(Adnkronos) – “La Dad non è contemplata in alcun modo”. Così all’Adnkronos Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito sull’eventualità di un ritorno alla didattica a distanza in seguito alla crisi energetica legata alle conseguenze della guerra in Iran. Valditara ha smentito le voci che da qualche ora si stavano inistentemente rincorrendo. “La crisi energetica, con ripercussioni immediate sul costo dei carburanti, potrebbe portare l’Italia entro…
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Archiviato in fretta dopo l’emergenza sanitaria del Covid, lo smart working riemerge oggi sotto una luce diversa. Non più simbolo di innovazione organizzativa, ma risposta concreta alla pressione sui mercati energetici. Quando il costo del carburante cresce e le forniture diventano incerte, ridurre gli spostamenti quotidiani torna a essere una priorità. Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia, il lavoro da remoto può incidere significativamente sulla domanda di carburante, soprattutto nei Paesi ad alta…
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Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico. Un sindacato ha lanciato l'allarme per un possibile ritorno della Dad in Italia a causa della crisi energetica scatenata dalla guerra in Iran Studenti e studentesse di ogni età potrebbero presto ritornare a seguire le lezioni da casa, attraverso la didattica a…
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La crisi energetica torna a proiettare la sua ombra sull’economia italiana e, questa volta, il riflesso arriva fino alla scuola. Se le tensioni internazionali dovessero continuare a incidere sulle rotte strategiche di approvvigionamento, il governo potrebbe trovarsi costretto a rafforzare gli strumenti di gestione della domanda energetica. Uno scenario che avrebbe effetti su bollette, carburanti e inflazione, ma anche sull’organizzazione dei servizi pubblici, compreso il sistema…
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Reggio Emilia, 7 aprile 2026 – “Chiediamo a tutti i 42 Comuni della provincia di Reggio di aumentare il numero di lavoratori e attività in smart working, partendo da una seria analisi dei benefici. Dentro la stazione di servizio il personale sta bruciando troppa parte del suo stipendio, già assalito dall’inflazione che ha ripreso a correre”. È la presa di posizione di Gennaro Ferrara, leader della Cisl Fp Emilia Centrale, che ha presentato la lettera appena spedita con la quale il sindacato ha…
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La crisi internazionale scatenata dal conflitto tra Stati Uniti e Iran non è solo una questione di geopolitica lontana. Arriva dritta nelle case degli italiani, nelle aziende, e potenzialmente anche nelle aule scolastiche. Il ministro della Difesa Guido Crosetto lancia l’allarme: entro un mese il Paese potrebbe trovarsi a corto di energia. E subito si riaccende il dibattito su chi dovrà pagarne il prezzo.
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Si potrebbe tornare alla didattica a distanza. Il rischio è stato evocato come possibile risposta alla crisi energetica. L'allarme è stato lanciato da alcune sigle sindacali, come Anief. Marcello Pacifico, presidente dell'Associazione nazionale insegnanti e formatori, ha spiegato che potrebbe esserci una chiusura a partire da maggio delle scuole e il ritorno allo smart working per i lavoratori. Non è una proposta, ma un allarme.
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ROMA – La crisi energetica e l’aumento dei costi dei carburanti tornano al centro del dibattito anche sul fronte scuola e lavoro pubblico. In questo contesto, l’Anief lancia un’ipotesi che, seppur non ufficiale, apre uno scenario discusso: il possibile ricorso alla didattica a distanza nell’ultimo mese di scuola. “La crisi energetica, con ripercussioni immediate sul costo dei carburanti, potrebbe portare l’Italia entro giugno ad un tasso di inflazione…
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L'ombra della Dad a maggio 2026 torna ad allungarsi sul mondo della scuola e sulle famiglie con figli in età scolare. Non è la sanità questa volta a dettare l'agenda, ma l'economia di guerra. Tra i rincari record del carburante e la crisi energetica innescata dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, l'ipotesi di chiudere le aule per risparmiare risorse è diventata un tema caldissimo e divisivo…
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"La crisi energetica, con ripercussioni sul costo dei carburanti, potrebbe portare l'Italia entro giugno a un tasso di inflazione altissimo: per frenare il costo della vita, il Governo e il Parlamento potrebbero valutare l'adozione della didattica a distanza, a seguito del collocamento dei lavoratori pubblici in smart working". A lanciare l'allarme è Marcello Pacifico, presidente del sindacato Anief (Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori).
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Dai 60 mila agli 80 mila lavoratori reggiani nel pubblico e nel privato potrebbero essere impiegati con lo smart working, proteggendo il loro stipendio sbranato dalla pompa di benzina e dall’inflazione. E facendo risparmiare migliaia di barili di petrolio, proprio come chiede l’Unione Europea. Mentre la crisi degli idrocarburi galoppa, chiediamo ai datori di lavoro pubblici e privati di aprire un confronto per mappare chi può lavorare da remoto.
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Se il caro energia dovesse costringere il Governo a tornare alla Didattica a distanza (adottata cinque-sei anni fa, durante la pandemia da Covid) sarebbe assurdo e deleterio. Così rispondono le associazioni, i comitati e gli organismi che costituiscono la ‘Rete nazionale scuola in presenza’ i quali esprimono la loro più netta contrarietà di fronte a questa eventualità. “Nelle ultime ore – scrive la Rete…
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Succede spesso più in silenzio che sotto i riflettori. Un giocatore cresce, cambia campionato, aumenta il suo valore e nel frattempo resta sospeso, senza una chiamata che dovrebbe arrivare quasi naturale. Intorno, le altre federazioni osservano, si muovono, aspettano il momento giusto per entrare. In Inghilterra, tra le partite veloci e fisiche della Premier League, c’è un profilo che sta attirando attenzioni diverse da quelle italiane.
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La strategia energetica nazionale entra in una fase più avanzata di pianificazione. Entro il mese di maggio, infatti, potrebbe essere attivato un pacchetto di misure finalizzate alla gestione della domanda di energia, nel caso in cui dovessero protrarsi le difficoltà legate al transito delle forniture attraverso lo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per i flussi energetici internazionali, oggi sotto pressione per le tensioni in Medio Oriente.
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SANCARLO50-700 VERDEVASINICOLA700 WhatsApp Facebook Twitter Email Print Il panorama dell’istruzione superiore globale ha vissuto, nell’ultimo decennio, trasformazioni profonde dettate dall’innovazione tecnologica e dai mutamenti geopolitici. Nonostante l’emergere di nuovi poli accademici in Asia e nel Nord Europa, il Regno Unito continua a esercitare un fascino magnetico e a mantenere una posizione di leadership indiscussa nei ranking…
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