Come sappiamo, il 22 e 23 marzo è stato indetto il referendum confermativo della riforma costituzionale della magistratura e della giustizia voluta dal ministro Nordio e dal governo Meloni. Nei giorni scorsi un numero considerevole di sindaci italiani, guidati dal sindaco di Roma Gualtieri, ha reso noto un documento per esprimere il proprio no alla riforma e quindi il voto no al referendum.
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Approfondimenti:
Diciamola davvero tutta. Questo Paese, la stupenda Italia, quella che il sommo Dante definì “il Belpaese dove il dolce sì suona”, sta attraversando un periodo decisamente difficile, dal quale non si sa se e come riuscirà ad uscire. Tornerà ad essere quello che era ai tempi del poeta o resterà quello che è diventato adesso, ovvero un Paese vittima di una sinistra senza ormai più alcun valore reale, che trasuda rabbia, diffonde odio, semina zizzania, perché convinta che solo così può vincere e rimettere le…
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"Non c’è quorum, vince chi porta una persona in più al voto". Un evento, quello promosso ieri da Forza Italia all’hotel Astoria, di Reggio, che è stato l’avvio ufficiale della campagna per le "ragioni del Sì" al Referendum costituzionale confermativo. Un incontro che ha segnato anche il lancio dei Comitati per il sì nel reggiano, che per due mesi animeranno la mobilitazione politica e la relazione diretta con il territorio.
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Un incontro a più voci, plurale, per capire meglio la riforma della giustizia su cui saranno chiamati a esprimersi gli italiani il 22 e il 23 marzo. ‘Verso un giudice veramente terzo: le ragioni del sì al referendum’ è il titolo dell’incontro che, mercoledì alle 11, prenderà vita a Palazzo d’Accursio, in Cappella Farnese. Promosso da SìSepara (il comitato a favore della separazione delle carriere) e moderato da Valerio Baroncini (vicedirettore del…
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Verso il referendum sulla giustizia, si infiamma il dibattito politico. Partirà venerdì 6 febbraio dalla sede di Cerreto Guidi la campagna elettorale referendaria di Forza Italia per il circondario dell’Empolese Valdelsa. L’appuntamento è in programma alle 18.30 con gli interventi del segretario regionale del partito, Marco Stella (nella foto); del consigliere regionale Jacopo Ferri; del responsabile del dipartimento Giustizia, Eros Baldini; del segretario provinciale Paolo Giovannini; del segretario comunale Bruno Ciattini; dei…
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Vogliono più potere incontrollato: invocano “una giustizia giusta” per ottenere un trattamento diverso per chi può permetterselo. Così si disarticola la magistratura a danno dei cittadini In questo libro, come dice il titolo Perché No, troverete non poche buone ragioni – illustrate da Marco Travaglio e Nicola Gratteri – per votare No al referendum costituzionale su quella che è presentata subdolamente come la riforma della giustizia, mentre è tutt’altra cosa.
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Presso l’Hub di Orvieto Scalo, si è svolta una riunione delle forze politiche Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana e Partito Comunista, insieme a CGIL, ANPI, ai Consiglieri comunali del Gruppo PD, Misto, Proposta Civica e alle Associazioni Art. 21 e Rose Rosse d’Europa con l’obiettivo di avviare ufficialmente e operativamente il Comitato Referendario Orvietano per il “NO” al referendum di modifica costituzionale in materia di Giustizia.
