Nonostante le promesse, gli impegni e i programmi elettorali praticamente di tutti i candidati sindaci, da destra a sinistra, che si sono candidati negli ultimi dieci anni in Lombardia il consumo di suolo continua inesorabilmente ad aumentare. In Italia nel 2022 se ne sono consumati 2,4 metri quadrati ogni secondo e in dodici mesi il cemento si è mangiato 77 chilometri quadrati di superficie, il 10% in più rispetto al 2021 e soprattutto il valore di consumo più alto negli ultimi 11…
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Puntuale, il Rapporto sul consumo di suolo 2023 arriva a ricordarci che in Italia abbiamo un problema nella relazione con «una risorsa vitale, limitata, non rinnovabile e insostituibile», come spiega l’introduzione al documento diffuso ieri dal Sistema nazionale per la protezione ambientale. Gli ultimi dati, infatti, ci mostrano che il consumo di suolo non solo da due anni non rallenta più, ma nel 2022 accelera bruscamente e torna a correre a ritmi che, in Italia, non si vedevano da più di 10 anni: i…
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Abruzzo – In Abruzzo si continua a trasformare pesantemente il territorio per costruzioni e nuove opere aggredendo il suolo: secondo il nuovo rapporto ISPRA presentato oggi tra il 2021 e il 2022 altri 149 ettari sono stati consumati, pari a oltre 200 campi da calcio. In tutte le province abruzzesi si continua imperterriti a consumare suolo, con comuni che superano di gran lunga la media nazionale del 7%.
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“L’assalto al suolo è ripartito”. E’ l’incipit di un articolo pubblicato da Altreconomia, rivista diretta da Duccio Facchini, che pubblichiamo qui di seguito. MILANO – Nel 2022 i fenomeni di trasformazione del territorio agricolo e naturale in aree artificiali hanno sfiorato i 2,5 metri quadrati al secondo. Fanno, in tutto, 77 chilometri quadrati in un solo anno, il 10% in più rispetto al 2021. Un dato allarmante quello del Rapporto sul consumo di suolo 2023, pubblicato oggi…
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Torino – La provincia di Cuneo è quella con il maggior incremento nel consumo del suolo a livello regionale nell’ultimo anno. A certificare un primato non certo positivo è il rapporto sul consumo del suolo in Italia nel 2023 dall’SNPA – Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, riportato da Arpa Piemonte. A livello nazionale i cambiamenti maggiori nell’ultimo anno si sono concentrati in alcune aree del Paese: nella pianura Padana, nella parte…
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Consumo suolo pubblico: in un anno consumati altri 77 kmq, 10% in più del 2021. Città troppo calde e impermeabili, sempre meno aree agricole e servizi ecosistemici. Ma in provincia di Pavia, San Martino Siccomario, si trova sul podio dei Comuni "Risparmia suolo 2023". Aumenta il consumo di suolo pubblico Non solo cambiamenti climatici: a rendere il suolo cittadino ancora più caldo, soprattutto nei periodi estivi, contribuisce in gran parte anche il…
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Genova è una delle poche città metropolitane a riuscire a risparmiare il suo territorio dal consumo del suolo. Insieme alla città della Lanterna anche Reggio Calabria e Firenze. Sono i dati emersi dal report 2023 dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale). I pochi spazi a disposizione sono uno dei grandi temi su cui si muove il dibattito cittadino nel capoluogo. Secondo i dati nell'area di Genova il consumo di suolo annuale la densità dei…
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Non solo cambiamenti climatici: a rendere il suolo cittadino ancora più caldo, soprattutto nei periodi estivi, contribuisce in gran parte anche il consumo di suolo che, nel 2022, accelera arrivando alla velocità di 2,4 metri quadrati al secondo e avanzando, in soli dodici mesi, di altri 77 km2, oltre il 10% in piu' rispetto al 2021. Lo registra il decimo rapporto "Il consumo di suolo in Italia 2023", pubblicato dall'Ispra per il Snpa (Sistema nazionale protezione ambiente).
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Secondo un rapporto dell’Organizzazione meteorologica mondiale, tra il 2023 e il 2027 si prevede che la temperatura media annua globale vicino alla superficie sarà tra 1,1°C e 1,8°C superiore alla media del periodo 1850-1900. Questa data è presa come riferimento perché è antecedente all’emissione di gas serra da parte delle attività umane e industriali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che il cambiamento climatico causerà 250.000 morti in più all’anno tra il 2030 e il…
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