Hamas apre all'accordo sugli ostaggi israeliani a patto di un ''cessate il fuoco globale e completo". Prima è arrivato l'annuncio del Qatar che afferma di aver ricevuto una "risposta positiva" da Hamas in merito alla proposta di un accordo con Israele che preveda il rilascio degli ostaggi ancora nella Striscia di Gaza, ha affermato il primo ministro del Qatar Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani
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Hamas ha «condannato con forza» i piani del presidente dell'Argentina Javier Milei di spostare l'ambasciata di Buenos Aires da Tel Aviv a Gerusalemme. Si tratta di «una violazione dei diritti del nostro popolo palestinese alla propria terra» e di una «violazione delle norme del diritto internazionale», si legge in una nota di Hamas.
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(ANSA-AFP) - DOHA, 06 FEB - Il premier del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, ha annunciato di aver ricevuto "una risposta positiva" da parte di Hamas sull'intesa per gli ostaggi israeliani a Gaza. "Abbiamo ricevuto una risposta da Hamas sul quadro generale dell'accordo riguardo agli ostaggi. La risposta include alcuni commenti, ma in generale è positiva", ha detto Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani nel corso della conferenza stampa a Doha con il segretario di Stato Usa Antony Blinken.
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Netanyahu: "La guerra durerà finché uccideremo i leader di Hamas" 05 febbraio 2024 "La guerra durerà finché uccideremo i leader di Hamas". Lo ha dichiarato il premier israeleano Netanyahu, parlando a una riunione del partito Likud. "Il nostro obiettivo . ha spiegato - è una vittoria completa su Hamas. Uccideremo la leadership dei fondamentalisti, quindi dobbiamo continuare a operare in tutte le aree della Striscia di Gaza".
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Sta scadendo il tempo anche per l'incertezza: secondo il media saudita Al-Arabiya, ripreso anche dagli israeliani Ynet e Jerusalem Post, Hamas è pronto a rifiutare l'accordo con Israele mediato a Parigi per gli ostaggi e il cessate il fuoco a Gaza. Del resto, la porta chiusa in faccia alle negoziazioni sulla liberazione degli
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Latrun, 5 feb. "Questa è l'essenza della nostra politica: la vittoria totale su Hamas. La vittoria totale è essenziale perché garantisce la sicurezza di Israele. La vittoria totale è l'unico modo per garantire gli ulteriori accordi di pace storici che ci attendono. Una vittoria totale infliggerà un colpo mortale all'asse del male costituito da Iran, Hezbollah, Houthi e naturalmente Hamas". Così il premier israeliano Benjamin Netanyahu, secondo cui dopo 4 mesi di guerra…
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“Hamas ha delle richieste sugli ostaggi che non possiamo accettare. Il rapporto di scambio fra ostaggi e detenuti palestinesi deve essere simile a quella dell’accordo precedente”. Così il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha bocciato la proposta mediata a Parigi per il rilascio degli ostaggi e il cessate il fuoco a Gaza, ribadendo che non farà un accordo “ad ogni prezzo”. Nei precedenti accordi, il rapporto era stato di un ostaggio per tre…
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Secondo i media, Hamas sarebbe pronto a respingere l'accordo sugli ostaggi. Netanyahu: "Non diremo sì a un'intesa a qualunque costo" La guerra in Medioriente giunge al giorno 122. Hamas è pronto a rifiutare l’accordo con Israele mediato a Parigi per gli ostaggi e il cessate il fuoco a Gaza. Lo riferisce il media saudita Al-Arabiya, ripreso anche dagli israeliani Ynet e Jerusalem Post. Il movimento chiederebbe un maggior numero di detenuti…
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Hamas prende tempo. E la risposta sull'accordo, mediato a Parigi per il rilascio degli ostaggi e la tregua, si fa attendere mentre piu' fonti, citate dai media arabi, anticipano la possibilita' di una fumata nera. La fazione islamica vorrebbe di piu'.
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Hamas prende tempo. E la risposta sull'accordo, mediato a Parigi per il rilascio degli ostaggi e la tregua, si fa attendere mentre più fonti, citate dai media arabi, anticipano la possibilità di una fumata nera. La fazione islamica vorrebbe di più. Non solo per quanto riguarda la liberazione dei detenuti palestinesi per i quali non si accontenterebbe di uno scambio 3 a 1 con gli ostaggi, come previsto nei precedenti accordi.
