Il 2025 si apre con il segno meno per le vendite al dettaglio. A gennaio le stime preliminari di Istat segnalano un aumento dello 0,9% a valore e un calo dello 0,2% a volume rispetto a un anno fa. Da notare che a gennaio i prezzi al dettaglio sono aumentati dell’1,7% e a febbraio del 2,2%. A gennaio, le vendite dei beni alimentari sono in crescita del 2,1% a valore e sono stazionarie a volume, mentre quelle dei beni non alimentari non subiscono variazioni a valore e…
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Per fare business sono abituati a correre gli imprenditori di Confimprese, l’associazione italiana leader nel retail che raggruppa 450 marchi commerciali con operatori primari che operano con reti dirette e franchising, ma quest’anno dovranno superare loro stessi. In un quadro internazionale condizionato da forte instabilità. Forse per questo la scelta di riunirsi al Museo della Ferrari di Maranello per il primo consiglio direttivo del 2025 si potrebbe leggere anche come un appello…
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Il 2025 si apre su uno scenario economico caratterizzato da segnali contrastanti: a fronte di un’occupazione che continua a macinare record, la ripresa della spesa delle famiglie continua a rallentare, come confermato dai conti economici del IV trimestre e dal calo registrato dalle vendite al dettaglio di gennaio. La divaricazione tra…
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Il 2025 si apre su uno scenario economico caratterizzato da segnali contrastanti: a fronte di un’occupazione che continua a macinare record, la ripresa della spesa delle famiglie continua a rallentare, come confermato dai conti economici del IV trimestre e dal calo registrato dalle vendite al dettaglio di gennaio. La divaricazione tra l’aumento dei posti di lavoro e la frenata dei consumi è un paradosso che, per ora, non trova…
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Il 2025 si apre con una frenata per le vendite al dettaglio . Secondo le stime di gennaio dell'Istat , si registra una flessione sia in valore (-0,4%) sia in volume (-0,6%), un calo che riguarda sia i beni alimentari (-0,3% in valore e -0,5% in volume) sia quelli non alimentari (-0,5% in valore e -0,7% in volume). Anche su base trimestrale, il periodo novembre 2024-gennaio 2025 mostra una contrazione: le vendite diminuiscono dello 0,1% in valore e dello 0,5% in volume .
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AGIPRESS – Il 2025 si apre su uno scenario economico caratterizzato da segnali contrastanti: a fronte di un’occupazione che continua a macinare record, la ripresa della spesa delle famiglie continua a rallentare, come confermato dai conti economici del IV trimestre e dal calo registrato dalle vendite al dettaglio di gennaio. La divaricazione tra l’aumento dei posti di lavoro e la frenata dei consumi è…
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Il 2025 si apre con una doccia fredda per i negozi e commercio al dettaglio: anche se l’occupazione sale, gli italiani non spendono. Secondo l’Istat, a gennaio 2025 si è registrata una contrazione del commercio al dettaglio sia in termine di valore/spesa (-0,4%) che in termini di quantità di acquisti al dettaglio (-0,6%) rispetto al mese precedente (ovvero, gennaio 2024). Gli acquisti di generi alimentari ma non solo A essere colpiti sono sia i generi alimentari…
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DONA ORA Istat ha fatto conoscere le stime delle vendite al dettaglio del mese di gennaio. Piccole differenze sia rispetto al mese che al trimestre precedente.Con alcune caratteristiche stagionali come l’abbigliamento in crescita grazie anche all’avvio della stagione dei saldi e al clima più rigido che ci fa coprire di più, i prodotti farmaceutici in ripresa dopo i “bagordi” di fine anno, e il calo di viaggi e telecomunicazioni, prodotti sui quali nei periodi precedenti…
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A gennaio 2025 si stima, per le vendite al dettaglio, una variazione congiunturale negativa sia in valore ( - 0,4%) sia in volume ( - 0,6%). Sono in calo sia le vendite dei beni alimentari... Leggi tutta la notizia
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Lo shopping e i consumi a gennaio segnano una battuta d’arresto, a conferma dei segnali di debolezza già evidenziati a dicembre, ma non per la moda. Secondo i dati dell’Osservatorio Confimprese–Jakala, in Italia in avvio d’anno i consumi appunto hanno segnato un calo dello 0,5% a valore, “facendo sfumare le aspettative dei retailer su un’inversione di tendenza dei consumi”, segnala la nota. Tuttavia, guardando le varie categorie merceologiche, spicca il segno positivo della categoria…
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Commercio: Istat, vendite al dettaglio -0,4% a gennaio, +0,9% su anno (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 mar - A gennaio 2025 si stima, per le vendite al dettaglio, una variazione congiunturale negativa sia in valore (-0,4%) sia in volume (-0,6%). Sono in calo sia le vendite dei beni alimentari (rispettivamente -0,3% in valore e -0,5% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (-0,5% in valore e -0,7% in volume).
