Vatican News Nuovo “no” della Corte costituzionale all’eutanasia. Allo stesso tempo, la Consulta sottolinea il ruolo del Servizio sanitario nazionale nel ricorso al suicidio assistito, tema dibattuto nella legge sul fine vita in discussione al Senato. “Con la sentenza numero 132, depositata oggi, la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 579 del Codice penale, sollevate dal Tribunale di Firenze in riferimento agli…
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È inammissibile l’intervento di un’altra persona nella somministrazione del farmaco in caso di suicidio assistito: questo quanto stabilito dalla Corte Costituzionale sul fine vita. I giudici hanno respinto il ricorso di una donna toscana affetta da sclerosi multipla, che, pur avendo i requisiti per accedere al suicidio assistito, non può autosomministrarsi il farmaco perché paralizzata dal collo in giù.
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La Corte Costituzionale si è dichiarata sul fine vita: nei casi di suicidio assistito è inammissibile l'intervento attivo di un'altra persona nella somministrazione, deve essere compiuta dal paziente che ne fa richiesta. Il ricorso riguarda la storia di Libera, una donna toscana paralizzata dal collo in giù a causa della sclerosi multipla che, pur avendo tutti i requisiti per accedere al suicidio…
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La somministrazione del farmaco in caso di suicidio assistito non può essere effettuata da un’altra persona. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, che ha dichiarato inammissibile l’intervento attivo di una persona che non sia l’ammalato. La pronuncia risponde ad un ricorso di una donna toscana paralizzata dal collo in giù che, pur avendo i requisiti per accedere al suicidio assistito, non può autosomministrarsi il farmaco.
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La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile l’intervento attivo di un medico nella somministrazione del farmaco letale, anche nei casi in cui la persona malata, pur avendo diritto al suicidio medicalmente assistito, non sia in grado di autosomministrarselo. Lo ha stabilito con la sentenza n. 132/2025, riguardante il caso di “Libera”, una 55enne toscana completamente paralizzata, affetta da sclerosi multipla in fase avanzata.
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La sentenza stabilisce che il giudice di Firenze non ha motivato sulla reperibilità di un dispositivo di autosomministrazione per chi "abbia perso l’uso degli arti", ossia una pompa infusionale attivabile con comando vocale o tramite la bocca o gli occhi. I giudici precisano anche che se questi "dispositivi potessero essere reperiti in tempi ragionevolmente correlati allo stato di sofferenza…
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Non può essere una terza persona ad aiutare a morire chi è paralizzato. Vanno verificate le possibilità di mezzi per l'autosomministrazione . La Consulta con la sentenza 132 , bolla come inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 579 del Codice penale, proposte dal Tribunale di Firenze, che sollevava dubbi di contrasto con la Carta sulla norma per la parte in cui non esclude la punibilità nel caso di omicidio del consensiente.
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Ansa Nuovo «no» della Corte costituzionale all’eutanasia. Al contempo, la Consulta rimarca il ruolo del Servizio sanitario nel ricorso al suicidio assistito, tema dibattuto nella legge sul fine vita in discussione al Senato. Il comunicato della Corte «Con la sentenza numero 132, depositata oggi, la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 579 del Codice penale sollevate dal Tribunale di Firenze in…
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Stop al fine vita per Libera, la donna toscana di 55 anni affetta da sclerosi multipla e paralizzata che ha chiesto di accedere al suicidio assistito, e ne ha i requisiti, ma non è in grado di autosomministrarsi il farmaco. Tutto rinviato. La Corte costituzionale non ha deciso nel merito, ossia se sia possibile per chi non può iniettarsi il medicinale per il fine che sia qualcun altro a somminist…
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