Gentile Direttore, la proposta del ministro Schillaci, inerente alla riforma della Medicina Generale, non può che lasciarci, come medici di famiglia, basiti e non certo per quanto riguarda la ‘questio dipendenza vs convenzione’, non è nostra competenza essendo l’Assimefac una società scientifica e non un sindacato. Ciò che ci preoccupa, appunto come società scientifica, è l’impatto negativo che la riforma, prevedendo le Case di Comunità come fulcro dell’assistenza territoriale…
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Si stringono i tempi per la riforma Schillaci che mira a ridisegnare l'assistenza sanitaria sul territorio facendo delle Case di comunità il cuore del nuovo sistema e dei medici di famiglia il 'motore' di queste strutture, chiamate ad offrire ai cittadini servizi e presidi a tempo pieno allentando, così, anche il sovraffollamento dei Pronto soccorso. Il confronto con le Regioni, alle quali è stata presentata una prima bozza del provvedimento, è infatti entrato nel vivo e…
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Gentile Direttore, il problema della medicina generale non è la riforma. È il modello che da tempo ha smesso di funzionare. Il dibattito si è trasformato in uno scontro ideologico tra convenzione e dipendenza, ma è una semplificazione fuorviante. La riforma introduce un doppio canale: non elimina la convenzione né impone la dipendenza, introduce un’alternativa. Eppure, viene vissuta come una minaccia.
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SANCARLO50-700 VERDEVASINICOLA700 SWEET-LOUNGE WhatsApp Facebook Twitter Email Print MADDALONI – In un mondo paradossalmente iperconnesso, dove la velocità dell’informazione sembra colmare ogni distanza, esiste una zona d’ombra che la politica e la coscienza collettiva faticano a illuminare. È lo spazio occupato da chi lotta quotidianamente contro l’invisibilità: le persone con disabilità e i loro caregiver.
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