Il Rapporto immobiliare 2024 per il comparto non residenziale riferito all’anno 2023, disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate nella sezione dedicata alle pubblicazioni dell’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi), analizza i dati relativi al mercato degli immobili a destinazione terziaria, commerciale e produttiva (come negozi, uffici, capannoni) in riferimento allo scorso anno. Il volume è stato presentato oggi, in un evento online, dall’Osservatorio dell’Agenzia e dall’Associazione italiana leasing…
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Fatture professionisti e cedolino paga Co.Co.Co. In relazione ai prestatori d'opera nell'ambito del settore dilettantistico, per le prestazioni rese dal 1/07/2023 il tool agevola la redazione: a) co.co.co.: del documento da emettere a cura del committente in relazione ai co.co.co. (per compensi annui fino a . 15.000 non è obbligatorio il cedolino paga; si noti che il limite coincide con la franchigia fiscale e, dunque, in tali casi non è dovuta alcuna imposta).
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Nel mercato immobiliare non residenziale nel 2023 (negozi, uffici e capannoni industriali) è il segmento dei negozi a mostrare la crescita più significativa: oltre 40mila le unità scambiate lo scorso anno, circa 1.800 in più rispetto al 2022 (+4,5%). In calo, invece, le compravendite di uffici (-1%) e di immobili produttivi (-3,8%). Sono alcuni dei dati contenuti nel Rapporto immobiliare 2024. Immobili a destinazione terziaria, commerciale e produttiva, realizzato…
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Case, crollano le compravendite immobiliari: a Milano e Roma affari a picco, anche gli affitti sono carissimi. L’unico rimedio: un monolocale in affitto, piccolissimo, che non superi i 5 mq. con angolo cottura, angolo soggiorno, angolo riposo e angolo ospiti, tutti nello stesso angolo…
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BOLZANO. L'Agenzia delle Entrate ha appena pubblicato il report trimestrale dell'Osservatorio del mercato immobiliare (Omi), che registra un crollo delle vendite di immobili residenziali del 7,2% su base nazionale rispetto allo stesso trimestre del 2023. Significa che i prezzi in salita e la concomitanza delle difficoltà di accesso al credito, stanno frenando il mercato. E a Bolzano che succede? Il contrario.
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Numeri in calo per quanto riguarda il mercato immobiliare in Italia: i dati forniti da parte dell’Agenzia delle Entrate evidenziano una flessione nelle compravendite di abitazioni nelle principali città italiane, su tutte Milano, Torino e Roma. I motivi sono molteplici: si va dalle difficoltà nell’ottenere un mutuo fino all’aumento dei prezzi delle case.
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A Palermo si registra un -5,7% In base all’analisi dell’ufficio studi del gruppo Tecnocasa dei dati appena diffusi dall’Agenzia delle Entrate, il mercato immobiliare italiano frena ancora e chiude i primi tre mesi del 2024 con un calo dei volumi del 7,2% rispetto allo stesso periodo del 2023. I dati delle città italiane Tra le grandi città Palermo fa registrare una diminuzione del 5,7%. Un ridimensionamento più significativo si riscontra a Milano e Torino, rispettivamente – 13,2% e 10,2%.
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Nel terzo trimestre 2023 è rallentato il calo delle compravendite, ma non a Firenze La rubrica a cura di Confedilizia Messina – Nel 2023 il mercato immobiliare ha cambiato rotta. Complice l’alto livello dei tassi d’interesse (4,5%) e il rallentamento dell’economia le compravendite sono diminuite. E lo hanno fatto soprattutto in primavera, nel secondo trimestre (tra aprile e giugno). Guardiamo i numeri.