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Hamas prende tempo. E la risposta sull'accordo si fa attendere. Più fonti, citate dai media arabi, anticipano la possibilità di una fumata nera. La fazione islamica vorrebbe di più. “Un'intesa non ad ogni costo”, avverte Netanyahu. Gli Stati Uniti in missione in Medio Oriente con Blinken, ma il ministro israeliano di destra radicale Ben Gvir attacca: “Con Trump sarebbe diverso”. Almeno due bambini uccisi a Rafah, ha riferito il…
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Gli Stati Uniti promettono nuove azioni punitive nei confronti dell’Asse della Resistenza, mentre Hamas chiude le porte al cessate il fuoco a Gaza descritto dalla “roadmap” di Parigi. Il movimento palestinese è pronto a rifiutare l’accordo mediato nella capitale francese – riferisce la tv saudita Al-Arabiya – e chiede la liberazione di un maggior numero di detenuti palestinesi da parte di Israele…
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Tutti attendevano trepidanti una risposta da parte di Hamas, prevista per stasera. In primis gli Usa, che, per cercare di ottenere un accordo definitivo per la liberazione dei 132 ostaggi ancora imprigionati a Gaza, hanno inviato il segretario di Stato Antony Blinken nella sua quinta missione in Medio Oriente, che farà tappa in Arabia Saudita, Egitto, Qatar, Israele e Cisgiordania. Ma la risposta della milizia non è arrivata.
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«Voglio essere chiaro riguardo alla nostra politica: l’obiettivo essenziale è innanzitutto l’eliminazione di Hamas», ha ribadito il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu intervenendo all’inizio dell’incontro settimanale del governo a Tel Aviv. Lo riporta il Times of Israel. Netanyahu ha posto poi tre condizioni affinchè questo avvenga: la distruzione dei restanti battaglioni di Hamas, di cui 17 su 24 sono stati sconfitti; operazioni di…
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Sisi incontra Sejourné, focus sul cessate il fuoco a Gaza Il presidente Abdel Fattah Al-Sisi ha discusso domenica con il ministro degli Esteri francese Stéphane Séjourné, in visita al Cairo, degli sviluppi della situazione a Gaza e delle relazioni bilaterali. Lo rende noto il portavoce presidenziale Ahmed Fahmi, scrive l'agenzia Mena. L'incontro si è concentrato sugli intensi sforzi compiuti…
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I leader di Hamas sono spaccati sui negoziati con Israele che potrebbero portare da un momento all’altro a un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, secondo fonti del Wall Street Journal. Il capo del gruppo palestinese dentro Gaza, Yahya Sinwar, che da centoventi giorni vive nascosto in un qualche tunnel nel sottosuolo per motivi di sicurezza, vorrebbe accettare l’offerta di sei settimane di tr…
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Proposta su ostaggi divide Hamas. Borrell: “A Gaza colpiti civili, situazione terribile” (Adnkronos) - Hamas si divide sulla proposta di accordo per il rilascio degli ostaggi trattenuti a Gaza: secondo il Wall Street Journal, il capo dell'organizzazione terroristica a Gaza, Yahya Sinwar, sosterrebbe una tregua temporanea mentre i suoi leader al di fuori della Striscia starebbero spingendo per ulteriori concessioni ed un cessate il fuoco…
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Hamas chiede per il rilascio degli ostaggi uno scambio con prigionieri di alto profilo. Il capo del movimento, Haniyeh, ha ribadito dopo colloquio con l'Iran che Israele deve ritirarsi da Gaza. Lettera aperta di funzionari di Usa e Europa: "Evitiamo un genocidio" PUBBLICITÀ Hamas ha alzato la posta per accettare un nuovo cessate il fuoco nella guerra a Gaza, sul modello di quello che tra novembre e dicembre dello scorso anno ha consentito una tregua…
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New York, 1 feb. – Il presidente americano Joe Biden, intervenendo giovedì mattina alla National Prayer Breakfast ha richiamato la guerra tra Israele e Hamas. Vedo anche il trauma, la morte e la distruzione in Israele e a Gaza e “Capisco il dolore e la passione provati da così tante persone qui in America e nel mondo”, ha detto Biden ricordando le “circostanze terribili” in cui stanno vivendo “uomini, donne e bambini innocenti”, così come gli ostaggi, chi è sotto i bombardamenti e chi è sfollato…
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Di Anna Balestrieri Mercoledì 31 gennaio, il leader dell’opposizione Yair Lapid ha dichiarato che il suo partito, Yesh Atid (C’è un futuro), è disposto a entrare nel governo per sostituire i partiti ultranazionalisti Otzma Yehudit (Potere Ebraico) e Sionismo Religioso, se ciò fosse necessario per garantire il rilascio degli ostaggi da Gaza. Lapid ha annunciato a Channel 12 News che il suo partito fornirà “una rete di…