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Il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati ha monopolizzato l’inaugurazione dell’anno giudiziario a Palermo. Dentro e fuori dal palazzo di giustizia. Mentre nell’aula magna al primo piano il presidente della Corte d’Appello Matteo Frasca sottolineava «il mancato confronto e il vuoto dialettico» che impediscono ai cittadini di capire il senso della riforma, fuori dal tribunale a…
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«Centoundici». Giuseppe Valentino scandisce il numero più volte nel corso dell’intervista al Secolo d'Italia. Il presidente della Fondazione Alleanza nazionale, già parlamentare di An e del Pdl, sottosegretario alla Giustizia nel governo Berlusconi, smonta punto per punto le obiezioni del No, argomentando con dovizia di riferimenti giuridici le ragioni
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«Centoundici». Giuseppe Valentino scandisce il numero più volte nel corso dell’intervista al Secolo d'Italia. Il presidente della Fondazione Alleanza nazionale, già parlamentare di An e del Pdl, sottosegretario alla Giustizia nel governo Berlusconi, smonta punto per punto le obiezioni del No, argomentando con dovizia di riferimenti giuridici le ragioni
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Durante Otto e Mezzo, Marco Travaglio ha commentato le parole di Nordio e Tajani sul referendum della giustizia, sottolineando i rischi per l’autonomia degli uffici giudiziari. «Nordio ha già detto che questa riforma fa comodo oggi alla destra, domani farà comodo anche alla Schlein – ha spiegato Travaglio – Se le indagini non le farà più la Polizia Giudiziaria, ma le Forze dell’Ordine, allora la PG risponderà al PM, i…
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Referendum separazione, i comitati del "no": "Riforma pericolosa e inutile" Occasione di confronto e dibattito sulla riforma della giustizia di Paola Iandolo Referendum sulla separazione delle carriere dei magistratI, in campo i comitati del NO. Al circolo della stampa si è tenuto il convegno per sensibilizzare i cittadini, del comitato "Giusto Dire No" che ha organizzato un incontro volto ad affermare la propria opposizione al referendum sulla Riforma…
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“Tra la Costituzione fatta dai padri costituenti e quella fatta da questi ricostituenti, di solito, all’ultimo momento le persone si preoccupano e dicono: teniamoci quelli là che forse sapevano scrivere le Costituzioni meglio di questi”. Sono le parole pronunciate a Otto e mezzo (La7) dal direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio, rispondendo alle osservazioni del filosofo Massimo Cacciari, che taccia la…
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All’inaugurazione dell’anno giudiziario presso la Cassazione la parola referendum, pur non agitata espressamente, è stato il fantasma comparso dappertutto. Ha ragione il primo Presidente della Cassazione quando dice che «l’autonomia e l’indipendenza della magistratura non sono un privilegio, ma presupposti perché il giudice sia sempre imparziale». E ha ragione il Procuratore Generale quando sostiene che lo scontro tra giudici e politica ha…
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Il 15 gennaio si è costituito anche a Cuneo il Comitato Cuneese per il NO al Referendum che chiamerà cittadine e cittadini a esprimersi sulla riforma della giustizia approvata dal Governo Meloni. Il Comitato, che sarà presentato ufficialmente lunedì 2 febbraio alle 18 nella Sala Cdt di via Largo Barale 1 a Cuneo, è stato promosso dal Comitato Vivere la Costituzione, “Le prossime settimane – dicono i membri del Comitato – saranno decisive per informare il più possibile le persone che saranno…
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Venerdì sera l'auditorium "Mons. Giuseppe Di Donna" di Andria ha ospitato un confronto pubblico molto seguito sul referendum costituzionale sulla giustizia. Non un semplice evento informativo, ma un dibattito serrato sul cuore dell'equilibrio democratico: l'indipendenza della magistratura.L'incontro, promosso dall'Associazione Avvocati Andriesi con il patrocinio dell'Ordine degli Avvocati di Trani e il sostegno di enti culturali e religiosi del territorio, ha visto…
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La fine dell'unità della giurisdizione porta con sè alcune incognite da affrontare, sapendo che la riforma che verrà sottoposta a consultazione non si occupa del processo in sé ma solo dell'ordinamento della magistratura La categoria degli avvocati, a parte alcune autorevoli posizioni contrarie individuali, si sta spendendo compatta per il “Sì” al prossimo referendum sulla giustizia. Se ciò è coerente con l’ultradecennale battaglia dell’avvocatura (e specialmente dei penalisti) per la separazione…
