Il compenso del responsabile di Instagram, Adam Mosseri, è finito al centro del processo sulla dipendenza da social media in corso a Los Angeles contro Meta e YouTube. Mosseri guida Instagram dal 2016. Durante l’interrogatorio ha dichiarato di percepire circa 900mila dollari l’anno. Riceve inoltre bonus annuali legati alla performance che possono arrivare fino alla metà dello stipendio. A questo si aggiunge una componente in azioni.
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Il suo intervento era tra i più attesi. Quando Adam Mosseri, responsabile di Instagram, ha preso la parola in aula, ha subito chiarito la sua posizione: non condivide l’idea che i social media possano produrre una "dipendenza clinica". La sua testimonianza si inserisce in un processo destinato a segnare un precedente nel dibattito sul rapporto tra uso delle piattaforme e sa…
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I social media hanno «deliberatamente progettato i loro prodotti per creare dipendenza nei bambini?». È quanto dovrà accertare la giudice del tribunale di Los Angeles, Carolyn Kuhl, chiamata a decidere la causa contro Meta e Alphabet (holding fondata da Google nel 2015), intentata dalla 20enne identificata come Kayley GM, che ha denunciato di aver subito gravi danni mentali perché da bambina è diventata dipendente dai social media.
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È iniziato a Los Angeles un processo destinato a fare giurisprudenza nel settore della tecnologia e della tutela dei minori. Al centro del dibattimento, presieduto dalla giudice Carolyn Kuhl, siedono i due giganti della Silicon Valley, Google e Meta, accusati di aver sviluppato i propri algoritmi con l'obiettivo specifico di generare dipendenza digitale negli utenti più giovani. Secondo Mark Lanier, legale dell’accusa, il caso…
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