Verità e mezze bugie sui vertici di Tirana e Kiev Che cosa si è detto e scritto, e che cosa non si è detto e scritto, sui recenti vertici internazionali. Il corsivo di Battista Falconi Avendo sostenuto che Giorgia Meloni fa bene a non esporsi troppo nei traballanti scenari internazionali e lo vogliamo ribadire, osservando però che nel vertice della Comunità politica europea di ieri a Tirana forse non è andato tutto perfettamente.
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La premier al vertice di Tirana Isolata dopo la resa a Trump, Giorgia tenta di recuperare con l’adesione a Rearm Europe ma i leader europei e Zelensky la escludono dai negoziati Stavolta gli assenti dalla foto, scattata a Tirana, ai margini del vertice della Comunità politica europea, sembrerebbero il presidente francese Macron e il cancelliere tedesco Merz. In compenso con Zelensky, la presidente della Commissione europea von…
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BRUXELLES. L’immagine è largamente sovrapponibile a quella scattata una settimana fa a Kiev: Emmanuel Macron, Friedrich Merz, Keir Starmer e Donald Tusk stretti accanto a Volodymyr Zelensky e davanti a un telefono, dal quale esce la voce di Donald Trump. L’Europa e gli Usa che cercano di mantenere viva la ritrovata unità per definire una strategia comune nei confronti della Russia. Ma con due dif…
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Il format ormai è consolidato. E l’Italia non c’è. Stavolta non per scelta di Giorgia Meloni, che rimane in una stanza attigua a quella della call con Donald Trump. Dopo il viaggio di una settimana fa a Kiev di Emmanuel Macron, Keir Starmer, Friedrich Merz e Donald Tusk, a Tirana i quattro fanno il bis. Accade a margine del vertice della Comunità politica europea, di cui fanno parte 47 paesi del…
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Tirana, 16 mag. – La sesta riunione della Comunità politica europea poteva rappresentare per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni l’opportunità per ricucire col gruppo dei Paesi ‘Volenterosi’ per l’Ucraina, dopo le polemiche legate alla sua mancata partecipazione di persona (era solo in videocollegamento) al vertice di sabato scorso a Kiev. Quella di Tirana invece, è invece diventata occasione – dopo un primo, promettente scambio di vedute con Starmer, Tusk, Zelensky e Von der Leyen – di…
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La sesta riunione della Comunità politica europea poteva rappresentare per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni l'opportunità per ricucire col gruppo dei Paesi 'Volenterosi' per l'Ucraina, dopo le polemiche legate alla sua mancata partecipazione di persona (era solo in videocollegamento) al vertice di sabato scorso a Kiev. Quella di Tirana invece, è invece diventata occasione - dopo un primo, promettente scambio di vedute con Starmer, Tusk, Zelensky e Von der Leyen - di ulteriori frizioni.
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Una foto che vale un programma, una strategia politica e chissà quanti articoli giornalistici. Emmanuel Macron è al centro, di fianco a Volodymyr Zelensky. Ci sono anche il britannico Keir Starmer, il tedesco Friedrich Merz, il polacco Donald Tusk. Tutti guardano un telefono. Dall’altra parte c’è Donald Trump. È il nuovo vertice dei Volenterosi per l&r…
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Russia-Ucraina, Macron e Starmer: "La posizione di Mosca è inaccettabile, ne abbiamo parlato con Trump" 16 maggio 2025 Da Tirana, dove si trovano per il vertice della Commissione politica europa, Kier Starmer ed Emmanuel Macron hanno concordato con Donald Trump che la posizione della Russia nei negoziati per il cessate il fuoco è inaccettabile, e intendono coordinare una risposta. “Abbiamo appena avuto un incontro con il presidente…
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C’è la Polonia, ma non l’Italia. Come a Kiev, anche a Tirana, i leader europei parlano e si confrontano senza Giorgia Meloni. Emmanuel Macron, Keir Starmer, Friedrich Merz e Donald Tusk si riuniscono, in disparte. Un confronto della coalizione dei volenterosi che sostiene Kiev, tanto che con loro c’è anche il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Ma non solo, perché i leader decidono di telefonare anche al presidente Usa, Donald Trump, nella…
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(Articolo in aggiornamento) Nel pomeriggio di una giornata carica di aspettative, in gran parte disattese, per il primo colloquio diretto dal 2022 tra Ucraina e Russia in Turchia, ha fatto irruzione la notizia di un'importante riunione tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il suo omologo francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il primo ministro britannico Keir Starmer e il premier polacco Donald Tusk
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Tirana, Meloni sull'assenza al vertice dei volenterosi: "L'Italia non manda truppe in Ucraina" "L'Italia ha da tempo dichiarato che non è disponibile a inviare truppe in Ucraina e non avrebbe senso partecipare a formati che hanno degli obiettivi sui quali non abbiamo dichiarato la nostra disponibilità. Credo sia un fatto di coerenza e chiarezza". Lo ha detto Giorgia Meloni in un punto stampa a Tirana commentando la riunione dei…
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L'inizio dei colloqui tra la delegazione russa e quella ucraina a Istanbul riparte oggi alle 10 ora locale (le 9 l'ora italiana), ha annunciato il capo dei negoziatori russi, Vladimir Medinsky. «Aspetteremo la parte ucraina, che dovrebbe arrivare per l'incontro», ha detto Medinsky, citato dall'agenzia Ria Novosti. Russia pronta ad attaccare la Nato?…
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Roma, 16 mag. – Emmanuel Macron, Friedrich Merz, Keir Starmer, Donald Tusk e Volodymyr Zelensky si sono incontrati a Tirana a margine di un vertice, poco dopo la conclusione di un ciclo di colloqui russo-ucraini in Turchia. Lo ha annunciato l’Eliseo, mentre il portavoce del presidente ucraino, Sergei Nykyforov, ha informato che i cinque hanno parlato telefonicamente con Donald Trump.In precedenza il presidente ucraino aveva chiesto…
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I volenterosi si sono riuniti a margine del vertice della Comunità politica europea. La premier ha poi chiarito la sua posizione in una breve dichiarazione Un vero e proprio vertice dei volenterosi a margine di quello più ampio della Comunità politica europea, culminato nella scelta di parlare telefonicamente con Donald Trump proprio mentre a Istanbul le…
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A margine del vertice della Comunita' Politica Europea (EPC) in corso in Albania, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro polacco Donald Tusk sono stati ripresi mentre conversavano informalmente.
