Piattaforme streaming, social media ed e-commerce spingono gli italiani a trascorrere in media sulla rete oltre 6 ore al giorno. Ma esposti ai pericoli di Internet sono i giovani con il rischio di cadere in ansia, depressione e isolamento sociale. Per gli psicologi Renato Pisanti e Paolo Soraci, dell’Università Niccolò Cusano, vi sono davanti diverse strade da percorrere a scuola e in famiglia. In Italia otto bambini su dieci, fra gli 11 e i 13 anni, posseggono uno smartphone…
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Un autorevole studio condotto dalle Università di Cambridge e Fudan di Shanghai ha monitorato 3.200 ragazzi tra i 9 e i 14 anni. I risultati sono allarmanti: chi va a letto tardi e resta online presenta connessioni e volumi cerebrali più deboli, con prestazioni cognitive inferiori rispetto ai coetanei che seguono una corretta igiene del sonno. L'inversione del ritmo sonno-veglia, spesso causata dall'iperconnessione ai social media, è un fenomeno che sta compromettendo lo sviluppo cerebrale degli adolescenti.
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L’articolo pubblicato su Avvenire il 15 maggio 2025 da Vito Salinaro, che riporta i dati delle Università di Cambridge e Shanghai, conferma una realtà che da tempo come pedagogisti denunciamo: il mancato riposo e l’eccessivo uso dei social media stanno compromettendo lo sviluppo cerebrale degli adolescenti. Lo studio, che ha coinvolto oltre 3.200 giovani tra i 9 e i 14 anni, dimostra come chi dorme poco e va a letto tardi presenti…
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Effetti sul cervello di dormire fino a tardi: Dormire fino a tardi può sembrare un piacere innocuo o un modo per “recuperare” ore di sonno, specialmente nei weekend. Tuttavia, modificare il ritmo sonno-veglia rispetto al proprio orologio biologico può avere ripercussioni sul cervello, sull’umore e sulle funzioni cognitive. In questo articolo scopriamo quali sono gli effetti neurologici e neurocomportamentali del dormire troppo o in orari tardivi, analizzando i rischi a lungo termine e le strategie per favorire un sonno più…
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La qualità della vita comincia dal cuscino. Letteralmente. Dormire male — o, peggio, troppo tardi — non è solo una cattiva abitudine: può diventare un vero fattore di rischio per la salute mentale. A confermarlo è un ampio studio pubblicato su Psychiatry Research, che ha analizzato le abitudini di oltre 70.000 persone, mettendo in luce un legame diretto tra il sonno posticipato oltre l’una di notte e l’aumento di sintomi legati ad ansia e depressione.
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I teenager affetti da ansia o depressione frequentano i social, proprio come i loro coetanei. Ma il tempo che vi passano e i sentimenti che ne ricavano non sono gli stessi: in base a uno studio pubblicato su Nature Human Behaviour, i teenager che vivono con queste condizioni trascorrono sui social molto più tempo rispetto ai pari età, e con minore soddisfazione. Sono infatti più vulnerabili alle esperienze negative rispetto ai coetanei sani, o a quelli che soffrono di disturbi di altro…
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Un recente studio condotto dall'Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, getta luce sul progetto, denominato "Piantaforme – Studiare e coltivare relazioni tra minori e media", ha analizzato le abitudini digitali di un campione di 1667 bambini e adolescenti, rivelando dati sorprendenti e delineando profili di utilizzo che meritano attenzione.
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Mentre molti adolescenti considerano normale restare svegli fino a tarda notte per poi recuperare il sonno al mattino, la scienza lancia un severo monito: questa abitudine può compromettere in modo significativo lo sviluppo cerebrale e le capacità cognitive. I dati più recenti, frutto di una collaborazione internazionale tra l’Università di Cambridge (Regno Unito) e l’Università Fudan di Shanghai (Cina), sono stati presentati in occasione della IV edizione del convegno congiunto organizzato dalla Società Italiana di…
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Nei giorni scorsi, il presidente francese Emmanuel Macron ha rilasciato un’intervista all’emittente TF1. Il tema era la condizione giovanile, lo spunto è stato l’aumento del 50% dei suicidi tra i giovani francesi dal 2017, dato già cresciuto del 30% rispetto ai primi anni 2000. Il presidente Macron non ha avuto dubbi nell’attribuire parte sostanziale del malessere giovanile all’abuso di social network
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Gli effetti delle abitudini di sonno sullo sviluppo cerebrale non sono temporanei, ma possono plasmare le traiettorie delle funzioni cognitive durante l’adolescenza. Per questo adottare sane abitudini del sonno fin da piccoli, anche ‘sconnettendosi’ dai social la sera, può favorire un sano sviluppo cerebrale e migliorare le prestazioni cognitive durante l'adolescenza Sonno dei ragazzi e falsi miti, ecco le bufale che danneggiano la salute Apri contenuto Il…
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Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente. I neuropsichiatri lanciano un nuovo allarme su giovani e social network: cosa è stato scoperto da uno studio condotto su oltre 3mila adolescenti Le luci degli schermi che illuminano i volti nel buio della notte è…
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Dormire poco e andare a letto piuttosto tardi danneggia lo sviluppo del cervello degli adolescenti. A confermarlo è una ricerca messa a punto dalle Università di Cambridge e Fudan di Shanghai. Stando a quanto affermano i ricercatori dei due atenei, la causa sarebbe per il più delle volte legata all’inversione del ritmo sonno-veglia dovuta alla troppa iperconnessione, cioè all’eccessivo tempo che i ragazzi trascorrono sui social, anche stando al letto.
