Donald Trump ha formalizzato l'uscita degli Stati Uniti dall'OMS, l'Organizzazione Mondiale della sanità. Una decisione attesa quanto annunciata, che peraltro replica quanto già aveva già fatto il tycoon nel luglio 2020, che tuttavia è stata accompagnata dalla solita scia di polemiche. Trump ha definito l'OMS corrotta e l'ha accusata di aver truffato l'America, mentre cresce lo scetticismo in America
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Oms. Con l'uscita degli Usa perderà 1 mld di dollari in un biennio. Italia 19esima fra finanziatori con 70 milioni Se si concretizzasse l’uscita di scena degli Stati Uniti, due soggetti privati - la Bill and Melinda Gates Foundation e la Gavi Alliance (già nota come Global Alliance for Vaccines and Immunisation) - diventerebbero i principali finanziatori dell’Oms. 23 GEN Riproduzione riservata Altri articoli in Scienza e…
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L'Italia esca immediatamente dall'Organizzazione mondiale della sanità: è la proposta su cui insiste la Lega con un disegno di legge depositato al Senato. "Confidiamo che dagli alleati ci sia condivisione", hanno affermato il senatore Claudio Borghi e il deputato Alberto Bagnai, illustrando la posizione del loro partito in una conferenza stampa a Montecitorio, e auspicando "un effetto domino" dopo l'annuncio di Donald Trump dell'uscita degli Usa dall'Oms.
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L'Italia esca immediatamente dall'Organizzazione mondiale della sanità: è la proposta su cui insiste la Lega con un disegno di legge depositato al Senato. Trump: «Uscita dall’Oms? Uh, questo è un grande ordine esecutivo» «Italia fuori dall'Oms» «Confidiamo che dagli alleati ci sia condivisione», hanno affermato il senatore Claudio Borghi e il deputato Alberto Bagnai, illustrando la posizione del loro partito in una conferenza stampa a Montecitorio, e…
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Trump ha motivato la scelta criticando la gestione dell’Oms durante la pandemia di Covid-19, accusandola di essere stata troppo influenzata dalla Cina. Ha inoltre evidenziato l’eccessivo onere finanziario sostenuto dagli Stati Uniti, che contribuiscono per circa il 20% al bilancio dell’organizzazione. La perdita del contributo economico si aggira intorno ai 400 milioni di dollari all’anno. È una mossa che lascia una serie di interrogativi sulle ripercussioni per la sicurezza sanitaria…
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"Cos'è questo? Uhhh, questo è un grande ordine esecutivo". Ormai l'abbiamo capito, con Donald Trump tutto è show e anche le occasioni più istituzionali smettono di essere ingessate e paludate e diventano una fiera degli imprevisti. E così è stato anche al momento delle prime firme nella Stanza Ovale lunedì, subito dopo aver giurato formalmente come presidente degli Stati Uniti. Dopo 4 anni di lontananza, il tycoon è tornato padrone della situazione con…
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Quindi è più per la gestione globale della sanità, che questa partenza diventa un problema? ”Prima di tutto ci sono dei programmi finanziati precisamente dai fondi americani che sono minacciati. Ma andando oltre, sono in gioco le forti competenze nord-americane all’interno dell’organizzazione e la visione occidentale su molti aspetti legati alla salute. Pensiamo ai diritti delle donne in materia riproduttiva, pensiamo ai diritti delle minoranze nella lotta all’AIDS. Questi programmi non corrispondono necessariamente alla visione di…
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La nuova era Trump riprende dalla vecchia. Il 7 luglio 2020, in piena pandemia, l’allora capo della Casa Bianca firmò l’ordine di ritiro dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) a causa «della sua incapacità di realizzare un processo credibile di riforma». La successiva sconfitta elettorale interruppe il processo di uscita sei mesi dopo. Tornato alla guida del Paese, il presidente repubblicano ha cominciato il proprio mandato inviando un’analoga lettera d’addio al quartier generale di…
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Perché Trump schiaffeggia Onu e Cina su sanità e clima. Parla il prof. Del Pero Le prime mosse di Trump alla Casa Bianca commentate da Mario Del Pero, docente di Storia Internazionale e di Storia degli Stati Uniti all'Institut d'Études Politiques - Sciences Po di Parigi. Che cosa ci dicono le prime 48 ore di vita della Casa Bianca trumpiana? Come interpretare la lenzuolata di ordini e provvedimenti anche molto duri siglati sin dal primo giorno? E quali indizi ci danno sul…
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L'Organizzazione Mondiale della Sanità svolge un ruolo cruciale nella protezione della salute e della sicurezza delle persone del mondo, inclusi gli americani, affrontando le cause alla radice delle malattie, costruendo sistemi sanitari più forti nonché rilevando, prevenendo e rispondendo alle emergenze sanitarie, comprese le epidemie, spesso in luoghi pericolosi dove gli altri non possono andare .
