Come e perché Unicredit rilancia su Berlino e Bruxelles Nel dubbio che alcune partite in cui è protagonista non finiscano come vorrebbe, Unicredit sta prendendo le contromisure. Piazza Gae Aulenti, infatti, in questi giorni riceverà notizie potenzialmente decisive su alcuni dossier, in primis sull’operazione su Banco Bpm. Ma intanto non è rimasta ferma, muovendosi specialmente sul suo fronte tedesco, cioè su Commerzbank
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L'apertura dei mercati UNICREDIT CONVERTE I DERIVATI IN AZIONI COMMERZBANK TRUMP MINACCIA DAZI PESANTI SU RAME E MEDICINALI RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA FOCUS SU META A PIAZZA AFFARI VALUTE E PETROLIO Partenza in verde per l'indice Ftse Mib, in rialzo dello 0,3%. Avvio tonico anche per gli altri indici europei. A Piazza Affari parte bene Unicredit, che guadagna poco meno di un punto percentuale
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Con il focus che rimane sempre puntato ai negoziati sui dazi, con Trump che minaccia nuove tariffe fino al 200% sul settore pharma e del 50% sul rame ma al tempo stesso tende la mano verso l'Unione Europea, i mercati azionari del Vecchio Continente hanno aperto la giornata in leggero territorio positivo. In questo contesto il FTSE Mib si conferma sopra i 40.100 punti, con prossimi obiettivi situati prima sui 40.250-40.300 punti e a seguire i 40.500 punti.
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Dopo aver ricevuto tutte le necessarie approvazioni legali e regolamentari - comprese quelle della Banca Centrale Europea (BCE), dell'Autorità federale tedesca per la concorrenza (Bundeskartellamt) e della Federal Reserve (FED),ha convertito in azioni circa il 10% della sua posizione sintetica in, portando la propria quota in azioni e i relativi diritti di voto effettivi a circa il 20%.UniCredit intende convertire in azioni la restante posizione sintetica di circa il 9% a tempo debito, raggiungendo circa il 29%…
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UniCredit ha comunicato di aver convertito in azioni circa il 10% della sua posizione sintetica in Commerzbank, portando la propria quota in azioni e relativi diritti di voto al 20% circa del capitale. L'operazione fa seguito alle approvazioni ricevute dalla BCE, dall'Autorità federale tedesca per la concorrenza e della Federal Reserve. Inoltre, UniCredit intende convertire la restante posizione sintetica del 9% a tempo debito, raggiungendo il 29% dei diritti di voto in Commerzbank.
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Orcel converte il 10% dei derivati e sale al 20% dei diritti di voto in Commerz e oggi il pronunciamento del Tar sul Golden power da cui dipenderà il futuro dell’Ops di Unicredit su Banco Bpm Unicredit converte il 10% dei derivati e sale così al 20% dei diritti di voto in Commerz. È il segno che, malgrado il fuoco di sbarramento del Governo Merz e del management tedesco, il Ceo Andrea…
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UniCredit compie un passo decisivo nella sua strategia di espansione in Germania, grazie al controllo di Commerzbank. Con l’ultima mossa annunciata l’8 luglio, la banca italiana ha portato al 20% la propria partecipazione – tra azioni e diritti di voto – in Commerzbank, diventando di fatto l’azionista principale dell’istituto tedesco. La notizia è arrivata in serata attraverso una nota ufficiale in cui si precisa che il gruppo milanese ha trasformato in azioni circa il 10% della posizione sintetica…
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Uncredit si rafforza in Commerzbank. Il gruppo guidato da Andrea Orcel ha portato al 20% il proprio pacchetto azionario nella banca di Francoforte convertendo in titoli una parte degli strumenti finanziari che aveva in mano. L'istituto milanese aveva iniziato a costruire la propria partecipazione nel banca tedesca lo scorso settembre, comprando una quota messa dal mercato del governo tedesco e poi salendo fino al 9,5% .
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