C'è uno stretto, incastonato tra Iran e Oman, che in questo momento decide le sorti dell'economia mondiale. Si chiama Hormuz e da quasi tre mesi è di fatto chiuso al traffico commerciale internazionale. Attraverso di esso passa circa un quinto di tutto il petrolio del pianeta e quasi un terzo dei fertilizzanti scambiati sui mercati globali. Adesso è un campo minato, nel senso letterale del termine: l'Iran vi ha posato mine navali, lancia droni e missili contro le navi che provano ad avvicinarsi, e chiede pedaggi di transito che il resto…
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“Ho il timore che la tensione nel Golfo Persico andrà avanti ancora abbastanza a lungo, uscirne non sarà una cosa breve“. Lo ha dichiarato Stefano Messina ieri sera durante una serata al Propeller Club di Genova, affrettandosi a specificare che il suo è un parere del tutto personale e non riflette la posizione di Assarmatori, di cui è presidente. Registrata la precisazione, doverosa, è comunque rilevante conoscere la visione dell’imprenditore sull’attuale situazione geopolitica e di…
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Snodo cruciale per i flussi energetici globali, lo Stretto di Hormuz rappresenta uno dei passaggi marittimi più delicati e strategici al mondo. Circa un quinto del commercio mondiale di petrolio trasportato via mare attraversa questa «via d’acqua» che collega il Golfo Persico a quello dell'Oman. Essenziale, ma al tempo stesso estremamente fragile, nel suo punto più stretto misura poco più di 33 chilometri di larghezza.
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Martedì 28 aprile 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// La guerra in Medio Oriente e il blocco dello stretto di Hormuz stanno innescando una crisi agricola globale. Giulia Bosetti e Luca Gaballo ci portano in settore chiave per il Made in Italy, che il conflitto sta mettendo a dura prova Link alla notizia
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