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Simbolo della World Health Organization. Fonte: Wikimedia Commons Che cos'è la WHO? Fondata nel 1948, la WHO è un'agenzia mondiale che promuove la salute globale. Si occupa inoltre di far fronte alle emergenze sanitarie e di aiutare i paesi membri nel costruire o perfezionare i programmi di salute pubblica. A titolo esemplificativo, la classificazione dei tumori cerebrali dal 1979 e successive edizioni è stilata dal WHO.
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Nel giorno del suo insediamento, il presidente ha firmato con un ordine esecutivo l'addio di Washington dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che perde così il principale Paese finanziatore. Anche di questo si è parlato nella puntata del 21 gennaio di "Numeri", approfondimento di Sky TG24 Tra gli oltre 100 provvedimenti varati con firma esecutiva durante il giorno dell' insediamento come 47esimo presidente Usa, Donald Trump ha sancito l'uscita…
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Uno dei primi provvedimenti del presidente Donald Trump è stato l'ordine esecutivo che ha portato gli Stati Uniti ad abbandonare l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Una decisione che avrà conseguenze importanti sull'attività dell'Oms, dal momento che gli Usa erano il principale finanziatore di questa istituzione. Ma quanti soldi versava Washington? E come venivano usati? Per capirlo, Wired ha analizzato i dati relativi al bilancio dell'organizzazione.
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Da ieri, 21 gennaio 2025, siamo tutti un po' meno sicuri: il ritiro degli Stati Uniti dall’Oms indebolisce i sistemi globali di sorveglianza delle malattie e di risposta alle emergenze e mette a rischio la salute del mondo e la sicurezza globale. Non c’è un modo meno «drammatico» di dirlo, dopo la notizia che uno dei primi atti firmati già il primo giorno del suo secondo mandato da Donald Trump …
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Buongiorno. Chiuso, temporaneamente, un fronte, se ne apre un altro. È appena stata firmata la tregua a Gaza, che sta consentendo uno scambio tra ostaggi e prigionieri, eIsraele dà subito avvio a una nuova offensiva, chiamata «Muro di Ferro». L’obiettivo, questa volta, è la Cisgiordania. E nello specifico Jenin. Segnale di quanto sia fragile la tregua e di quanto alto sia il rischio che venga interrotta prima delle tre settimane previste.
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La profezia si è avverata: il rieletto presidente Donald Trump, nel giorno del suo nuovo insediamento alla Casa Bianca, ha firmato l’ordine esecutivo di ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il timore era nell’aria tra gli alti funzionari della agenzia, man mano che la rielezione di Trump si profilava come più che possibile. Del resto, nel 2020 Trump aveva già notificato una prima volta la decisione di uscire dall’Oms.