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Dormire bene è una necessità per la salute di bambini e adolescenti, perché migliora la regolazione emotiva, la capacità di apprendimento e il comportamento quotidiano. Eppure, secondo un’analisi preliminare della Fondazione Humanitas per la Ricerca Ets, oggi i ragazzi dedicano al sonno, in media, due ore meno di quanto sarebbe necessario. In circa il 50% dei casi sono emersi elementi che suggeriscono la necessità di ulteriori…
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Sempre più adolescenti passano troppo tempo sui dispositivi elettronici, fino a perdere il tradizionale equilibrio sonno-veglia. Con gravi compromissioni per lo sviluppo del loro cervello, come evidenziato da un recente studio condotto da due prestigiose università. La nomofobia è ormai uno dei disturbi più comuni e accertati nei giovanissimi di oggi; la paura di non essere connessi, di non poter avere a portata di mano i propri dispositivi elettronici e quindi di…
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Uno studio dell'Università di Cambridge e della Fudan University di Shanghai, al centro del convegno “Psicofarmacologia clinica nell’età di transizione”, ha rilevato che chi dorme poco presenta connessioni cerebrali più deboli, volumi ridotti e peggiori prestazioni cognitive, con effetti negativi sullo sviluppo Il sonno è un alleato fondamentale per il benessere dell’organismo umano. Durante il riposo notturno, il cervello elimina le tossine accumulate, consolida le connessioni neurali e…
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A scoprirlo è uno studio dell’Università di Cambridge e dell’Università Fudan di Shanghai, i cui risultati sono stati discussi a Cagliari, in occasione della IV edizione del convegno congiunto di Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia e Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza La cattiva abitudine di molti bambini e adolescenti di andare a letto tardi la sera e dormire fino a tardi può avere effetti dannosi sullo sviluppo del…
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Dormire poco e andare a letto tardi compromette lo sviluppo del cervello negli adolescenti. Lo rivela uno studio dell’Università di Cambridge e della Fudan University di Shanghai, che ha monitorato oltre 3.200 ragazzi dai 9 ai 14 anni con dispositivi (orologi per fitness, ndr) indossabili. I dati mostrano che chi dorme meno presenta connessioni cerebrali più deboli, volumi cerebrali ridotti – soprattutto nell’ippocampo – e peggiori prestazioni cognitive.
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MeteoWeb Dormire bene è fondamentale per il cervello in crescita, soprattutto durante l’adolescenza. Uno studio dell’Università di Cambridge e dell’Università Fudan di Shanghai, condotto su oltre 3.200 ragazzi con dispositivi Fitbit, ha rivelato che andare a letto tardi e dormire poco si associa a volumi cerebrali ridotti, connessioni neurali più deboli e prestazioni cognitive inferiori. Il fenomeno è spesso legato all’uso notturno dei social media, che altera i ritmi sonno-veglia.
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Giovani iperconnessi. Lo smartphone dalla quarta elementare, rischi per i fragili I giovani perennemente connessi con telefonini e tablet fin dalle elementari, un rischio per la loro salute. Servizio di Pierluigi Vito.
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Scorrere i social, quasi come fosse un automatismo, prima di dormire può creare danni al cervello. Le abitudini di adolescenti e giovani, prima di addormentarsi, sono cambiate: al posto del classico libro o dei fumetti, si predilige una scorpacciata di smartphone. Con tanto di ‘scrollate compulsive’ da un post all’altro. Una pessima abitudine che incide anche sullo sviluppo del loro cervello, come certificato durante il quarto Convegno nazionale congiunto di Sinpf (Società…
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Sono ormai dimostrati i danni arrecati al cervello degli adolescenti dal mancato riposo - pexels cc La conferma è più che autorevole visto che arriva dalle Università di Cambridge e Fudan di Shanghai: dormire poco e andare a letto tardi compromette lo sviluppo del cervello degli adolescenti. La causa è spesso legata all’inversione del ritmo sonno-veglia dovuto all’iperconnessione, e cioè all’eccessivo tempo che i ragazzi trascorrono sui social media, anche stando al letto, influenzando la durata…
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Il sonno è vitale per lo sviluppo del cervello, specialmente durante l’infanzia e l’adolescenza. Uno studio dell’Università di Cambridge (Regno Unito) e dell’Università Fudan di Shanghai (Cina) condotto su oltre 3.200 adolescenti che utilizzavano dispositivi Fitbit indossabili, ha rilevato che andare a letto tardi e dormire poco può avere un impatto sulla crescita cerebrale, che si traduce in una connettività cerebrale più debole, in volumi cerebrali più piccoli e in prestazioni cognitive inferiori.
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Si sta tenendo in questi giorni il Convegno nazionale congiunto di Sinpf (Società italiana di neuropsicofarmalogia) e Sinpia (Società italiana di neuropschiatria dell'infanzia e dell'adolescenza): tra le altre cose gli scienziati riuniti hanno lanciato l'allarmare sui giovani, il cui cervello rallenta il proprio sviluppo con poco sonno. Prende l'epatite dopo una trasfusione, il «sangue era infetto»: risarcita con 675 mila…
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Dormire bene per crescere bene, ma anche in modo sereno. Perché è così importante? Quali sono le conseguenze di una cattiva igiene del sonno? Se ne parla durante il webinar gratuito dal titolo «Sonno e salute: dormire bene per vivere meglio»(il 15 maggio alle 18), promosso da Fondazione Humanitas per la Ricerca ETS, con Elisa Morrone, psicoterapeuta, e Alberto Braghiroli, pneumologo, entrambi esperti in medicina del sonno di Humanitas e dei centri Humanitas Medical…
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