Di Redazione | 21 Aprile 2026 alle 10:00 Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’Associazione Pietraserena di Siena sulla Fondazione Monte dei Paschi di Siena “Ora ci siamo davvero. In questa settimana dovrà essere nominata la Deputazione Generale della Fondazione MPS. Dopo un silenzio assordante da parte di tutti gli ambiti politici e istituzionali locali (unica nota ci sembra sia stata la nostra del 27 marzo scorso), dopo totonomine, fantanomine, lancio…
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Il segretario generale della FABI Lando Maria Sileoni ha commentato a Radio Rai Uno il risiko bancario italiano e la vicendaSulle motivazioni delle operazioni straordinarie, Sileoni è netto: "Le motivazioni sono essenzialmente di carattere politico finanziario, regolatorie e anche strategiche. Il settore bancario è entrato in una fase in cui la dimensione conta sicuramente quanto il bilancio. La banca moderna non è più soltanto uno…
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Siena archivia una delle assemblee più incerte degli ultimi anni e consegna al Monte dei Paschi di Siena un nuovo assetto di potere segnato dal ritorno a sorpresa dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio. La lista promossa da Plt Holding guidata dalla famiglia Tortora conquista infatti il 49,95 per cento dei voti presenti pari a circa il 35 per cento del capitale complessivo superando nettamente la lista del consiglio uscente ferma al 38,79 per cento.
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Pierluigi Tortora è originario di Cesena dove ha vissuto fino a pochi anni fa prima di trasferirsi in Svizzera. Il fondatore di Plt Energia è stato per diversi giorni uno dei personaggi centrali nelle cronache finanziarie nazionali per essersi lanciato nella sfida per la governance del Monte dei Paschi di Siena, la più antica banca in attività del mondo, appoggiando la candidatura dell’ex ceo Lovaglio.
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La saga del Monte dei Paschi riprende sul palco dove nelle ultime settimane era ambientata, con toni di dramma acuiti dalla gestione della nuova governance. Quel palco è il consiglio di amministrazione, che si insedia in queste ore secondo la volontà della maggioranza dei soci che il 15 a Siena ha punito la lista del cda uscente e riaffidato il comando a Luigi Lovaglio, l’ex ad licenziato un mese…
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L'assemblea per rinnovare i vertici di Montepaschi non avrà conseguenze sul futuro di Fabrizio Palermo, capofila della lista del cda sconfitta nell'assise dello scorso 15 aprile. Il top manager, semmai, avrà ancora più impegni istituzionali essendo stato eletto come consigliere d'amministrazione. Inoltre, la candidatura come ceo di Mps non ha portato ripercussioni sulla sua posizione di numero uno di Acea, la multiutility dove Palermo continuerà a esercitare il suo ruolo anche per il prossimo triennio.
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Milano – Nessuna trattativa, avanti dritto fino a giovedì 23 quando si riunirà il nuovo cda di Mps che assegnerà le deleghe per la gestione a Luigi Lovaglio e nominerà presidente Cesare Bisoni. Chi ha sentito nelle ultime ore Pierluigi Tortora e l’ad in pectore assicura che i due vogliono dar seguito al più presto a quello che è stato l’esito dell’assemblea dei soci, che ha attribuito alla lista …
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MILANO – Liberi tutti. Riparte il risiko bancario. Le ultime assemblee che hanno incoronato Luigi Lovaglio e Giuseppe Castagna alla guida del Monte dei Paschi e del Banco Bpm riaprono i giochi sul complicato e incerto assetto della finanza italiana. Il settore bancario che è stato terremotato dall’offerta di Monte dei Paschi su Mediobanca, del Banco Bpm su Anima e di Bper su PopSondrio, operazion…
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La roadmap di Mps Luigi Lovaglio l’ha tracciata subito dopo essere stato riconfermato dai soci al vertice della banca senese. «Non vedo l"ora di ricominciare con il passo giusto e di andare nella direzione che abbiamo fissato. Il nostro è un progetto estremamente importante non solo per il sistema finanziario ma credo anche per il Paese». Una frase che sembra già un programma. Poca retorica ma tappe ben precise, come è…
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Hanno vinto (ovviamente in Mps) il mercato, la professionalità, la correttezza degli azionisti che guardano al mercato con rispetto delle regole, il merito di chi ha risanato la banca che gli è stata affidata e dalla quale non avrebbe potuto essere escluso per questione di mero potere di pochi, anzi di pochissimi. A leggere i titoli di certi giornali sembrerebbe che sia avvenuto qualcosa di…
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Clamoroso ribaltone nell’assemblea decisiva per il futuro del nuovo Monte dei Paschi di Siena: la lista del cda presentata dalla maggioranza dei soci viene battuta dalla rivale Pit Holding, con il voto decisivo di Banco Bpm e Delfin che hanno permesso all’amministratore delegato uscente Luigi Lovaglio di vincere la “partita” bancaria contro il suo presidente (anch’egli uscente) Nicola Maione. Il 15 aprile 2026 si è svolta l’assemblea di Mps, in cui è stato scelto il nuovo Cda e indicato il nuovo Amministratore…
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La straordinaria conclusione dell’assemblea di Monte Paschi, con la vittoria di Luigi Lovaglio contro chi lo aveva licenziato «per giusta causa», dovrebbe suscitare un dibattito più ampio di quello legato ai destini del gruppo senese, di Mediobanca e Generali. Ha vinto il mercato che ai sovranisti, come è noto, piace poco.Piace purtroppo poco anche a chi, nella classe dirigente privata, scambia il conformismo politico per il «doveroso perseguimento» degli interessi dei propri azionisti.
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