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L’azione per il clima negli Stati Uniti non finisce con Donald Trump. Lo hanno dichiarato i membri della Us Climate Alliance, una coalizione bipartisan di Stati che rappresentano circa il 60% dell’economia e il 55% della popolazione americana, assieme a Climate Mayors, una rete di circa 350 sindaci americani per il clima, mentre il presidente annunciava l’uscita degli Usa dall’Accordo di Parigi. Le governatrici di New York Kathy Hochul e del New Mexico Lujan Grisham, in rappresentanza della Us Climate Alliance, hanno…
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Numerosi anche i decreti relativi all’immigrazione, a partire dalla dichiarazione di emergenza nazionale al confine Sud, lungo il quale - anche questo è diventato oggetto di un ordine specifico - sarebbe in corso una vera e propria «invasione». In concreto, Trump ha ordinato di fermare l’ammissione di rifugiati negli Stati Uniti per «almeno quattro mesi» e ha intimato all’Esercito di «sigillare i confini» con l’obiettivo di porre fine alla migrazione di massa illegale, al traffico di droga e ad…
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Donald Trump ha firmato, nello Studio Ovale, l'ordine esecutivo per uscire dall'Organizzazione mondiale della Sanità, come durante il primo mandato.L'Oms "si rammarica" della decisione: "Ci auguriamo - si legge in una dichiarazione dell'Oms resa nota a Ginevra - che gli Stati Uniti ci ripensino e siamo impazienti di impegnarci in un dialogo costruttivo per mantenere la partnership tra Usa e Oms, a beneficio della salute e del benessere di milioni di persone in tutto il…
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Detto, fatto. Lo aveva promesso in campagna elettorale e già nel giorno del suo insediamento lo ha realizzato: il 47° presidente degli Stati Uniti Donald Trump , in polemica netta e quasi rabbiosa con l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) soprattutto per la gestione del Covid, ha decretato con un ordine esecutivo l'uscita degli Usa da quell'Oms di cui il suo Paese è stato tra i fondatori nel 1948 ed è ancora oggi il principale finanziatore.
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Dopo la decisione di Donald Trump di ritirare gli Usa dall'Organizzazione mondiale della sanità, il portavoce dell'Oms Tarik Jasarevic ha dichiarato che gli Stati Uniti sono "il più grande donatore singolo" e nel 2023 hanno contribuito per il 18% del budget, auspicando in un ripensamento. «Speriamo ci sia un dialogo costruttivo per il bene di tutti» ha aggiunto. La preoccupazione dell'Europa Anche l'Ue si è detta preoccupata…
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Gli Usa lasciano l’Oms, Rasi (Ministero): “Se è una mossa negoziale, allora è benvenuta” Per il consulente del ministro della Salute la 'mossa' di Trump, se non definitiva, potrebbe addirittura migliorare l'istituzione che ad oggi "così com'è non funziona" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – “Se si tratta di una mossa negoziale, come ci auguriamo, è anche la benvenuta, perché l’OMS va ripensata.
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Il 20 gennaio 2025 segna un punto di svolta nelle politiche scientifiche statunitensi con una serie di ordini esecutivi che ridefiniscono drasticamente il ruolo delle agenzie federali scientifiche e di ricerca. Un'analisi dettagliata dei documenti rivela un approccio che modifica sostanzialmente le fondamenta delle politiche climatiche, energetiche e di ricerca biomedica degli Stati Uniti. Questa lista completa mostra la portata e l'ampiezza degli interventi del primo giorno di presidenza, che…
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Donald Trump ha ufficialmente giurato come 47° presidente degli Stati Uniti, segnando l'inizio di una nuova fase politica. Nel suo discorso inaugurale, il tycoon ha delineato una visione di "ritorno alla grandezza" per l'America, con particolare enfasi su una svolta nelle politiche ambientali e industriali, in netta opposizione alla linea dell'amministrazione Biden. Trump ha dichiarato che il Green Deal, simbolo della transizione energetica e della lotta al…
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Martedì 20 gennaio, Donald Trump si è insediato come 47° presidente degli Stati Uniti. Tra i primi provvedimenti con effetto immediato, il neo-presidente ha firmato un decreto per avviare l’uscita degli Stati Uniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Una mossa simbolica e politica che rievoca le sue critiche già espresse durante il primo mandato. I tempi e le implicazioni del ritiro Il ritiro non sarà immediato.
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Donald Trump ha firmato un centinaio di decreti esecutivi, che confermano le peggiori previsioni e mettono a nudo la disgustosa sottocultura di una figura inquietante, alla guida del paese più potente del mondo dove la politica ha lasciato definitivamente il posto agli affari. Mentre Elon Musk, non proprio in sé, fa il saluto fascista ai suoi sostenitori, Trump gli affida il nuovo Dipartimento per l’efficienza del governo.
