Le autorità libiche hanno arrestato a Tripoli il generale Osama Almasri Njeem, alto funzionario della polizia libica e noto anche come “torturatore di Mitiga“, volto noto della repressione armata e figura centrale della Rada, la potente milizia specializzata nella lotta a terrorismo e criminalità organizzata, accusato di gravi crimini di guerra e contro l’umanità. L’ufficio del procuratore generale libico ha riferito di aver raccolto prove sufficienti di torture e…
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L’Italia ha duemila chilometri di ottimi motivi per non litigare con la Libia. Sono quelli della mitica «Autostrada dell’amicizia» che collegherà il Maghreb al Levante, progetto nato nel 2008 quando a Tripoli c’era Gheddafi e a Roma Berlusconi, tornato di gran moda negli ultimi giorni, con il sottosegretario agli esteri Giorgio Silli che due giorni fa è andato dall’altra parte del Mediterraneo per celebrare la firma del contratto per la realizzazione del sub lotto 4.3.
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Intervista a Matteo Renzi per «La Repubblica» dell' 08-11-2025 di Francesco Bei Matteo Renzi lei è stato tra i più critici del governo sul caso Almasri, ora di fronte all’arresto del generale della Rada da parte della procura di Tripoli il governo ha fornito una nuova versione, ovvero che lo abbiamo rimandato indietro proprio in ottemperanza a una richiesta della Libia. Che valutazione ne dà? «Quindi tutto quello che hanno raccontato in Parlamento era falso? Hanno una concezione del diritto…
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L’ambasciatore italiano in Olanda, Augusto Massari, lo aveva annunciato con una lettera conciliante alla Corte penale internazionale: «Lo faremo presto». E così è stato. L’Italia vuole modificare la legge 237 del 2012, quella che ha attuato lo Statuto di Roma. La stessa norma usata per la scarcerazione di Almasri. I tecnici sono al lavoro da giorni: l’obiettivo è affidare ai magistrati la gestion…
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Il ministro della giustizia libico, Halima Abdel Rahman, alla «Verità»: «L’arresto del generale dimostra che il tempo dei gruppi armati fuori controllo è finito e che anche la Rada deve sottostare al governo di Tripoli». Pd e M5s attaccano ancora l’esecutivo. Conte: «Italia umiliata».Il caso di Osama Almasri Anjim, arrestato e rinviato a giudizio delle autorità libiche ha scatenato una dura polemica politica fra governo e opposizione.
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La Corte penale internazionale «appena avrà la comunicazione ufficiale dell’arresto di Osama Njeem Almasri chiederà alla Libia la sua estradizione». Dall’Aia, fonti spiegano che «si segue con attenzione l’evolversi della vicenda». Per la giustizia internazionale il suo status resta sospeso. Ma la realtà, come spesso accade nei dossier più spinosi, si muove tra ambiguità e omissioni. Perché la Lib…
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Il caso non è chiuso. E, anzi, va riaperto. Almeno per il Copasir. Perché un fatto nuovo si è verificato nelle ultime ore: l’arresto del comandante Osama Njeem Almasri da parte delle autorità libiche. Lo stesso torturatore che il governo italiano aveva deciso di rimpatriare dopo il fermo a Torino lo scorso 19 gennaio. Il Comitato parlamentare di controllo sui servizi si riunirà dunque la prossima…
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Sul caso Almasri il governo italiano continua a dire tutto e il contrario di tutto. Dopo l’arresto dell’ufficiale libico, due giorni fa, a opera delle autorità di Tripoli per torture a 10 migranti e per la morte di uno di loro, il governo Meloni deve ancora giustificare la mancata convalida dell’arresto di Almasri, fermato a …
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«L’arresto di Almasry rappresenta un traguardo importante per la Libia, perché nel nostro paese nessuno è al di sopra della legge». Con questa dichiarazione sulla piattaforma governativa Hakomitna Abdul Hamid Dbeibah, primo ministro del Governo di Unità Nazionale (Gnu) di Tripoli, ha commentato l’arresto di Osama Najeem, noto come Almasry, sottolineando che il «futuro del Paese passa attraverso polizia, esercito e istituzioni nazionali e non le diverse milizie armate».
