Mentre il centrodestra dibatte del grado di sovranità europea tollerabile in Italia, ci sono problemi che la nostra piena sovranità nazionale non riesce a risolvere. Domani il Consiglio dei ministri avrebbe dovuto varare un decreto per affrontarne uno dei più grossi quello delle liste d'attesa in sanità. L'allungarsi delle attese, infatti, per diagnosi, esami o interventi svuota di fatto la sanità gratuita e universale prevista dal nostro sistema.
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Sarà un decreto legge quello che domani verrà proposto in Cdm per attaccare la piaga delle liste d'attesa nella sanità pubblica. Dopo il 'giallo' sul tipo di provvedimento, a... Leggi tutta la notizia
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Il decreto conterrà alcune misure d'impatto e di riorganizzazione che non hanno necessità di corpose risorse, le visite e gli esami nel weekend, ad esempio Sarà un decreto legge quello che domani verrà proposto in Cdm per attaccare la piaga delle liste d'attesa nella sanità pubblica. Dopo il 'giallo' sul tipo di provvedimento, a quanto apprende l'Adnkronos Salute, sarà un provvedimento d'urgenza a mettere mano al complesso lavoro portato avanti dal ministro della Salute Orazio Schillaci.
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Il testo (vedi bozza) dovrebbe approdare il prossimo 4 giugno in Consiglio dei Ministri ma nelle ultime ore si sarebbe deciso di trasformarlo in disegno di legge con ovviamente tempi molto più lunghi per la sua entrata in vigore. Il provvedimento tanto atteso per abbattere le liste d’attesa dovrebbe arrivare il 4 giugno (sempre se sarà confermata la data) in Consiglio dei Ministri ma a quanto apprende Quotidiano Sanità il testo potrebbe non essere più un decreto-legge…
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"L'idea di stanziare risorse per convenzionare con le strutture private più servizi, non rappresenta la soluzione per avviare un vero piano di abbattimento delle liste di attesa'. È... Leggi tutta la notizia
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Liste d’attesa: urge intervenire ulteriormente sui vincoli della “Spending Review” 03 GIU Riproduzione riservata Altri articoli in Lettere al direttore di Antonio Salvatore- Gentile Direttore,è pacifica la circostanza che il “preistorico” tema dei “tempi di attesa” per poter fruire di prestazioni sanitarie (ambulatoriali, diagnostiche e di ricovero) rientranti nei LEA vada affrontato con urgenza e determinazione.
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Durissima presa di posizione da parte dei vertici del Cimest (Coordinamento Intersindacale Medicina Specialistica di Territorio) presidente Salvatore Calvaruso e coordinatori Domenico Garbo e Salvatore Gibiino contro il Decreto del Ministro della Salute sull’abbattimento delle liste di attesa coinvolgendo le farmacie. “Il Decreto del Ministro della Salute sull’abbattimento delle liste di attesa coinvolgendo le farmacie, sovvertirà tutto quello che si è…
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Le liste d’attesa sono un problema complesso 03 GIU di Claudio Maria Maffei Gentile direttore, l’Italia dibatte sul linguaggio utilizzato dal Presidente del Consiglio Meloni nel suo incontro col Presidente della Regione Campania De Luca, ma gli italiani in tema di sanità non si debbono preoccupare di come il Presidente del Consiglio dice le cose, ma si debbono preoccupare delle cose che dice. Sabato qui su Qs abbiamo trovato delle sue dichiarazioni virgolettate sulle liste di attesa che ci fanno capire bene quanto il Presidente…
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Molto resta ancora da capire, ma una parte delle nebbie potrebbe dissiparsi oggi. Il taglio delle liste d’attesa in sanità è un tema su cui la premier Giorgia Meloni punta molto, e sarà dunque al centro di un nuovo «confronto tecnico politico». Il punto di partenza è che l’ambizioso decreto legge a cui sta lavorando da tempo il ministro Orazio Schillaci pare destinato a trasformarsi in un disegno di legge, quindi con un iter parlamentare più lungo.