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La fiacchezza di consumi e commercio emerge anche dai dati sulle vendite al dettaglio di gennaio che mostrano un nuovo calo. Nel primo mese dell'anno si è comprato lo 0,2% in meno del gennaio 2024 ma si è speso lo 0,9% in più, a causa dell'aumento dei prezzi
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Le vendite al dettaglio destagionalizzate in Italia sono scese dello 0,4% mese su mese a gennaio, dopo l’aumento dello 0,6% del mese precedente, secondo i dati Istat pubblicati oggi. Gli analisti si aspettavano un aumento dello 0,1% per il mese. Su base annua il dato ha visto un +0,9%, contro la precedente crescita dello 0,6%. «Dati allarmanti! Iniziamo l’anno nel peggiore dei modi, con una caduta congiunturale delle vendite, sia alimentari che non, sia in valore che in volume.
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IstatDopo l'aumento congiunturale segnato a dicembre, le vendite al dettaglio italiane tornano a flettere a gennaio. Stando ai dati diffusi questa mattina da Istat, nel mese osservato...
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Il 2025 si apre con cali congiunturali delle vendite al dettaglio, sia su base mensile sia su base trimestrale, per entrambi i principali settori merceologici. Solo per i beni alimentari, limitatamente ai dati in valore, si registra un incremento su base trimestrale. Andamenti simili si rilevano, a gennaio, nel confronto con l’anno precedente; a un modesto incremento dei valori, interamente dovuto ai prodotti alimentari, si contrappone un calo dei volumi complessivi.
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Il calo ha interessato sia le vendite di beni alimentari (-0,3% in valore e -0,5% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (-0,5% in valore e -0,7% in volume). Nel trimestre novembre 2024-gennaio 2025, le vendite al dettaglio diminuiscono dello 0,1% in valore e dello 0,5% in volume. Le vendite dei beni alimentari aumentano in valore (+0,4%) e diminuiscono in volume (-0,6%), mentre quelle dei beni non alimentari registrano una…
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L'Istat stima a gennaio 2025 per le vendite al dettaglio una variazione congiunturale negativa sia in valore (-0,4% vs attese per un +0,3%) sia in volume (-0,6%). Sono in calo sia le vendite dei beni alimentari (rispettivamente -0,3% in valore e -0,5% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (-0,5% in valore e -0,7% in volume).Nel trimestre novembre 2024-gennaio 2025, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio diminuiscono dello 0,1% in valore e dello 0,5% in volume.
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I dati diffusi da Istat relativi alle vendite al dettaglio nel gennaio 2025 evidenziano a livello tendenziale un aumento a valore del +0,9%, a cui corrisponde un leggero calo a volume del -0,2%. L’attuale andamento dei consumi continua a registrare un basso dinamismo. In questo contesto, cresce l’incertezza delle famiglie e delle imprese per gli effetti dello scenario geopolitico sempre più complesso e per l’impatto dell’incremento dei costi dell’energia di queste ultime settimane.
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