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E come funzioneranno - i due nuovi Consigli superiori della magistratura e l'Alta Corte disciplinare? Questo nella prima puntata di Perché No: cinque video-spiegazioni pubblicate a cadenza settimanale
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É una cosa rara vedere una sala piena di giovani sotto i trent’anni che dedicano il venerdì sera alla Costituzione. É successo ieri in via Baltea a Torino dove Acmos ed insieme alla dottoressa Giulia Locati, giudice di Corte d’Appello di Torino e componente del Comitato nazionale Giusto dire NO, hanno dato appuntamento per discutere della riforma Nordio/Meloni della magistratura. Giulia Locati ha raccontato di come fin dal 1944 una delle prime preoccupazioni del governo provvisorio di transizione post fascista fu…
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Giorgia Meloni ha un sondaggio sulla sua scrivania. Ogni tanto viene aggiornato, la domanda posta agli intervistati è semplice: «Siete d’accordo sul fatto che i magistrati che sbagliano siano responsabili degli errori commessi?». La premier spesso rilegge e confronta i risultati, la quota di italiani che risponde in modo convinto di sì supera ampiamente l’80% e questo dato le conferma il buon senso di uno dei tratti…
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Il referendum sulla riforma della giustizia, che si terrà il 22 e 23 marzo prossimi, è al centro del dibattito pubblico e, anche in terra reggiana, si stanno levando le voci delle diverse correnti di pensiero. Un appello per il ’No’ al referendum, arriva da un gruppo di diversi sindaci della provincia reggiana che invocano la tutela dell’indipendenza della magistratura. "Desideriamo unire le nostre voci all’appello della società civile – dicono compatti i sindaci di…
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AMIATA Nasce anche sull’Amiata il fronte del No al referendum sulla giustizia. Ieri, giovedì 29 gennaio, presso la sede della CGIL di Santa Fiora, si è costituito ufficialmente il comitato territoriale per il No, che riunisce forze politiche, sindacali e associative con l’obiettivo di informare i cittadini e difendere l’attuale impianto costituzionale. Al tavolo di lavoro erano presenti rappresentanti di Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Cgil e Anpi, a testimonianza di una convergenza ampia…
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A Palazzo Chigi, riferiscono preoccupate fonti meloniane di massimo livello, il problema è apparso in tutta la sua evidenza negli ultimi giorni, dopo un’attenta analisi di alcuni dei più recenti sondaggi commissionati informalmente in vista del referendum del 22-23 marzo. A leggere in controluce alcuni numeri, la vittoria del sì non sembra più così scontata. E molto sembra dipendere dalla capacit…
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All’inaugurazione dell’anno giudiziario presso la Cassazione la parola referendum, pur non agitata espressamente, è stata il fantasma comparso dappertutto. Ha ragione il primo Presidente della Cassazione quando dice che “l’autonomia e l’indipendenza della magistratura non sono un privilegio, ma presupposti perché il giudice sia sempre imparziale”. E ha ragione il Procuratore Generale quando sostiene che lo scontro tra giudici e politica ha raggiunto livelli inaccettabili e che una “giurisdizione sfregiata…
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Per due terzi (cioè 20) saranno togati estratti a sorte rispettivamente tra tutti i giudici civili e penali in servizio (oltre 7.200) per il Csm giudicante e tutti i pm in attività (circa 2.200) per il Csm requirente. Membro aggiuntivo di diritto e presidente di entrambi i Csm sarà il presidente della Repubblica (che oggi presiede il Csm unico). A ciascun Consiglio poi si assocerà un membro di diritto togato: il primo presidente della Cassazione nel Csm giudicante e il procuratore generale della Cassazione nel Csm…
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All’inaugurazione dell’anno giudiziario presso la Cassazione la parola referendum, pur non agitata espressamente, è stato il fantasma comparso dappertutto. Ha ragione il primo Presidente della Cassazione quando dice che «l’autonomia e l’indipendenza della magistratura non sono un privilegio, ma presupposti perché il giudice sia sempre imparziale». E ha ragione il Procuratore Generale quando sostiene che lo scontro tra giudici e politica ha raggiunto livelli inaccettabili e che una “giurisdizione sfregiata non giova a nessuno”.
