Benvenuti nella newsletter #309 de «la Lettura». Il nuovo numero del supplemento, il #739, domani in anteprima nell'App e domenica in edicola, si apre guardando a questo primo anno della nuova presidenza di Donald Trump attraverso tre scrittori di grande successo: gli americani Don Winslow e Joe R. Lansdale e il norvegese Jo Nesbø, che ambienta il suo nuovo thriller a Minneapolis. Non solo. Altri articoli di questa sezione iniziale si concentrano su alcuni fronti caldi: il Venezuela, l'Iran, la Groenlandia
Leggi
Altre informazioni:
Il 20 gennaio 2026 ha segnato un anno dall'inizio del secondo mandato di Donald Trump, 365 giorni che hanno investito la comunità internazionale come un ciclone, portando a numerosi cambiamenti e risoluzioni di situazioni come la guerra a Gaza o, da ultimo, la decapitazione del regime venezuelano con l'arresto di Nicolas Maduro. Il tycoon ha fatto tornare gli Stati Uniti, e quindi l'Occidente, al centro del palcoscenico mondiale, dopo i quattro anni della debole…
Leggi
Oltre 800 proteste e scioperi attraversano gli Stati Uniti nel “Free America Walkout”. Al centro del dissenso politiche migratorie, uso estensivo degli ordini esecutivi e concentrazione del potere presidenziale. La protesta coinvolge anche elettori repubblicani delusi. (Foto AFP/SIR) (Da New York) A un anno esatto dall’insediamento di Donald Trump per il suo secondo mandato alla Casa Bianca, l’America è tornata in piazza.
Leggi
Il primo anno del secondo mandato di Donald Trump ha segnato un cambiamento di fase, dentro e fuori gli Stati Uniti. Il movimento cresciuto sulle critiche alla globalizzazione e all'interventismo militare ha prodotto una presidenza che respinge i freni istituzionali e internazionali nel nome dell'interpretazione trumpiana dell'America First. La forza conta più delle convenzioni, anche nella politica interna, dove il presidente rivendica un potere quasi assoluto di trasformare il Paese.
Leggi
"American Psycho". Un anno di Trump tra narcisismo e progetto autoritario: dai dazi alla Groenlandia ai video Ia, la situazione è grave (ma non seria) Tra narcisismo, potere e spettacolo: una metafora con il romanzo di Bret Easton Ellis – a cui è ispirato l'omonimo film diretto da Mary Harron con protagonista Christian Bale – e il bilancio del primo anno di…
Leggi
«Ormai l’economia è quella di Trump e gli elettori sono sempre più insoddisfatti di come il presidente la sta gestendo» scriveva venerdì scorso il Wall Street Journal. Il giornale americano commentava i risultati di un sondaggio svolto nelle prime settimane di questo mese su un campione rappresentativo di elettori. Solo il 45% approva l’operato di Trump in economia; il 54% lo disapprova. Un anno fa il numero di americani che approvava era uguale a quello di chi disapprovava.
Leggi
Un anno di Trump, visto da destra. Ecco un bilancio inusuale, che non varca spesso l’Atlantico. Pochi europei riescono ad avere questa prospettiva: il giudizio di un’America conservatrice e al tempo stesso lucida, capace di prendere le distanze dal presidente. The National Review ha proprio queste caratteristiche. È l’organo di una destra storica che affonda le sue radici nella rivoluzione reaganiana.
Leggi
In occasione del primo anniversario del secondo mandato del presidente Donald Trump, manifestazioni contro le sue politiche sull’immigrazione hanno attraversato gli Stati Uniti. Migliaia di persone hanno marciato in città come Los Angeles e Houston, scandendo slogan contro l’agenzia federale ICE e criticando l’approccio restrittivo dell’amministrazione
Leggi
La seconda presidenza Trump, di cui ora cade il primo anno, si è aperta dall’inizio col fragore di un vento inquietante in un cielo non tranquillo ma che pareva ancora coprire vecchi equilibri. E come il vento il presidente è andato veloce senza tregua per il paesaggio umano dentro e fuori gli Usa: caccia agli immigrati, guerra dei dazi, disprezzo per le questioni climatiche e per la scienza, le università minacciate e private di parte dei fondi a esse destinati, la complicità con Putin a spese dell’Ucraina, una “pace” taroccata per Gaza…
Leggi
Trump esibisce foto di immigrati: "Sono tipi tosti. Spacciatori, assassini, clandestini, matti..." Nell'incontro con i giornalisti in occasione del suo primo anno del secondo mandato, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha mostrato alcune foto di persone che ha definito "tipi tosti, tutti criminali, immigrati clandestini che, in molti casi, sono assassini, signori della droga, spacciatori.