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Le aspettative di calo dei tassi sui mutui riaccendono il desiderio di acquisto di abitazioni delle famiglie romane. Le variazioni percentuali annue del numero di scambi di case negli ultimi tre trimestri del 2023, sebbene si mantengano in area negativa, sono crescenti. Solamente secondo il 21,8% degli operatori immobiliari accreditati Fimaa Roma (la Federazione italiana mediatori agenti d’affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia) nel secondo quadrimestre dell’anno il numero di…
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L’analisi di Fimaa – Confcommercio Vicenza sui dati Omi-Agenzia delle Entrate evidenzia un trend che continua dal 2023. La presidente Costa: “L’alto costo dei mutui blocca gli acquisti, ma c’è attesa per una ulteriore diminuzione dei tassi di interesse” Parte con una flessione a due cifre il mercato immobiliare residenziale del Vicentino nel 2024. I dati dell’Osservatorio sul Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, riferiti al primo trimestre, segnano infatti un -15% a livello…
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Appartamenti sempre più costosi anche in quelle periferie dove fino a qualche anno fa il risparmio era assicurato e mutui difficili da ottenere con (almeno fino a inizio giugno prima dei tagli della Bce) tassi di interesse che si trasformavano in un deterrente per chi un pensiero all’acquisto lo aveva anche fatto. E così, per il secondo anno di fila, le vendite sono crollate, praticamente ovunque in Veneto
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Il 6,1% delle transazioni riguarda abitazioni di nuova costruzione; nel primo trimestre 2023 si registrava una quota del 7,4%. La quota di nuove abitazioni è più elevata a Milano, il 12,6% delle compravendite ha interessato questo segmento; a Genova la quota è quasi nulla, pari a 0,4%. Le vendite di abitazioni nuove sono scese a livello nazionale del 22%. Con le modifiche (e in alcuni casi la fine) dei bonus immobiliari e la direttiva case green, sarà…
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Il Rapporto annuale 2024 dell’Omi, Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle entrate, ha riportato quanto accaduto nei diversi segmenti immobiliari nel 2023. Dunque, non solo compravendite, stock e quotazioni delle abitazioni, ma anche di negozi, uffici e capannoni industriali. Si tratta di indicatori particolarmente rilevanti a livello economico in quanto connessi all’andamento di diversi settori produttivi come attività commerciali, industriali, settore terziario e servizi.
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L’ultimo Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate (qui il pdf) segnala, per i primi tre mesi del 2024, una flessione generale delle compravendite immobiliari del 7,2% rispetto all’anno precedente. Sono quasi 155 mila le abitazioni compravendute, una differenza del -7,2% rispetto al primo trimestre 2023. Approfondiamo insieme cosa emerge dall’analisi OMI. Bilocale: in 8 anni il valore è cresciuto nella maggior parte delle città…
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Genova. Diminuiscono ancora le compravendite di immobili in Italia, Genova compresa. Lo attesta l’Agenzia delle Entrate nel report relativo al primo trimestre del 2024, in cui emerge come le operazioni di compravendita, in tutta Italia, hanno riguardato poco meno di 155mila abitazioni, circa 12mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2023 (-7,2%). La flessione si nota in tutte le aree geografiche del paese, di nuovo in accelerazione rispetto all’ultima…
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Il trend negativo delle vendite di case a Milano continua nel settimo trimestre consecutivo, con gli ultimi dati relativi ai primi tre mesi del 2024 che confermano una diminuzione del 13,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questa tendenza è peggiore delle previsioni e si attribuisce principalmente al caro dei mutui e dei prezzi delle abitazioni. Comprare casa a Milano, il mercato Nonostante a Milano la percentuale di abitazioni nuove vendute sia più…
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Prezzi troppo alti e mutui difficili da ottenere. A Milano e Roma gli affari vanno a picco, facendo crollare le compravendite nel mercato immobiliare di tutta Italia. Lo confermano i dati dell'Agenzia delle Entrate, ripresi dal Corriere.it, e relativi ai primi tre mesi del 2024. Solo nel primo trimestre dell'anno sono state vendute solo 154.770 abitazioni, circa 12 mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2023 in cui comunque si era già registrato un andamento negativo.
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Settimo trimestre consecutivo con un calo delle vendite di case a Milano. Gli ultimi dati, relativi ai primi tre mesi del 2024, sono stati resi noti dall’Agenzia delle Entrate e i numeri sono peggiori delle previsioni: da gennaio a marzo sono state vendute in città 5.141 abitazioni, il 13,2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2023. Il caro mutui ma soprattutto il caro prezzi sono alla base di…
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Le famiglie italiane riprendono a progettare l’acquisto di una nuova casa, cresce infatti la fiducia nel fatto che nei prossimi mesi i tassi di interesse dei mutui scenderanno. Nel 2024, si effettueranno circa 710mila compravendite immobiliari, un numero sostanzialmente in linea con i livelli dell’anno precedente. È quanto emerge dall’ultima edizione dell’Indagine Fimaa-Confcommercio sul mercato immobiliare residenziale, aggiornata ai dati del primo quadrimestre 2024.
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Mutui difficili da ottenere, incertezza sul futuro, prezzi in alcune città, Milano soprattutto, molto elevati. Un mix di fattori che spiega le difficoltà del mercato residenziale. Il primo trimestre dell’anno ha fatto registrare una flessione marcata delle vendite, peggiore del previsto, anche perché il termine di confronto, il primo trimestre 2023, aveva già registrato un andamento negativo. Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate nei primi tre mesi dell’anno…
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Complessivamente le compravendite concluse sul mercato immobiliare nel 2023 hanno riguardato poco meno di 710mila unità. Inquadriamo il dato nel contesto Tra le pubblicazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate rientra anche il report annuale. L’ultima edizione fornisce una panoramica completa su ciò che è successo nel 2023. Vi sveliamo i dati più interessanti relativi al segmento residenziale.
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