I dazi bruceranno mezzo punto di Pil. Più di dieci miliardi. Il conto provvisorio dell’accordo tra gli Stati Uniti e l’Europa lo presenta Giancarlo Giorgetti in Parlamento. Incalzato dalle interrogazioni di Italia Viva, 5 stelle e Noi Moderati al question time nell’aula della Camera, il ministro dell’Economia snocciola le stime sull’impatto macroeconomico delle tariffe al 15%. Il filo ross…
Leggi
Altre notizie:
«Noi ci proponiamo in qualche modo di ricondurre a difendere esattamente i settori e i prodotti di maggiore rilevanza e strategicità per l'economia italiana». Così il Ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti sui dazi, durante il suo intervento al Question Time alla Camera.
Leggi
ROMA – L’impatto sull’economia italiana dei dazi di Trump ci sarà, pur se tutti i dettagli dell’accordo raggiunto con l’Unione europea non sono ancora definiti, in vista della dichiarazione congiunta che arriverà entro l’1 agosto. Lo dimostrano anche i dati dell’Istat sul secondo trimestre di quest.anno.“È possibile fin d'ora prevedere un ordine di impatto sul Pil reale italiano, nello scenario dei dazi a 15%, con un calo massimo accumulato di 0,5…
Leggi
Introduzione Continua a suscitare timori per la tenuta del tessuto economico l’accordo tra Stati Uniti ed Unione Europea sui dazi al 15%. Guardando all’Italia, secondo una previsione realizzata dallo Svimez, l’intesa potrebbe portare - comprendendo nelle tariffe anche il settore farmaceutico - a una riduzione del Pil pari a 6,296 miliardi, cioè -0,3%, e una diminuzione delle esportazioni che arriverebbe fino a 8,627 miliardi, cioè un -14%, Questi dati sarebbero…
Leggi
«L’economia americana è grande, ma non domina quella mondiale come 40 anni fa. Asia, Cina, India sono grandi e in crescita» ed è a questo che stanno già puntando i Paesi in trattative con Donald Trump. Parla Michael Spence, premio Nobel per l’Economia nel 2001 per le sue analisi sui mercati e già Chairman della Commission on Growth and Development della Banca Mondiale. Sul patto scozzese, Spence …
Leggi
Si moltiplicano i giudizi negativi, quando non indignati, sull’accordo stretto il 27 luglio fra Donald Trump e Ursula von der Leyen riguardo ai famigerati dazi. Accordo peraltro ancora incerto in molte parti e nella sua stessa cogenza giuridica, al punto da aver poi dato luogo ieri a comunicati contrastanti delle due parti. Il leit motiv delle critiche è che von der Leyen si sarebbe sottomessa (a…
Leggi
Sui dazi al 15% Stati Uniti e Unione Europea raccontano storie diverse. Lo fa Bruxelles in una nota pubblicata sul proprio sito in cui cerca di rassicurare i disillusi e stanchi europei che, in realtà, non hanno alcuna considerazione della sua nullità politica. La Commissione Ue ieri ha detto che l’accordo con Trump «non è legalmente vincolante». È una tabella di marcia da rispettare, solo l’inizio di un percorso.
Leggi
L’insoddisfazione e insieme il sollievo per un accordo al ribasso ma «sempre meglio di una guerra commerciale con gli Usa», secondo l’opinione prevalente nelle cancellerie europee, adesso fanno i conti con la realtà, ovvero: che cosa prevede l’intesa, o il «buon affare per tutti» nelle parole di Donald Trump a bordo dell’Air Force One? Di preciso non è chiaro, a parte la famosa cifra del 15 per cento di dazi sulle esportazioni Ue negli Usa, perché ognuno dei due…
Leggi
L'Unione europea e gli Stati Uniti hanno pubblicato le proprie rispettive dichiarazioni riepilogative dei termini dell'accordo commerciale raggiunto domenica 27 luglio, ma tra le due note ci sono grandi discrepanze . Sul digitale, secondo la Casa Bianca, "gli Stati Uniti e l'Unione europea intendono affrontare le barriere commerciali digitali ingiustificate. A tale riguardo, l'Unione europea conferma che non adottera' ne' manterra' tariffe di utilizzo della rete", impegno assente nella…
Leggi