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Nel giorno dell'insediamento come nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump si è chiuso nello Studio Ovale per firmare l'ordine esecutivo per uscire dall'Organizzazione mondiale della Sanità dando seguito ai propositi che avevano animato il suo primo mandato. Era il 2020 quando il tycoon si scagliava contro l'Oms, attaccando (allora e ora) l'…
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Giorno due dell’era Trump 2.0: cosa succede? Dopo la cerimonia di giuramento, nel tardo pomeriggio italiano di lunedì 20 gennaio, mezzogiorno a Washington, da questa mattina il nuovo corso della politica americana prende ufficialmente avvio. E con esso diventano effettivi gli ordini esecutivi, oltre 100, firmati dal presidente nella giornata inaugurale del secondo mandato alla guida degli Stati Uniti
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Donald Trump firma l’ordine esecutivo per il passo indietro dall’Organizzazione mondiale della Sanità. Oltre le luci e le ombre di interessi economici ed equilibri di potere, i reali pericoli per la difesa da malattie ed epidemie Nello Studio Ovale della Casa Bianca, il nuovo presidente degli Stati Uniti firma una delle decisioni cruciali per la gestione dell’intera salute pubblica mondiale. Il tycoon ha sigillato l’ordine esecutivo per l’uscita degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della…
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L'Oms: "Decisione Trump preoccupa, Usa nostro principale donatore" 21 gennaio 2025 hanno contribuito per il 18% del budget, auspicando in un ripensamento. "Speriamo ci sia un dialogo costruttivo per il bene di tutti" ha aggiunto. Anche l'Ue si è detta preoccupata dall'uscita degli Usa dall'organizzazione: "Se vogliamo essere resilienti davanti alle minacce sanitarie globali dobbiamo avere una cooperazione globale nel settore della salute - ha detto Eva Hrncirova…
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UE: “Preoccupati per uscita Usa da Oms, Trump ci ripensi” 21 GEN Riproduzione riservata "Vediamo con preoccupazione" l'annuncio del ritiro degli Stati Uniti dall'Organizzazione mondiale della sanità "e confidiamo che l'amministrazione riconsideri questo aspetto prima del ritiro formale". Lo afferma la portavoce della Commissione europea per la salute, Eva Hrncirova, durante il briefing giornaliero con la stampa a Bruxelles
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Oms, Ricciardi: “Le minacce di virus e batteri non hanno confini, nessuno può farcela da solo. Neanche l’America” Il professor Walter Ricciardi commenta l'annuncio di Trump di ritirare l'America dall'Oms: "Oggi abbiamo davanti una serie di sfide enormi, è un danno per loro ma anche per tutta l'umanità" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – “È un grave danno per la salute globale“. Così il professor Walter…
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"Uscita dall'Oms? Uh, questo è un grande ordine esecutivo". Così Donald Trump alla Casa Bianca, firmando i primi ordini esecutivi. I totale ne avrebbe firmati una 50ina, con decine di cartelline impilate sul tavolo dello Studio Ovale in attesa della sigla. Donald Trump (Alexander Jakhnagiev)
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Roma, 21 gen. – L’Organizzazione mondiale della sanità “deplora” la decisione degli Stati uniti di lasciare l’agenzia, annunciata lunedì da Donald Trump nel primo giorno del suo secondo mandato. “Speriamo che gli Stati uniti rivedano la loro posizione,” ha affermato il portavoce dlel’Oms Tarik Jasarevic durante il briefing regolare delle Nazioni Unite a Ginevra
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Claudio Borghi fa il tifo per Donald Trump e per la sua decisione di firmare un ordine esecutivo che permetterà agli Stati Uniti di uscire dall'Organizzazione mondiale della Sanità. L’augurio del leghista è che la scelta del presidente possa fare da apripista, trascinando verso lo stesso destino anche l’Italia. “Dobbiamo farlo anche noi subito", scr…
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Donald Trump ha licenziato 4 alti responsabili governativi nominati da Biden nelle ultimissime battute della sua presidenza. Il tycoon ha inoltre anticipato che più di “mille altri” rischiano di essere rimossi. “Il mio ufficio del personale presidenziale sta attivamente identificando e rimuovendo più di 1’000 incaricati” della precedente amministrazione, che non sono allineati con la nostra visione di rendere l’America di nuovo grande”, ha dichiarato il neopresidente in un post sulla sua piattaforma social Truth.
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