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Il governo Meloni aveva visto giusto e i Ministri hanno gestito con equilibrio e fermezza una vicenda delicata come quella di Almasri . Quanto sta accadendo in queste ore a Tripoli conferma la lucidità e la fermezza con cui il governo ha inteso tutelare la sicurezza nazionale. Le opposizioni
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"Sapevamo tutto". Il governo italiano è in imbarazzo dopo che il generale libico Osama Almasri è stato arrestato a Tripoli. L'arresto è avvenuto a meno di un anno da quando era stato rimpatriato dall'Italia, nonostante su di lui pendesse un mandato di cattura della Corte penale internazionale. Dopo che sull'esecutivo sono piovute mille cri…
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Schlein: su Almasri figura imbarazzante e vergognosa del governo 6 novembre 2025 Roma, 6 nov. - "È stata una figura imbarazzante e vergognosa per il nostro Paese, perché evidentemente per la Procura libica il diritto internazionale vale solo fino a un certo punto, come per questo governo, per parola del ministro Tajani". Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein a margine dell'iniziativa 'Il Domani delle donne', a Roma.
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"È stata una figura imbarazzante e vergognosa per il nostro Paese, perché evidentemente per la Procura libica il diritto internazionale vale solo fino a un certo punto, come per questo governo, per parola del ministro Tajani". Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein a margine dell'iniziativa 'Il Domani delle donne', a Roma. "Giorgia Meloni dall'inizio non ha mai voluto rispondere sui motivi di una scelta che ha visto riportare a casa con il volo di stato un torturatore libico…
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“Il caso Almasri? Rispecchia una crisi generale di ogni forma di diritto internazionale. Gli Stati trattano tra di loro direttamente in base a rapporti di forza e di convenienza. E le alte Corti di giustizia e le Nazioni Unite ormai non contano più nulla”. Così a Otto e mezzo (La7) il filosofo Massimo Cacciari commenta la vicenda del generale libico Njeem Osama Almasri, accusato di crimini di guerra e contro l’umanità dalla Corte Penale…
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Il primo ministro del governo di unità nazionale libico, Abdelhamid Dbeibah, ha accolto con favore l'arresto di Osama Almasri. "Nessuno è sopra la legge", ha detto il premier citato dalla piattaforma governativa Hakomitna, sottolineando che il futuro del Paese passa attraverso polizia, esercito e istituzioni della legge, non attraverso formazioni armate: "Per la prima volta dal 2011 non esiste attualmente alcun detenuto al di fuori dell'autorità giudiziaria", ha aggiunto definendo…
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Il primo ministro del Governo di unità nazionale libico (GUN), Abdulhamid Dabaiba, ha accolto con favore la decisione della Procura generale di disporre la detenzione preventiva di Osama al Najem Almasri, ex capo della polizia giudiziaria e direttore del carcere di Mitiga. Almasri è indagato per la morte di un detenuto e per violazioni dei diritti umani nei confronti di dieci prigionieri. Durante la cerimonia di laurea di 1.385 nuovi ufficiali della Polizia – uomini e donne…
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“Si dice che una volta toccato il fondo non puoi che risalire. A me capita di cominciare a scavare.” Mi torna in mente questa celebre frase di Freak Antoni, il geniale musicista e scrittore bolognese scomparso nel 2014, che sembra essere diventata il mantra non ufficiale della politica governativa italiana contemporanea. Un vademecum involontario per quella particolare categoria di amministratori pubblici che, trovandosi in difficoltà, invece di fermarsi e riflettere, afferrano pala e piccone e cominciano a scavare con determinazione verso il centro della…
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La Procura generale libica ha ordinato l’arresto e il rinvio a giudizio di Osama Almasri Anjim, ex dirigente della polizia giudiziaria di Tripoli, con l’accusa di tortura ai danni di detenuti e della morte di uno di loro sotto tortura. La notizia è stata diffusa dalla tv Libya24, che cita un comunicato ufficiale della magistratura. Secondo la Procura, il provvedimento di carcerazione preventiva segue una serie di interrogatori e l’acquisizione di prove riguardanti gravi violazioni dei diritti…
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