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"Si e’ formalmente costituito - su impulso del partito nazionale e di quello regionale -il comitato Noi Moderati-Maie per il Si alla riforma della giustizia. Ne fanno parte gli avvocati Giuseppe Spinelli, che ha assunto il ruolo di Presidente, Ermelinda Mazzei con il ruolo di Vicepresidente e Vincenzo Camposano, Nicola Brosio, Giuseppe Mario Callà come componenti del Consiglio direttivo" è quant si legge in una nota di Noi Moderati Calabria
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Di 7 Separare le carriere di magistrati giudicanti e requirenti per scardinare il sistema delle correnti, per una riforma attesa secondo gli avvocati delle Camere penali, «da più di trent’anni». Si è tenuto venerdì in una Sala Consiliare del Comune di Varese strapiena, il convegno dal titolo “La separazione delle carriere. Verso il nuovo ordinamento della magistratura”, promosso dalla Camera Penale di Varese “Giuseppe Lozito – Lucio Paliaga”…
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REFERENDUM: LUNEDÌ CONFERENZA DEL COMITATO PER IL SÌ ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, LAZZARO PORTAVOCE
L’ALA – Il Comitato nazionale “Sì Riforma” nato per sostenere il Sì al Referendum Costituzionale sulla riforma della giustizia, presenteranno alla stampa locale le loro ragioni lunedì 2 febbraio 2026 ore 10,00 nella Sala Lignea del Palazzetto dei Nobili a L’Aquila. Il Coordinatore del Comitato aquilano è l’avvocato Giulio Michele Lazzaro, e ne fanno parte gli avvocati Fabio Alessandroni, Dario Visconti, Massimo Costantini, Fabiana Gubitoso, Maria…
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La mia decisione di votare Sì al referendum sulla giustizia, e di impegnarmi nella campagna elettorale, nasce da una riflessione sull’equilibrio complessivo del sistema, non da una logica di appartenenza. Sono convinto che la riforma possa rafforzare l’indipendenza della magistratura - soprattutto “interna” - incidere sulle degenerazioni del correntismo, valorizzare merito e responsabilità e, attraverso l’istituzione di un’Alta Corte, offrire una risposta più credibile…
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Il 22 e 23 marzo ci sarà il referendum costituzionale sulla magistratura e la politica. E sabato 31 gennaio uscirà il nuovo libro, edito da PaperFirst, del direttore de il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, intitolato Perché no – Guida al referendum su magistratura e politica in poche e semplici parole, coi contributi del procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, e l’introduzione del giurista e costituzionalista Gustavo Zagrebelsky
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Il ricorso del Comitato dei 15 contro la decisione del governo di fissare il referendum costituzionale al 22 e 23 marzo è «infondato». Ma il Tar del Lazio, nelle 33 pagine di sentenza pubblicate ieri, ammette ed esamina molti dei punti sollevati dai ricorrenti, tanto che alla fine dichiara le spese «compensate» tra tutti i soggetti coinvolti: non solo i 15, ma anche i comitati del Sì che si sono opposti e l’avvocatura dello stato, «attesa la complessità e la novità delle questioni sottoposte all’esame di…
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Nasce a Ferentino uno spazio di coordinamento territoriale per il NO al referendum sulla giustizia, con l’obiettivo di costruire un percorso di informazione, confronto e mobilitazione consapevole tra cittadine, cittadini e realtà locali. A partire dall’iniziativa del Movimento 5 Stelle di Ferentino e di Rifondazione Comunista – Alta Valle del Sacco, “viene promosso uno spazio di lavoro politico e civico come presidio a tutela della democrazia…
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