Festival di fine anno 2023, domani in scena “Paesaggi interrotti”. Venerdì incontro sull’accessibilità degli artisti disabili Conservazione della memoria, attenzione per l’ambiente, accessibilità degli artisti disabili: sono questi i temi attorno a cui ruotano i prossimi appuntamenti del Festival di fine anno 2023, organizzato a Cagliari da Carovana SMI e in programma sino alla fine di dicembre. Domani (mercoledì 29 novembre) alle 19 a Sa Manifattura Carovana porta in scena “Paesaggi interrotti“, un progetto…
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Alla ex Manifattura Tabacchi, giovedì 30 novembre, un talk dedicato alla sostenibilità per il settore agroalimentare della Sardegna. Saranno illustrati tre casi aziendali: 3A Arborea, Asdomar e BSGreen. Conclusioni affidate all’Assessore regionale dell’Agricoltura Valeria Satta Primaidea e Coldiretti Sardegna organizzano l’evento: “La sostenibilità per il settore agroalimentare sardo: sfide e opportunità” che si terrà giovedì 30 novembre, alle ore 17.30, a Cagliari, presso la…
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Mentre a palazzo Chigi si festeggia per il via libera di Bruxelles alla revisione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, c'è chi è scontento perché ha visto svanire i progetti che aveva portato avanti e quindi i soldi. Vale per i soggetti direttamente coinvolti nell’attuazione del Piano, ma anche per gli attori che gravitano intorno, associazioni di categoria e ministri. Le risorse per la transizione Nella proposta del governo italiano di revisione del Pnrr che include anche il Capitolo REPowerEu…
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Tore Piana, Centro Studi Agricoli/Associazione Italiana Coltivatori: Aiuti PAC in arrivo a fine novembre per il comparto agricolo sardo; molte le incognite e le riduzioni degli importi ma l’ottimismo del comparto agricolo per la nuova stagione deve restare alto. Necessaria la riduzione della burocrazia e la riduzione dei tempi di istruttoria delle domande massimo 120 giorni dalla presentazione. Contributi PAC in agro dolce in arrivo agli agricoltori sardi a fine…
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Tore Piana – Centro studi agricoli Tore Piana – Centro studi agricoli/associazione italiana coltivatori. Aiuti pac in arrivo a fine novembre per il comparto agricolo sardo – Molte le incognite e le riduzioni degli importi ma l’ottimismo del comparto agricolo per la nuova stagione deve restare alto. Necessaria la riduzione della burocrazia e la riduzione dei tempi di istruttoria delle domande massimo 120 giorni dalla presentazione.
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Approvato il nuovo Pnrr (piano nazionale di ripresa e resilienza) italiano che raddoppia le risorse destinate all'agricoltura. Per il settore primario sono state raddoppiate le risorse che adesso ammontano a 6,5 miliardi di euro: ai 3,6 miliardi iniziali si aggiungono 2 miliardi per il finanziamento dei contratti di filiera nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo
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Pubblicità POTENZA – “Accogliamo con favore l’annuncio del Governo di Giorgia Meloni riguardo alla revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e l’assegnazione di ulteriori 12,5 miliardi di euro per sostenere le imprese. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso la promozione dello sviluppo economico nella nostra amata Basilicata. Come giustamente sostenuto dal segretario nazionale di azione, Carlo Calenda, si lavori per…
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"Il nuovo Pnrr: 21 miliardi di euro in più per imprese, reti e infrastrutture, salute, lavoro ed emergenze idrogeologiche. Qualcuno diceva sarebbe stato folle proporre una modifica al Piano, ma a noi il coraggio non manca e con determinazione abbiamo ottenuto un risultato fondamentale per il futuro dell'Italia". Lo scrive su X, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, pubblicando poi il video con una sintesi dell'intervento di ieri al Forum internazionale del Turismo.
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Italia e Pnrr. "La mia preoccupazione è se il tessuto burocratico, industriale, privato sarà davvero in grado di tradurre in opere i piani". “Le dico cosa ho scritto a Fitto in un messaggio subito dopo l’approvazione: sei stato molto bravo, non ne avevo dubbi, ma adesso la mia preoccupazione è se il tessuto burocratico, industriale, privato sarà davvero in grado di tradurre in opere i piani. Più quello privato, mi preoccupa, in verità”.