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Potremmo chiamarla corsa contro il tempo per approvare la riforma delle liste di attesa entro domani. Questa mattina a Palazzo Chigi si incontreranno i funzionari dei Ministeri dell’Economia e della Salute per cercare un percorso, per quanto accidentato, che vada ad assecondare non solo il piano del ministro Orazio Schillaci, ma anche le pressioni della premier Giorgia Meloni che sul palco di piazza…
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Elisa Calessi 02 giugno 2024 Non c’è campagna elettorale che non si chiuda senza un coniglio che esca dal cilindro. Perché, come ha insegnato Silvio Berlusconi, le elezioni si possono vincere anche all’ultimo metro, lanciando una buona idea. E così, dal cappello di Giorgia Meloni, spunta un «meccanismo nazionale di monitoraggio delle liste di attesa» nella sanità pubblica, che «oggi non esiste». Così che i cittadini possano sapere, in tempo…
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Meloni, in arrivo il provvedimento per le visite sabato e domenica. Liste d'attesa: sanzioni ai dirigenti che non le ridurranno L’ipotesi di trasformare il decreto in un disegno di legge si fa sempre più concreta nelle ultime ore perché non si sarebbe sciolto il nodo più importante: quello delle coperture, ferme sembra a circa 200-300 milioni, quando ne servirebbero molti di più. Era stata la stessa Meloni…
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Un sistema unico regionale per la prenotazione delle prestazioni sanitarie, che garantisca tempi di attesa adeguati ai cittadini. La creazione di una Carta dei diritti, per garantire l’erogazione di quei servizi che rientrano nei Livelli essenziali di assistenza, fissando dei tempi massimi da rispettare. L’attivazione di un servizio di “recall”, per ricordare ai pazienti il loro appuntamento, e…
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Martedì la grande riforma per abbattere le liste di attesa, su cui in più occasioni si sono messi in gioco in prima persona la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il ministro della Salute, Orazio Schillaci, arriverà nel cdm. Le possibilità di ricorrere a un decreto però sono risicate. Come mai? Mancano le risorse. Più esattamente: servirebbero almeno 1,5 miliardi di euro, forse 2, ma negli ultimi giorni i confronti tra Ministeri della Salute e…
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La promessa di rendere più rapida la prenotazione di visite e esami medici si arena ancor prima del voto. La misura immaginata dal ministro della Salute Orazio Schillaci avrebbe dovuto trasformarsi in un decreto ministeriale da approvare nel Consiglio dei ministri del 4 giugno, giusto in tempo per le europee. Ma la proposta adesso rischia di non arrivarci nemmeno, a Palazzo Chigi. In cassa non ci sono risorse per finanziare tutti i condoni, i rinnovi contrattuali, le grandi opere, le social card promessi in campagna elettorale.
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Doveva essere uno degli ultimi fuochi della campagna elettorale, un intervento certo non risolutivo, che dava altri soldi alla sanità privata convenzionata, ma con alcune misure utili a ridurre la pena delle liste di attesa infinite per chi attende una visita, un esame diagnostico o un ricovero. E invece si sono incartati. Il ministero dell’Economia …
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Alessio D'Amato (Azione): "Serve riaprire la discussione sul Mes sanitario" : Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “Se il governo pensa di utilizzare un tema delicato come le liste di attesa come spot elettorale, lasci stare. Sulla salute non si scherza. Alessio D’Amato Tutti sappiamo che per affrontare seriamente il problema servono 2 miliardi e togliere il tetto alle assunzioni di personale. Se si pensa di fare un decreto mettendo 300 milioni, si stanno prendendo in giro i…
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Un piano per ridurre le liste d’attesa che comprende anche la possibilità di effettuare visite nel fine settimana. Lo ha annunciato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso della chiusura della campagna elettorale per le Europee di Fratelli d’Italia a Roma, in piazza del Popolo. «Nei prossimi giorni faremo un provvedimento per costruire un meccanismo nazionale di monitoraggio delle liste d'attesa, che al momento non esiste», ha detto Meloni.
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Meloni: "A giorni un provvedimento per visite sabato e domenica" Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)
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"Nei prossimi giorni faremo un altro provvedimento per costruire un meccanismo nazionale di monitoraggio delle liste d'attesa, che non esiste. Vuol dire avere possibilita' di intervenire in maniera puntuale. E ci saranno soluzioni per effettuare visite e prestazioni sanitarie, che si faranno anche sabato e domenica, abolire il tetto di spesa per l'assunzione dei medici, coinvolgere piu' gli specializzandi, sanzionare i dirigenti sanitari che non dovessero rispettare gli obiettivi di riduzione…
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– Visite e prestazioni sanitarie anche di sabato e domenica, taglio al tetto di spesa per l’assunzione dei medici, massimo coinvolgimento degli specializzandi. E’ questa la road map della premier Giorgia Meloni verso l’azzeramento delle liste d’attesa, obiettivo del tanto atteso decreto Schillaci, e ribadito oggi in piazza del Popolo a Roma in occasione della chiusura della campagna elettorale di FdI per le Europee.
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