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Prosegue il conflitto nella Striscia di Gaza: le vittime palestinesi hanno superato quota 27mila Rimane tesa la situazione nelle acque del Mar Rosso dove una nave da guerra statunitense ha abbattuto tre droni iraniani e un missile balistico antinave lanciati dai ribelli Houthi dello Yemen, nel golfo di Aden. Lo ha fatto sapere il Comando militare statunitense (Centcom) in una nota. Secondo il sito americano Axios, invece, gli Usa starebbero valutando le opzioni politiche per il possibile…
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Ostaggi Hamas, Netanyahu: “No accordo a ogni costo”. Le “linee rosse” di Israele (Adnkronos) - Israele non accetterà un accordo sugli ostaggi nelle mani di Hamas ''a ogni costo'' perché ci sono delle ''linee rosse'' che non si vuole che siano oltrepassate. Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un videomessaggio. ''Stiamo lavorando per ottenere un altro accordo per liberare i nostri prigionieri, ma sottolineo non ad…
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Trapelano nuovi dettagli sulla bozza di accordo per una tregua dal conflitto tra Israele e Hamas. La trattativa sarebbe stata finalizzata domenica 28 gennaio a Parigi tra il capo del Mossad e dello Shin Bet (le due agenzie d'intelligence israeliane) il direttore della Cia William Burns, il capo dell'intelligence egiziana Abbas Kamel e dal primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani
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GUERRA ISRAELE-HAMAS Stati Uniti, Israele, Qatar ed Egitto sono impegnati a negoziare un nuovo cessate-il-fuoco nella Striscia di Gaza in cambio del rilascio di tutti gli ostaggi israeliani nelle mani di Ḥamās (Hamas) o di altri gruppi paramilitari. L'emiro qatarino Tamīm bin Ḥamad Āl Thānī si è detto ottimista sui progressi dei colloqui. Tuttavia, Hamas avrebbe rifiutato una pausa dei combattimenti, chiedendo piuttosto la fine delle operazioni e il…
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Una delegazione di Hamas al Cairo per discutere la tregua Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Eni S.p.A. - Società con unico socio. Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Roma: 188/2017 | Editore: Agi Via Ostiense, 72, 00154 Roma | Direttore responsabile: Rita Lofano - P.IVA/CF: P.IVA 00893701003
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Il fiato dell'estrema destra israeliana soffia sul collo del primo ministro Benjamin Netanyahu mentre è in pieno corso la trattativa sulla bozza di intesa trovata a Parigi, con la mediazione dell'intelligence di Stati Uniti, Egitto e Qatar, per il ritorno in Israele dei 136 ostaggi in mano a Hamas, di cui un centinaio vivi e gli altri morti durante la prigionia a Gaza. «Accordo irresponsabile uguale smantellamento del governo» ha scritto su X il ministro Ben Gvir, l'ultranazionalista che, ben prima del Gabinetto di…
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Le proteste dei familiari degli ostaggi israeliani al valico di Nitzana, dove transitano gli aiuti verso Gaza - Ansa Alla fine la proposta di tregua arriva anche sul tavolo di Ismail Haniyeh che conferma di aver «ricevuto la proposta che è stata fatta circolare durante l'incontro di Parigi». Hamas, fa sapere il suo leader politico, la sta esaminando. Dal Qatar Haniyeh si recherà al Cairo «per discutere i dettagli del piano».
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L'esercito di Israele (Idf) ha confermato ufficialmente di avere avviato l'allagamento di alcuni tunnel con acqua di mare Le trattative per un nuovo accordo che porti alla liberazione degli ostaggi ancora in mano ad Hamas stanno facendo progressi. Lo ha riferito il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale Usa, John Kirby, parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One. “Stiamo facendo progressi verso una nuova pausa…
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Mentre proseguono i negoziati sottotraccia e il muro contro muro tra Hamas e Israele, la liberazione degli ostaggi detenuti dal 7 ottobre scorso potrebbe essere sempre più vicina: ieri, infatti, la rete televisiva statunitense Nbc aveva rivelato che i negoziatori di Israele, Stati Uniti, Egitto e Qatar hanno concordato durante l'incontro svoltosi a Parigi un quadro per la conclusione di un nuovo accordo per lo scambio di prigionieri e detenuti.
