Un’Atalanta depotenziata dalle assenze di Scamacca, Lookman, Bellanova, Kossounou e Kolasinac ha dimostrato che serviva solo un po’ di tempo per far emergere quei valori superiori alla sua attuale classifica: dopo aver dominato la Roma (la vittoria di misura non deve trarre in inganno), la Dea è arrivata al Dall’Ara con la consapevolezza della squadra forte e vogliosa di risalire la graduatoria per aggiudicarsi una qualificazione alle coppe europee, cosa che fa più o meno da dieci campionati di fila.
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Intervista a De Roon Tre punti? “È una vittoria importantissima, soprattutto dopo la Roma”. Tattica? “Nel primo tempo abbiamo creato tanto spazio intorno a Krstovic, che ha fatto una grande partita. Abbiamo meritato di vincere”. Mano di Palladino? “Si sente. Da quando è arrivato mister Palladino c’è entusiasmo e voglia di combattere insieme, le vittorie portano entusiasmo e fiducia. Quando prepari una partita con pressione alta e vedi in campo che le cose funzionano, questo ti dà la voglia di…
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Nikola Krstovic aspettava una serata così da 108 giorni. Da quando, il 21 settembre scorso, aveva rifilato al Toro la prima doppietta in maglia atalantina e 3 erano stati gli assist dettati nelle prime 3 giornate. Poi, il prepotente ritorno di Scamacca ne aveva ristretto gli spazi di titolarità, sebbene, caparbiamente, non abbia mai mollato l’ex bomber del Lecce (12 gol nell’ultima annata salentina).
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L'Atalanta espugna il Dall'Ara imponendosi 2-0 sul Bologna grazie alla doppietta messa a segno da Nikola Krstović. Il commento alla partita è del capitano nerazzurro Marten de Roon: "Bellissima vittoria".
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