Utilizzare gli incassi derivanti dal concordato preventivo biennale per portare il limite del secondo scaglione IRPEF fino a 56 mila euro di reddito, con benefici massimi pari a 480 euro ed un costo complessivo stimato pari a 1,2 miliardi di euro. È la proposta avanzata dal Consiglio nazionale dei commercialisti."La previsione di incasso di 1,3 miliardi dal concordato preventivo biennale formulata dal Viceministro dell’economia…
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La riapertura del concordato preventivo accelera. Un decreto legge in arrivo sul tavolo del Consiglio dei ministri per consentire di aderire all’accordo tra Fisco e contribuenti fino al prossimo 10 dicembre. Decreto legge poi destinato a essere tramutato in un emendamento al decreto collegato alla manovra (Dl 155/2024), ora all’esame del Senato. È questa la soluzione che i tecnici hanno messo a punto e stanno per sottoporre al vaglio…
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Lo scorso 31 ottobre 2024 sono scaduti i termini per aderire al concordato biennale preventivo. Si tratta di un accordo tra Fisco e partite Iva aderenti con l'obiettivo di portare incentivare l’adempimento spontaneo degli obblighi dichiarativi. Tuttavia, nelle ultime ora, si sta facendo largo l’ipotesi di una riapertura per sottoscrivere il patto di concordato preventivo. Scopriamo di cosa si tratta e quali sono le ultime notizie al riguardo.
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