Vladimir Putin spaventa l'Ucraina e strizza l'occhio a Donald Trump. Minaccia Kiev con il super missile Oreshnik, paragonato ad un meteorite, e aspetta l'intervento del neo presidente degli Stati... Leggi tutta la notizia
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Vladimir Putin spaventa l'Ucraina e strizza l'occhio a Donald Trump. Minaccia Kiev con il super missile Oreshnik, paragonato ad un meteorite, e aspetta l'intervento del neo presidente degli Stati Uniti per porre fine alla guerra. Il presidente russo, ad Astana per il vertice della Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva (Csto), propone tutto il suo repertorio. Inizia rivendicando che l'esercito di Mosca ha lanciato in 12 ore contro l'Ucraina 91 missili e 97 droni esplosivi.
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Vladimir Putin torna a minacciare l'Ucraina e i Paesi occidentali suoi alleati, complice la "provocazione" del via libera all'utilizzo dei missili Atamcs. Il presidente russo ha ribadito che Mosca è pronta a rispondere con il missile ipersonico Oreshnik, il cui uso massiccio secondo lo zar "è paragonabile a quello delle armi nucleari" . Si tratta dell'asso nella manica che lo zar cercava dall’inizio del conflitto.
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È un Putin in versione minacciosa contro Kiev, ma capace anche di scusarsi con Angela Merkel, quello che ha parlato a tutto campo giovedì pomeriggio. Il presidente russo, intervenendo dal vertice annuale dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva ad Astana in Kazakistan, ha innanzitutto dichiarato che l’ultimo, pesantissimo, attacco alle infrastrutture nel territorio ucraino è stato una risposta al recente lancio sulla Russia dei missili ATACMS americani, “nonostante il suo avvertimento e la…
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Roma, 28 Novembre 2024 Il presidente russo Vladimir Putin ha lanciato un nuovo e inquietante avvertimento: i “centri decisionali” di Kiev potrebbero essere il prossimo obiettivo di attacchi missilistici russi, se l’Ucraina continuerà a colpire la Russia con armi fornite dall’Occidente. Nel suo discorso di giovedì mattina, Putin ha accusato gli Stati Uniti e i loro alleati di essere complici nell’escalation del conflitto, fornendo missili a lungo…
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Kiev, e soprattutto Zelensky, sono nel mirino dei nuovi missili balistici Oreshnik, ma Putin non ha intenzione di sprecare il suo gioiello di morte: "La Russia non sparerà ai passeri con i cannoni" ha affermato lo stesso zar sottolineando così che non userà il nuovo messaggero di morte per obiettivi giudicati “minori”. L’Oreshnik in pochi minuti centra le capitali europee L'Oreshnik, la sua velocità, le sue testate multiple…
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Ogni giorno ha il suo show. La sua dimostrazione di potenza. Vladimir Putin torna ancora oggi a parlare dell'arsenale russo, della capacità produttiva del suo paese ("produciamo dieci volte più missili della Nato") e della volontà di rispondere colpo su colpo alle forniture occidentali all'Ucraina, usando la arma migliore a seconda degli obiettivi militari: …
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"Nessuno ha le armi della Russia. Un attacco massiccio con i missili Oreshnik avrà un impatto paragonabile a quello effettuato con un'arma nucleare". Vladimir Putin torna ad alzare la voce con messaggi indirizzati all'Ucraina e alla Nato. Il presidente russo, nel suo intervento al vertice della Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva (Csto) in Kazakistan, accende ancora i riflettori sul missile Oreshnik, che la Russia ha lanciato per la prima volta…
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Di Guido Keller – E’ stata un’altra notte di intensi bombardamenti sull’Ucraina, con obiettivo le infrastrutture energetiche. I danni provocati dai missili e dai droni russi hanno lasciato un milione di persone senza elettricità, ovvero in una situazione difficile a causa delle temperature rigide. Il presidente russo Vladimir Putin ha spiegato che si è trattato di una ritorsione per l’impiego dei missili Atacms sul territorio russo, armi fornite dagli Usa che necessitano dell’intervento di tecnici…
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L’esperto dell’Onu Baklitskiy a Fanpage.it: “I nuovi missili ipersonici non sono invincibili e cambiano poco sul piano militare”. Ma anche se usa i soliti toni da propaganda “stavolta la Russia invia un segnale serio”, secondo l’analista Podvig. E il rischio è aggravato dalla strana passione di Putin per le atomiche.
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Il capo dell'ufficio di presidenza di Kiev, Andrii Yermak, in un'intervista alla testata svedese Dagens Industri ha dichiarato che qualunque negoziato di pace con la Russia non può prescindere dal riportare la situazione territoriale «almeno al 23 febbraio 2022», vale a dire alla vigilia dell'intervento militare russo, quando la Crimea era già sotto il controllo di Mosca. Donald Trump nel frattempo annuncia la nomina del generale a riposo Keith Kellogg, un fedelissimo che ha già…
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Il nuovo missile russo Oreshnik sarà in grado di trasportare testate nucleari con una potenza totale fino a 900 kilotoni, riferiscono i media governativi di Mosca. “In una versione nucleare, Oreshnik può lanciare cariche con una potenza totale di 900 kilotoni (45 quelli di Hiroshima)“, si legge su un’infografica pubblicata sul canale Telegram di un media russo . Dal documento si rileva inoltre che il tempo di volo del missile dal sito di test di Kapustin Yar al quartier generale della…
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Ucraina: le ragioni dell’escalation. L’intervista a “Il Contesto” Lo scorso 18 novembre, sulla grande stampa occidentale sono comparse indiscrezioni circa la concessione da parte degli Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna del via libera a Kiev per l’impiego di missili Atacms e Storm Shadow contro il territorio russo, come ritorsione rispetto al dispiegamento di migliaia di soldati nordcoreani all’interno della Federazione Russa
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La Russia: "Prepariamo una rappresaglia" Le forze armate ucraine hanno attaccato Kursk con missili ATACMS di fabbricazione statunitense. Lo ha affermato il ministero della Difesa della Russia, come riporta l’agenzia Tass. “Nel corso della ricognizione dei luoghi attaccati, è stato confermato in modo affidabile che l’esercito ucraino ha effettuato attacchi con missili operativi-tattici ATACMS di fabbricazione statunitense”, ha fatto sapere il dicastero in una nota.
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L’Ucraina ha lanciato il quarto attacco con i missili a lungo raggio occidentali in territorio russo. Stavolta è stato preso di mira l’aeroporto di Kursk-Skhidny ma al momento non abbiamo conferme sui danni alla struttura. Secondo il governatore della regione di confine russa, Aleksandr Michajlov, «Kursk è stata sottoposta a un massiccio attacco da parte di missili di fabbricazione straniera la scorsa notte» e 7 delle testate sono state distrutte dalla contraerea.
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