Due vite spezzate in cattività, due nomi che Israele non dimenticherà. Le salme di Amiram Cooper e Sahar Baruch, rapiti vivi dai loro kibbutzim al confine con Gaza il 7 ottobre 2023, sono state restituite giovedì sera, il 30 ottobre, a Israele, ha annunciato l’Ufficio del Primo Ministro. Con il loro ritorno, undici corpi di ostaggi rimangono ancora nella Striscia di Gaza. Il ritorno a casa Secondo quanto riferito dall’esercito israeliano (IDF), le bare sono arrivate in Israele dopo il…
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Paola Simonetti – Città del Vaticano Nella Striscia resta alta la tensione con Israele sempre pronto a colpire malgrado il cessate-il-fuoco tornato in vigore. Ieri nuovi attacchi hanno preso di mira le città di Abasan, al-Kabira e Bani Suheila a est a est di Khan Younis, un'incursione avvenuta ore dopo che la Croce Rossa aveva consegnato all’esercito israeliano i resti di altri due ostaggi, identificati in queste ultime ore, in cambio dei quali Israele ha riconsegnato i corpi di…
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Gli Stati Uniti hanno proposto ai militanti di Hamas un passaggio sicuro dalle zone controllate da Israele a Gaza a quelle controllate dal gruppo. Il progetto è stato comunicato ad Hamas mercoledì dai mediatori dell'Egitto e del Qatar. Cassif: «Il governo Netanyahu cerca scuse per far fallire la tregua a Gaza» Intanto, dopo la restituzione di altri due corpi di ostaggi israeliani da parte di Hamas, Amiram Cooper e Sahar Baruch…
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In Medio Oriente tregua ancora una volta violata, Israele bombarda di nuovo nel sud della Striscia di Gaza nelle ore in cui Hamas restituisce le salme di altri due ostaggi. Intanto a Gerusalemme grande protesta degli ebrei ultra-ortodossi contro la leva obbligatoria.
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La tregua in Medioriente resta fragile. Aerei da guerra israeliani hanno lanciato attacchi aerei nel nord e nel sud di Gaza. La Croce Rossa ha detto all'esercito israeliano di aver ritirato due bare con i corpi di due ostaggi uccisi, consegnati da Hamas nella zona centrale della Striscia. Il presidente turco Erdogan ha mostrato il suo evidente disaccordo con il cancelliere Merz, durante una conferenza stampa congiunta, definendo quanto sta…
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In un clima di attesa e grande commozione Israele ha ricevuto ieri i corpi di altri due presunti ostaggi da parte del movimento palestinese Hamas. Ma la tregua resta fragile e al Jazeera parla di due nuovi raid aerei israeliani nel sud della Striscia, malgrado il ripristino del cessate il fuoco seguito alla notte di sangue fra martedì e mercoledì con un tragico bilancio di oltre cento morti, fra cui decine di bambini.
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Sono state identificate le due salme restituite da Hamas. Sono di Amiram Cooper e Sahar Baruch, i due ostaggi che il movimento aveva comunicato di aver trovato martedì, prima che Israele tornasse a bombardare Gaza. dal kibbutz Nir Oz e Baruch, 24, dal kibbutz Beeri. "Il governo condivide il grande dolore delle famiglie Cooper e Baruch e di tutte le famiglie dei rapiti morti", si legge in una dichiarazione dell'ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu
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Israeli warplanes launched airstrikes on the towns of Abasan al-Kabira and Bani Suheila, east of Khan Younis, in the southern Gaza Strip in the evening, according to Al Jazeera Arabic. The airstrikes come a day after the Israeli raid on Beit Lahiya, in northern Gaza, at what Israel claimed was a 'terrorist site'. A classified report by the US State Department's Inspector General's Office has found that Israeli military units have allegedly committed…
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Milano, 30 ott. La famiglia di Ofir Tzarfati, l'ostaggio israeliano morto a Gaza, sta riseppellendo parte dei suoi resti per la terza volta nel cimitero di Kiryat-Ata, nel nord di Israele, dopo il ritorno delle sue ultime spoglie da Gaza. "Non esiste sofferenza umana al mondo paragonabile a questa", ha detto Richelle Tzarfati, la madre di Ofir. Lunedì sera, Hamas ha restituito i resti di un ostaggio che si sono rivelati essere quelli di Ofir Tzarfati, nonostante i suoi resti fossero già…
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L'ostaggio israeliano Ofir sepolto per la terza volta Milano, 30 ott. - La famiglia di Ofir Tzarfati, l'ostaggio israeliano morto a Gaza, sta riseppellendo parte dei suoi resti per la terza volta nel cimitero di Kiryat-Ata, nel nord di Israele, dopo il ritorno delle sue ultime spoglie da Gaza. "Non esiste sofferenza umana al mondo paragonabile a questa", ha detto Richelle Tzarfati, la madre di Ofir.
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“Vogliamo garantire che l’obiettivo concordato con il presidente Trump di disarmare Hamas e smilitarizzare Gaza venga infine raggiunto”. Lo ha affermato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu durante una visita ieri a una struttura militare nel sud di Israele, dove le truppe statunitensi stanno monitorando la tregua. “C’è un vero sforzo di cooperazione qui, mentre la sicurezza è nelle nostre mani”, ha detto Netanyahu, secondo una dichiarazione rilasciata…
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Israele ha eretto quasi 1.000 barriere in Cisgiordania soffocando ulteriormente la libertà di movimento dei palestinesi e ostacolando la vita quotidiana. Lo sostiene la Commissione per la colonizzazione e la resistenza al muro dell'Anp affermando che dall'inizio della guerra a Gaza sono stati installati 916 cancelli, barriere e muri. Tra le nuove barriere ci sono cancelli metallici installati agli ingressi di molti villaggi e città, e tra le città, che…
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L'Italia “complice di genocidio” a Gaza assieme ad altri 62 Paesi. È l'accusa della relatrice speciale dell'Onu Francesca Albanese contenuta in un rapporto di 24 pagine presentato ieri alle Nazioni Unite nel quale si afferma che Israele ha lasciato la Striscia “strangolata, affamata e distrutta”. Ira di Roma. L'ambasciatore italiano al Palazzo di Vetro Maurizio Massari respinge le accuse bollando il rapporto come “totalmente privo di credibilità e imparzialità”.
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Le accuse di Albanese, il nuovo caso in dettaglio La giurista italiana Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite, ha scatenato un nuovo scontro internazionale alle Nazioni Unite, accusando formalmente 63 Paesi – tra cui l'Italia e gli Stati Uniti – di essere complici del genocidio in corso a Gaza. La bufera è scoppiata in seguito alla presentazione di un suo rapporto di 24 pagine alla Terza Commissione dell'Assemblea…
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Tutto si baratta in Medio Oriente: gli ostaggi, i prigionieri, i resti di chi è morto nell’eterno conflitto. Ed allora ci sono i trucchi, le salme nascoste chissà dove. Un dossier di alto valore emotivo per i contendenti e non importa quando la storia sia iniziata. Da mesi, anzi da anni, Israele è alla ricerca delle spoglie di Eli Cohen, la spia infiltrata ai più alti livelli della gerarchia in Siria e impiccata nel 1965 su una piazza di Damasco
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