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Eli (territori palestinesi), 30 gen. "Sento parlare di tutti i tipi di accordi. Lo dico chiaramente: non concluderemo questa guerra senza aver raggiunto tutti i nostri obiettivi. Ciò significa eliminare Hamas, riavere tutti i nostri ostaggi e fare in modo che Gaza non costituisca mai più una minaccia per Israele. Non ritireremo le Forze di difesa israeliane dalla Striscia di Gaza e non libereremo migliaia di terroristi.
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Vedere all'orizzonte un accordo fra Israele e Hamas è un esercizio di ottimismo. Un segnale positivo sembrava essere emerso ieri, con quella unione di intenti sbandierata sulla bozza discussa a Parigi (da Israele, Stati Uniti, Egitto e Qatar) e portata sul tavolo palestinese, un altro oggi con l'annuncio dell'arrivo di Antony Blinken in Israele sabato. La sensazione, però, è che le distanze non siano state colmate e che, nonostante il pressing sulle parti in conflitto…
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La Jihad islamica non negozierà accordi sugli ostaggi israeliani se non ci sarà un "globale cessate il fuoco e un ritiro delle forze israeliane da Gaza". Lo ha detto, citato dai media, il segretario generale dell'organizzazione Ziad al-Nakhala. La Jihad detiene rapiti israeliani nella Striscia. .
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La nuova speranza per la pace in Medio Oriente, passa dall'Egitto. Il capo dell'Ufficio Politico di Hamas Ismail Haniyeh, è atteso infatti al Cairo per discutere la proposta avanzata da Egitto, Qatar e Stati Uniti per il cessate il fuoco a Gaza e lo scambio di ostaggi. Lo ha fatto sapere Hamas a Sky News Arabia e al Jazeera. "Abbiamo ricevuto la proposta a Parigi e il movimento la sta studiando e valutando" ha dichiarato Haniyeh ad Al Jazeera.
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– Cresce la tensione con l’Iran e Stati Uniti e Regno Unito annunciano nuove sanzioni. Dopo l’attacco missilistico alla base americana Tower 22 in Giordania, il Pentagono avverte che non saranno tollerate ulteriori minacce e risponderanno in modo consequenziale a nuovi attacchi. “Ma non cerchiamo una guerra con l'Iran né un conflitto ampio in Medio Oriente”, ha…
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Il Regno Unito e gli Usa annunciano nuove sanzioni contro l'Iran e gli Stati Uniti risponderanno in modo consequenziale all'attacco in Giordania. "Ma non cerchiamo una guerra con l'Iran né un conflitto ampio in Medio Oriente": così il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby. Presa di mira la base militare Usa di al Omar in Siria da razzi sparati da forze filo-iraniane. Hamas smorza le aspettative per una tregua duratura a Gaza…
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TEL AVIV — «L’accordo sugli ostaggi è più vicino che mai ma non imminente». In questo involontario ossimoro pronunciato da John Kirby si perdono e si ritrovano le speranze di 136 famiglie che da quasi quattro mesi attendono il ritorno a casa dei propri cari, tuttora nelle mani di Hamas. Che, nonostante l’impatto devastante dell’invasione delle forze armate israeliane, è ancora in grado di colpire…
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L’incontro che si è tenuto domenica 28 gennaio a Parigi tra Stati Uniti, Egitto, Qatar e Israele sul cessate il fuoco a Gaza è stato “costruttivo”. Lo ha dichiarato l’ufficio del primo ministro israeliano Netanyahu, sottolineando però che rimangono ancora dei “disaccordi” tra le varie parti. Al summit hanno partecipato i capi del Mossad e dello Shin Bet e sono previsti altri incontri in settimana.
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Continua l'assedio di Israele a Gaza. Secondo le ultime notizie di oggi, 29 gennaio 2024, sulla guerra, l'esercito israeliano ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma di aver ucciso “decine di terroristi armati di Hamas in battaglie nella Striscia di Gaza centrale” e annuncia che le attività “contro operatori e infrastrutture terroristiche continuano a Khan Younis e Gaza City”. L'Idf aggiunge di aver “localizzato grandi quantità di armi, equipaggiamento militare e risorse…
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Una bozza di accordo messa nero su bianco che prevede il rilascio graduale dei prigionieri detenuti da Hamas in cambio di uno stop dell’offensiva militare israeliana per circa due mesi. L’accordo sarebbe vicino all’essere raggiunto, secondo il New York Times. La bozza di intesa sarà al centro dei colloqui che si svolgeranno a Parigi. I negoziatori guidati dagli Stati Uniti, riferisce ancora il quotidiano newyorkese, sarebbero vicini a raggiungere un accordo…
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