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È ancora vivo l’entusiasmo del governo per aver incassato il via libera dalla Commissione Ue alla nuova proposta italiana sul piano di ripresa e resilienza già siglato dall’esecutivo Draghi, passata ieri a Bruxelles anche se in formula rivista e corretta rispetto all’ipotesi iniziale del ministro Raffaele Fitto. Un risultaro difeso anche dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, di fronte alle accuse di generare ulteriore debito: "Questa revisione…
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Il cronoprogramma è stato rispettato, così come le scadenze. La Città Metropolitana rientra tra gli enti virtuosi che hanno "fatto i compiti a casa" . La progettualità approvata, i bandi aggiudicati. I circa 200milioni di euro di fondi del Pnrr diventeranno opere e interventi capaci di rispondere alle istanze di un territorio che da decenni deve far fronte a mille emergenze. E i cinque assi su cui l'Ente ha scelto di investire toccano alcuni degli…
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Le grandi partecipate e Confindustria possono stare tranquille: nonostante la Commissione Ue abbia rimaneggiato le proposte italiane di modifica al Pnrr i soldi per loro sono ancora tutti lì, pure un po’ aumentati, mentre risultano spariti quelli dedicati all’efficientamento energetico delle case private (4 miliardi nella proposta iniziale) e degli edifici pubblici, anche residenziali (3,6 miliardi).
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Con il governo di Giorgia Meloni l’Europa è sempre stata e continua a essere generosa. Questione di calcolo, non di spontaneo trasporto: nella attuale situazione di fragilità dell’Unione la tenuta dell’Italia è interesse generale e la premier “sovranista” si è rivelata la più efficace barriere contro l’ascesa di un sovranismo radicale modello Wilders: di Salvini insomma. Meloni canta vittoria, in pubblico e in privato.
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Le risorse complessive sono cresciute di circa 3 miliardi, da quota 191,5 a 194,3, grazie soprattutto all’utilizzo dei fondi Ets (il sistema di scambio di quote di emissione). Ma l’intesa con l’Unione europea annunciata venerdì ha permesso anche e soprattutto di rivedere la composizione del Pnrr del nostro Paese, con l’obiettivo dichiarato di concentrare le erogazioni sui progetti con buone possibilità di essere realizzati.
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Dal Pnrr italiano rivisto, cui l'Unione europea ha dato il via libera, saltano alcune opere che riguardano infrastrutture e viabilità (direttamente e indirettamente). Il Piano nazionale di ripresa e resilienza, dopo le modifiche approvate sale a 194,4 miliardi di euro dai 191,5 precedenti. Il numero di obiettivi diventa 614 sui 527 originari. Sono diversi i tagli e le novità ma la scadenza del 2026 per il completamento delle opere rimane.
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A metà pomeriggio Giorgia Meloni esulta. "Oggi abbiamo la conferma di aver fatto un lavoro di cui il governo può essere molto fiero. Abbiamo fatto ciò che avevamo promesso che avremmo fatto, siamo scesi nel concreto, abbiamo verificato le criticità e le abbiamo superate, abbiamo fatto in modo che tutti i soldi del Pnrr venissero spesi nei tempi e quindi abbiamo concentrato le risorse sulla crescita e la modernizzazione della nazione e mi pare che il risultato, sul…
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“Il comparto agroalimentare italiano potrà beneficiare di ulteriori importanti risorse del Pnrr e questo grazie alla tenacia e al lungimirante lavoro portato avanti dal Governo Meloni, dal ministro Fitto e dal ministro Lollobrigida. Dopo il via libera della Commissione Ue, la dotazione finanziaria destinata al comparto, infatti, passerà da 3,68 a 6,53 miliardi di euro. In particolare, è stato riconosciuto un ulteriore finanziamento di oltre 2 miliardi per i contratti di…
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UE pesca 3,4 milioni di tonnellate nel 2022 – Nel corso del 2022, le flotte di pescherecci dell’Unione Europea hanno raggiunto una cattura totale di pesce pari a 3,4 milioni di tonnellate. Tale informazione emerge dai dati forniti da Eurostat, che ha coperto sette diverse aree marine soggette alle statistiche dell’UE.Distribuzione delle cattureLa flotta peschereccia spagnola si è distinta in cima alla “classifica”, contribuendo al 22% delle catture totali dell’UE, equivalente a 752.000 tonnellate.
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