News Serie TV Dopo il successo di Adolescence su Netflix, ecco cinque titoli di serie tv simili che raccontano di lotta, omicidi e teenager da recuperare in streaming. Miniserie del momento, Adolescence ha monopolizzato la conversazione nelle ultime settimane, da quando è approdata in streaming su Netflix. In soli quattro episodi ha raccontato la storia di Jamie, un ragazzino di tredici anni arrestato con l’accusa di omicidio.
Leggi
Approfondimenti:
Adolescence, la nuova miniserie di Netflix, affronta temi complessi legati all'adolescenza ed è davvero amata a tutte le età: dove è stata girata Fonte: IPA/iStock Pontefract, città in cui è ambientata Adolescence I 4 episodi che compongono la nuova miniserie Netflix, Adolescence, hanno raggiunto 96,7 milioni di visualizzazioni in soli 17 giorni, entrando nella Top 10 delle serie in lingua inglese più popolari di sempre sulla piattaforma streaming.
Leggi
Adolescence è stata spodestata come serie più vista del momento: chi c’è ora in vetta di Capital Web Adolescence è stata ufficialmente spodestata come programma più visto su Netflix in questo periodo. La serie di successo di Stephen Graham aveva già raggiunto il primo posto in 71 paesi in tutto il mondo. A poco meno di tre settimane dall’uscita, una delle storie che maggiormente ha avuto impatto ha perso la prima posizione in vetta alla classifica dei programmi più…
Leggi
All’alba, la polizia irrompe in una casa. Dentro, ci sono una madre, un padre, una figlia e un figlio. Il caos esplode tra il disordine, la paura e una rivelazione inaspettata per la famiglia e per lo spettatore: Jamie Miller (Owen Cooper), un adolescente di tredici anni, viene dichiarato in arresto con l’accusa di omicidio. “È solo un bambino!” – urla il padre Eddie (Stephen Graham) fuoricampo mentre Jamie viene portato in centrale.
Leggi
È la serie Tv del momento Adolescence, quattro puntate scioccanti che raccontano una storia purtroppo non nuova alle cronache più nere. Anche un ragazzino può essere un assassino. Perfino un ragazzo di buona famiglia, col viso d’angelo, che ancora dorme con l’orsacchiotto. L’eccezionalità di Adolescence è ell’impatto sullo spettatore, su di noi che siamo genitori, che siamo figli. Increduli, siamo posti di fronte all’impensabile.
Leggi
Il successo di ‘Adolescence’, la serie tv di Netflix, testimonia l’urgente necessità che abbiamo di affrontare le emozioni più potenti e disturbanti, le nostre e quelle dei nostri figli e studenti. Viviamo in un’epoca dove paura, tristezza e rabbia vengono messe a tacere la sera a tavola e a scuola, in nome di una società che rimuove il dolore e non legittima le emozioni che ci disturbano e che c…
Leggi
In questi giorni Adolescence è divenuta una delle serie Netflix più vista in Italia. Un thriller psicologico che ha affrontato a pieno petto il disagio giovanile, divenendo capace di inchiodare milioni di spettatori davanti allo schermo. Ma la domanda che rimbalza su Google e TikTok è una sola: Adolescence si è ispirata a una storia vera? Adolescence: la serie più vista di Netflix è tratta da una storia vera? La risposta è no, non è tratta da…
Leggi
La nuova serie Netflix Adolescence ha scatenato rapidamente un'ondata di dibattiti sulla salute mentale degli adolescenti e sulla sicurezza digitale. La storia, suddivisa in quattro episodi, vede come protagonista un tredicenne che, dopo essere stato per mesi vittima di cyberbullismo e essere stato coinvolto in community online violente, viene indagato per il presunto omicidio di una sua compagna di scuola.
Leggi
"Hai guardato il suo Instagram?" chiede Adam a suo padre, il commissario che sta seguendo il caso. "Li vedi questi fagioli rossi? Sai cosa significano? Significano pillola rossa, red pill, Capisci di cosa stanno parlando?". E il padre risponde "ti riferisci a pillola rossa/pillola blu di Matrix? Certo che lo so". Il figlio si mette le mani nei capelli, non sa cosa sia Matrix, parlano due lingue diverse.
Leggi
Il mondo raccontato nella serie Netflix «Adolescence» è al centro della nuova puntata della rubrica «Fotosintesi» di Beppe Severgnini. «La grande differenza con il passato – spiega – è che la nostra vita ci concedeva qualche pausa. In classe l’unica forma di comunicazione erano i bigliettini e le chiacchiere nell’intervallo; nel pomeriggio, le vasche in centro; la sera, una telefonata». Con in tasca uno smartphone, invece, tutto cambia: «Gli adolescenti non hanno pausa – conclude - Gli effetti che le ‘reazioni’ su Instagram hanno su di…
Leggi
Negli anni 2016 e 2017, Selvaggia Lucarelli si impegnò per la chiusura di alcune pagine Facebook caratterizzate da contenuti misogini. Tra queste, Welcome to Favelas, Sesso Droga e Pastorizia, Pastorizia Never Dies, Degradoland e Acazzoduro, che contavano milioni di iscritti, prevalentemente giovani maschi, inclusi minorenni delle…
Leggi
"Abbiamo guardato Adolescence con i nostri figli di 16 anni e 14 anni, e devo dire che mi ha colpito duramente". Anche Keir Starmer entra nel dibattito ormai globale che sta suscitando la serie di Netfilix che racconta in quattro puntate, ognuna delle quali un unico piano sequenza, di un 13nne accusato di aver ucciso a coltellate una compagna di classe. "Una torcia che illumina una combinazione di problemi a cui la gente non sa come rispondere", ha aggiunto…
Leggi
