Contrordine, tutto quello che abbiamo creduto fino a oggi è stato smentito da uno studio presentato al congresso europeo sull'obesità Eco, che si chiude oggi a Istanbul: una perdita di peso veloce è molto più efficace di una graduale, sia perché riuscirebbe a ottenere un calo maggiore e sia perché sarebbe più utile a mantenere il dimagrimento a distanza di un anno. Lo studio norvegese è a cura di Line Kristin Johnson e colleghi del Dipartimento di Endocrinologia, Obesità e Nutrizione…
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Che il costo dell’obesità sui sistemi sanitari sia un fiume in piena, con tutto quello che si porta dietro in termini di ricoveri ospedalieri, interventi e terapie farmacologiche, giornate di lavoro perse per pazienti e care giver, lo si scrive da anni, considerata l’inarrestabile crescita del numero di persone in sovrappeso e obese. Poi l’arrivo dei nuovi ed efficacissimi farmaci, semaglutide e tirzepatide, ha cambiato la storia di una malattia cronica e…
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Farmaci anti-obesità aiutano a mantenere la perdita di peso 14 maggio 2026 Le persone affette da obesità che, dopo una terapia con incretine iniettabili alla massima dose, sono passate a orforglipron o a una dose più bassa di tirzepatide hanno mantenuto la perdita di peso a lungo termine. Eli Lilly ha annunciato i risultati dei due studi di fase avanzata Surmont-Maintain e Attain-Mantain in occasione del Congresso europeo sull’obesità in corso a Istanbul
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La gestione dell’obesità entra sempre più in una fase nuova: non basta ottenere una perdita di peso significativa, diventa essenziale mantenerla nel tempo. È questo il messaggio principale che emerge dai nuovi dati presentati da Eli Lilly and Company sugli studi di fase avanzata ATTAIN-MAINTAIN e SURMOUNT-MAINTAIN, presentati al 33° Congresso Europeo sull’Obesità (ECO), in corso a Istanbul. I…
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Dimagrire è solo una parte del percorso. Per chi convive con l’obesità, la domanda più difficile arriva dopo: come evitare di riprendere i chili persi? È uno dei temi al centro del 33° Congresso Europeo sull’Obesità di Istanbul dove sono stati presentati due nuovi studi, pubblicati anche su The Lancet e Nature Medicine, che provano a rispondere proprio a questa domanda. In questo approfondimento realizzato da Medikea per Gazzetta Active, i clinici spiegano i risultati delle nuove ricerche…
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Nel mondo hanno toccato quota 180 milioni i bambini sovrappeso o obesi: "è importante focalizzare l'attenzione su questo problema crescente". Lo sottolinea Tina Vilsb›ll, direttore medico global di Novo Nordisk, in occasione del Congresso europeo sull'obesità Eco2026 a Istanbul. "Si fa ricerca sull'obesità da 25 anni - spiega Vilsboll - ma è soprattutto negli ultimi 5 anni che abbiamo raggiunto maggiori risultati.
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Le persone affette da obesità provenienti da una terapia con incretine iniettabili alla massima dose hanno mantenuto la perdita di peso a lungo termine dopo il passaggio alle molecole orforglipron o a una dose più bassa di tirzepatide. I risultati degli studi Surmount-Maintain e Attain-Maintain sono stati presentati al 33° Congresso Europeo sull'Obesità (ECO) in corso a Istanbul e pubblicati rispettivamente su The Lancet e Nature Medicine.
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I farmaci contro l’obesità basati sulle incretine sono molto efficaci, anche se non proprio per tutti. Solo il 48% delle persone trattate con tirzepatide e il 27% di quelle trattate con semaglutide perde più del 20% del peso iniziale. La maggior parte dei trattati perde più del 10% del peso corporeo, ma 1 persona su 10 non supera il 5% e viene considerato “non-responder”. Accanto a questi, i “rapid-responder” e i “super-responder”.
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Roma, 13 mag - Eli Lilly and Company ha annunciato oggi i risultati dettagliati di due studi di fase avanzata che dimostrano che le persone affette da obesita' provenienti da una terapia con incretine iniettabili alla massima dose 'hanno mantenuto la perdita di peso a lungo termine dopo il passaggio a orforglipron o a una dose piu' bassa di tirzepatide', comunica la Societa'. I risultati degli studi Surmont-Maintain e Attain-Maintain sono stati presentati al 33mo…
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La parola d’ordine è mantenimento. Dopo aver perso tanti chili con i nuovi farmaci analoghi dei Glp1 come evitare di ingrassare di nuovo? In realtà il discorso potrebbe essere ampliato e generalizzabile anche alla chirurgia bariatrica o alle diete di restrizione calorica, ma il senso rimane lo stesso: come fare a non recuperare il peso perduto? Imprescindibile il cambio di stile di vita, con un’alimentazione più sana e attività fisica, almeno 8500 passi al giorno, secondo un recente studio italiano presentato alla…
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Obesità farmaci antiobesità Farmaci antiobesità, orforglipron riduce il rischio cardiovascolare nei pazienti diabetici Secondo uno studio, la nuova pillola antiobesità a base di orforglipron riduce il rischio di eventi cardiovascolari gravi nei pazienti ad alto rischio e rafforza la sua efficacia anche nel diabete di tipo 2 di Cristoforo Zervos Secondo nuovi dati di uno studio di fase avanzata su 2.700 pazienti trattati con orforglipronil farmaco agonista del…
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Una consuetudine spesso individuata sui campi di calcio che ora trova una spiegazione scientifica strutturata grazie ad una ricerca innovativa guidata dal dottor Luca Lombardi, realizzata con la collaborazione del professor Rocco De Vitis, specialista della mano presso il Policlinico Gemelli di Roma: lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica internazionale “Sports” e indicizzato su PubMed.
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