Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati saranno oggi proclamati santi. Il primo un ragazzo morto a soli 15 anni, il secondo a 24, entrambi per malattie inattese e fulminanti. Le loro brevi vite sono però intrise di santità e ora la Chiesa li mostra al mondo, soprattutto ai giovani, come esempio. Non sono i primi della classe né immaginette dalle mani giunte. Entrambi belli e sportivi sono…
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Approfondimenti:
Ll Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato, sul sagrato di Piazza San Pietro, alla messa presieduta dal Santo Padre Leone XIV per la canonizzazione di Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis. Accanto a Mattarella erano presenti il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. Un evento storico per l’Italia, per il mondo, per Assisi
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Si sono messi in fila di prima mattina, lungo il percorso pedonale appositamente predisposto – non dei più comodi -, per poter accedere nella Chiesa di Santa Maria Maggiore – Santuario della Spogliazione e assistere alla canonizzazione di Carlo Acutis sui tre schermi predisposti, non proprio maxi. Italiani e stranieri, di tutte le età, anche bambini piccolissimi, affascinati dalla figura di Carlo. "Siamo partiti alle 2 di notte da…
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Oltre settanta ragazzi, insieme al Vescovo Campiotti e agli assistenti Ac, hanno partecipato alla Messa presieduta dal Santo Padre in Piazza San Pietro Tanti giovani da Volterra oggi, domenica 7 settembre, a Roma per la celebrazione durante la quale papa Leone XIV ha dichiarato santi Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis. Presente un folto gruppo di giovani dalle parrocchie organizzato dal settore giovani dell’Azione Cattolica diocesana.
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«Se Dio possiede il nostro cuore, noi possediamo l'infinito». Questa frase di Carlo Acutis imressa su di uno striscione ha illuminato Centola, nel Salernitano, in questi giorni di intensa spiritualità e festa. Di Centola, infatti, è originaria Antonia Salzano,, la mamma di Carlo. Il borgo cilentano, legato alla figura del giovane Santo, ha vissuto un momento storico: la canonizzazione di Carlo, proclamato Santo questa mattina da Papa Leone XIV insieme a Pier Giorgio Frassati in piazza San Pietro
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Il 7 settembre Carlo Acutis, morto di leucemia a 15 anni nel 2006, è stato proclamato santo da Papa Leone XIV in Vaticano. Alla cerimonia hanno partecipato circa 70.000 giovani provenienti da decine di Paesi. Acutis, noto per aver usato il web per diffondere la fede, è il primo santo della generazione millennial. Con lui canonizzato anche Pier Giorgio Frassati, morto di poliomelite negli anni Venti del Novecento
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Acutis e Frassati, il Questore ringrazia via radio le donne della sicurezza: il messaggio 7 settembre 2025 Dalla Sala per la Gestione dei Grandi Eventi della Questura di Roma, il Questore di Roma Roberto Massucci ha ringraziato via radio tutto il personale della sicurezza, guidato interamente da donne, impiegato in piazza San Pietro per le canonizzazioni di Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati. L'evento ha coinvolto oltre 80mila persone, accorse in Vaticano per…
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Roberta Barbi – Città del Vaticano C’è Isaac, fuggito dalla Nigeria dopo che in una sparatoria in Chiesa ha perso tutta la sua famiglia, poi c’è Jamein, che a febbraio era appena stato battezzato dopo una conversione avvenuta in carcere grazie allo sguardo di Gesù riflesso nei volontari, e c’è Marco, che non può vedere suo figlio ma ogni domenica, davanti alla reliquia di Carlo Acutis prega, sapendo di affidarlo in mani sicure.
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Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, in rappresentanza ufficiale del Presidente Meloni e del Governo italiano, ha partecipato questa mattina in Piazza San Pietro alla cerimonia di canonizzazione di Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis presieduta da Papa Leone XIV. "Si racconta spesso di una gioventù smarrita e incapace di guardare e far guardare al futuro con speranza.
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Città del Vaticano. Più strutturato il pellegrinaggio compiuto in onore di Pier Giorgio Frassati, più “fai da te” quello per rendere omaggio a Carlo Acutis. «È una differenza visibile al primo sguardo ma che riflette la profonda differenza tra i due profili di santità indicati da papa Leone XIV alle nuove generazioni- spiega a La Stampa Gian Franco Svidercoschi, ex vicedirettore dell’Osservatore …
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Edoardo Giribaldi – Città del Vaticano Un “bivio della vita” si apre davanti a ogni giovane: il rischio più grande è lasciarsi sfuggire il tempo. Ma c’è “un’avventura” che chiama, invitando a gettarsi “senza esitazioni”, a spogliarsi di sé, delle “cose”, delle “idee” che ci tengono prigionieri. Basta alzare lo sguardo verso il cielo, assaporare ogni respiro della propria esistenza e camminare “incontro al Signore, nella festa eterna del Cielo".
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“I beati Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis li iscriviamo nell’albo dei santi, stabilendo che in tutta la Chiesa essi siano devotamente onorati tra i santi”. È con questa formula, pronunciata in latino, che Frassati e Acutis sono stati proclamati santi da Papa Leone XIV. La liturgia di canonizzazione è stata celebrata in Piazza San Pietro a Roma davanti a circa 70’000 fedeli. Per il Pontefice è la prima canonizzazione dalla sua elezione.
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È una mostra sui miracoli eucaristici l'opera che Carlo Acutis, il quindicenne milanese proclamato santo domenica 7 settembre da papa Leone XIV insieme a Piergiorgio Frassati, aveva realizzato a soli 12 anni. Una mostra che è stata esposta in tutto il mondo. Probabilmente mai avrebbe pensato di essere lui stesso protagonista, un domani, di due miracoli. Sono due le guarigioni riconosciute dalla Chiesa…
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Attesi in centinaia migliaia: piano di sicurezza scatta stanotte, metal detector e treno charter Sono attese centinaia di migliaia di persone domani a San Pietro per la canonizzazione di Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati. Il piano di sicurezza messo a punto dalla Questura scatterà dalla notte. I fedeli accederanno all'area dopo i controlli effettuati anche con metal detector di…
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«Ho scoperto Pier Giorgio molto tardi, nel 1975, in occasione dei 50 anni dalla sua morte, e ne sono rimasta affascinata». Wanda Gawronska, 95 anni, scioglie i ricordi, nella sua casa di Trastevere, a Roma, circondata dagli scritti e dalle foto del fratello di sua madre. Che per lei è «Pier Giorgio, non zio. Per sempre più giovane di me». Come fu quell’incontro? «Mia madre Luciana voleva fare una mostra di fotografie su Pier Giorgio al palazzo del Comune, a Torino, e mi chiese, visto che ero fotografa, di aiutarla.
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