stato infatti riformulato dal Governo, e depositato al Senato, l’emendamento proposto dalla Lega al decreto fiscale che prevede di rinviare da novembre a gennaio il pagamento dell’acconto per gli autonomi, che potrà essere pagato anche in cinque rate fino a maggio. Esclusi però i contributi Inps e Inail.
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Soddisfatto Alberto Gusmeroli, presidente della commissione Attività produttive della Camera e promotore della misura, che parlando con il Messaggero la definisce un "grande risultato". Gusmeroli sottolinea che questa proroga rappresenta una vera semplificazione fiscale: "Per la seconda volta in 50 anni le tasse non si pagheranno in anticipo, ma ad anno concluso e reddito guadagnato", eliminando sanzioni o la necessità di…
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Acconti a rate ma i contributi restano fuori. Ridisegnata con una riformulazione dell’emendamento del senatore Romeo la possibilità di suddividere gli acconti delle imposte in 5 rate. Si conferma la misura in vigore con la legge di bilancio 2024 mantenendo la soglia dei ricavi fino a 170 mila euro ma senza tentare il colpo di ampliare l’ambito anche ai contributi. E' stato infatti riformulato dal governo, e depositato al Senato, l'emendamento proposto dalla Lega al dl fisco (dl 155/2024) che prevede di rinviare da novembre a…
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