Leggi
Ad un anno dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca per il suo secondo mandato, La Torre di Babele torna a interrogarsi su uno dei passaggi più dirompenti della storia recente. Era il 20 gennaio 2025 quando, tra annunci clamorosi e un caos immediato, ci si chiedeva se alle parole sarebbero seguiti i fatti. Dodici mesi dopo, i dubbi sembrano essersi dissolti. Nella prima puntata del 2026, Corrado Augias accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso le tappe cruciali di questo anno, che ha modificato in…
Leggi
NEW YORK – Pensa che «Dio sia molto orgoglioso» di quello che ha fatto nel suo primo anno del secondo mandato da presidente degli Stati Uniti. Donald Trump lo ha detto, rispondendo a una domanda, dopo aver parlato per un’ora e mezzo alla Casa Bianca, aver magnificato i suoi successi e lanciato un nuovo duro attacco contro gli immigrati. Tornando alla tradizione del suo primo mandato, quando si pr…
Leggi
Celebratorio. Rivendicativo. Insultante verso gli avversari, da Ilhan Omar a Letitia James a James Comey, definiti “disgustosi” e “malati”. Focalizzato sulla sua capacità di reprimere criminali e illegali. È un Donald Trump senza freni ma piuttosto stanco, lento nell’eloquio, incapace di tenere il filo del discorso, quello apparso davanti ai giornalisti per marcare i primi …
Leggi
Alla conferenza stampa alla Casa Bianca per l'anniversario dell'inizio del secondo mandato Donald Trump parla di "un anno di vittorie", rifiuta l'invito a Parigi di Macron e minaccia: "Fin dove mi spingerò sulla Groenlandia? Lo scoprirete". "L'Ice ha fatto degli errori, farà degli errori, forse è stata troppo dura in alcune situazioni. La morte di una giovane donna è una tragedia, anche per l'Ice".
Leggi
Il presidente degli Usa Donald Trump ha iniziato la sua conferenza stampa nella briefing room della Casa Bianca, mostrando una dopo l’altra decine di foto segnaletiche di presunti criminali in Minnesota arrestati o ricercati. “Queste sono le persone che alcuni stanno cercando di difendere”, ha proseguito riferendosi alle autorità locali dem, dopo aver iniziato a parlare con 50 minuti di ritardo nel primo anniversario del suo secondo mandato.
Leggi
Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] «Nessuno ha mai fatto nulla del genere, in America c’è il boom»: lo ha detto Donald Trump nel briefing con i media, esibendo uno dei pacchetti distribuiti alla stampa che evidenziano «365 vittorie in 365 giorni». Il tycoon ha ribadito di aver ereditato il caos dall’amministrazione Biden e ha vantato quelli che ritiene i successi dei suoi primi 12 mesi.
Leggi
«Nessuno ha fatto tanto come questa amministrazione in un anno». L'appuntamento era previsto per le 19, ma in una sala gremita e in attesa, il presidente Trump si è fatto aspettare. Nel discorso del primo anniversario del ritorno da presidente alla Casa Bianca, non ha però tradito le aspettative. Inizia mostrando una serie di foto di «criminali», ancora «attive» in Minnesota. Critica Biden e va…
Leggi
Il presidente degli Stati Uniti ha mostrato ai giornalisti le foto di alcuni immigrati arrestati nei raid dell'Ice, presentandoli come tra "i criminali più pericolosi al mondo". ascolta articolo È iniziata in ritardo, la conferenza stampa del presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla Casa Bianca, attesa per le 19 ora italiana, ha preso il via con quasi 50 minuti di slittamento, in una sala stampa gremita di giornalisti e con un’attenzione concentrata…
Leggi
