Homepage h2 La sospensione delle sanzioni per Francesca Albanese è durata solo qualche giorno. La Corte d'Appello di Washington DC ha chiesto al tribunale distrettuale di rivedere in tutto o in parte la propria decisione e di revocare la sospensione delle sanzioni. La sospensione delle sanzioni per Francesca Albanese è durata solo qualche giorno. La Corte d’Appello di Washington DC ha chiesto al tribunale distrettuale di rivedere in tutto o in parte la propria decisione e di revocare la sospensione delle sanzioni.
Leggi
Altri articoli:
La prevaricazione sistematica di Washington, nel silenzio generale dei suoi servi europei, continua a colpire una persona singola, alto funzionario dell’ONU, solo perché continua a denunciare il genocidio dei palestinesi, di cui tutto l’Occidente è complice e finanziatore: la Corte d’Appello del District of Columbia, cioè di Washington, ha temporaneamente concesso all’amministrazione Trump il potere di imporre nuovamente le sanzioni contro Francesca Albanese.
Leggi
Il Dipartimento di Stato era stato chiaro: «Il governo intende reinserire il nome della signora Albanese nell’elenco delle persone sanzionate»; la promessa è stata mantenuta. La Corte d’Appello di Washington D.C. ha infatti rovesciato la decisione del tribunale distrettuale della capitale con cui il giudice federale Richard Leon disponeva la sospensione immediata delle sanzioni contro la Relatrice Speciale per le Nazioni Unite sui Territori Palestinesi Occupati…
Leggi
Il 21 maggio il Dipartimento di Stato Usa aveva revocato le sanzioni nei confronti di Francesca Albanese, la Relatrice speciale delle Nazioni unite sui territori palestinesi occupati. All'origine della decisione, la sentenza del District di Columbia, che aveva accolto la richiesta di un’ingiunzione preliminare contro le sanzioni. Ma ora la Corte d'Appello federale di Washington ha temporaneamente concesso all'amministrazione Trump il potere di imporre nuovamente le sanzioni…
Leggi
Dopo la sentenza del tribunale distrettuale, gli Stati Uniti hanno revocato le sanzioni nei confronti di Francesca Albanese, la Relatrice speciale delle Nazioni unite sui territori palestinesi occupati. Un avviso pubblicato sul sito web del Dipartimento del Tesoro ha ufficializzato la rimozione dalla lista nera costatale un blocco a livello globale e gravi ripercussioni sulla sua vita privata e familiare.
Leggi
ROMA – Gli Stati Uniti hanno revocato le sanzioni contro la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, Francesca Albanese. La decisione arriva una settimana dopo che un giudice federale aveva sospeso tali misure, affermando che l’amministrazione Trump avesse violato il diritto alla libertà di espressione. In un aggiornamento pubblicato sul sito del Dipartimento del Tesoro Usa, il nome di Albanese è stato inserito nella sezione “Rimozione della…
Leggi
Giovedì 21 maggio 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Gli Stati Uniti hanno revocato le sanzioni nei confronti di Francesca Albanese, la Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati che aveva duramente criticato Israele, ottemperando a un’ordinanza… Link alla notizia
Leggi
Gli Stati Uniti hanno rimosso Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per Cisgiordania e Gaza, dalla lista delle persone sanzionate. La notizia è riportata sul sito del Dipartimento del Tesorostatunitense, che però non ha fornito spiegazioni ufficiali sulla decisione. La revoca arriva una settimana dopo che un giudice federale aveva temporaneamente bloccato le sanzioni, ritenendo che l’amministrazione Trump avesse probabilmente violato il diritto alla libertà di parola di Albanese imponendo…
Leggi
Paliano – Arriva un nuovo richiamo al rispetto delle norme sulla sicurezza stradale e sul corretto mantenimento dei terreni confinanti con le vie pubbliche. L’amministrazione ricorda infatti a tutti i proprietari di fondi adiacenti a strade soggette a pubblico transito che esiste l’obbligo di curare siepi, alberi e vegetazione affinché non rappresentino un pericolo per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.
Leggi