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Incontro in corso a Tirana tra Emmanuel Macron, Friedrich Merz, Keir Starmer, Donald Tusk e Voldymyr Zelensky. Lo rende noto l'Eliseo. L'incontro avviene dopo la sessione plenaria del summit della Comunità Politica Europea. Hanno avuto un colloquio telefonico con il presidente Usa Donald Trump. .
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Erano insieme a Kiev meno di una settimana fa, ora sono di nuovo fianco a fianco a Tirana. Non appena si chiude il vertice della Comunità politica europea, il quartetto di leader europei si defila: Emmanuel Macron, Keir Starmer, Friedrich Merz e Donald Tusk. È una riunione d’emergenza della cosiddetta “coalizione dei volenterosi” in sostegno a Kiev. Accanto ai leader di Francia, Regno Unito, Germ…
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Il mondo corre. La rincorsa frenetica delle prese di posizione di Trump, Putin, Zelensky ci proiettano in un ottovolante della storia. I volenterosi si stringono intorno a Kyiv, dove si sono riuniti sabato per quella che la stampa di tutto il mondo ha definito come la maggiore iniziativa diplomatica degli ultimi mesi se non degli ultimi anni, per mettere fine alla guerra in Ucraina. Emmanuel Macron, Keir Starmer, Donald Tusk, Friedrich Merz fanno quadrato…
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ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia ribadisce gli sforzi per una pace giusta e duratura che non può prescindere da garanzie di sicurezza efficaci per Kiev. Attendiamo chiaramente una chiara risposta russa alla richiesta di un cessate il fuoco immediato e incondizionato al quale l’Ucraina ha immediatamente aderito, così come l’Ucraina ha accettato subito di incontrare Putin giovedì a Istanbul chiarendo rispetto a una certa propaganda quale tra le parti coinvolte nel conflitto sia certamente a favore…
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Il libro di Luca Lovisolo sull’Ucraina: viaggi e approfondimenti L’incontro a Kyjiv tra Ucraina, Francia, Germania, Polonia e Regno unito è una svolta sul capitolo della guerra. L’immagine dei cinque dirigenti che chiamano Donald Trump, ancora sbadigliante per via del fuso orario, con il cellulare di Macron in viva voce, e la risposta di Trump, indicano che: a) Con la salita al cancellierato di Friedrich Merz, il triangolo di Weimar (Francia, Germania, Polonia) e il Regno unito agiscono uniti sulla questione ucraina e…
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Tre anni e più di guerra in Ucraina ha modificato l'assetto dell'Europa comunitaria. Se nel 2022 a rappresentare le istanze dell'Ue si muovevano i leader di Francia, Germania e Italia, oggi il nostro Paese sembra scomparso dall'avanguardia impegnata nelle trattative. Macron, Starmer e Merz hanno viaggiato in treno fino a Kiev, riproponendo la stessa iconografia che nel 2022 vide protagonisti lo stesso presidente francese assieme a Olaf Scholz e al "nostro" Mario Draghi
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"L'Italia ribadisce gli sforzi per una pace giusta e duratura che non può prescindere da garanzie di sicurezza efficaci per Kiev. Attendiamo chiaramente una chiara risposta russa alla richiesta di un cessate il fuoco immediato e incondizionato al quale l'Ucraina ha immediatamente aderito, così come l'Ucraina ha accettato subito di incontrare Putin giovedì a Istanbul chiarendo rispetto a una certa propaganda quale tra le parti coinvolte nel conflitto sia certamente a favore della pace e quale sia…
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La presidente del Consiglio al termine del vertice intergovernativo Italia-Grecia Con il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis “abbiamo condiviso l’impegno che l’Italia e la Grecia da sempre non fanno mancare per la pace, questo vale ovviamente prima di tutto per l’Ucraina, a fianco della quale entrambi siamo stati fin dall’inizio e saremo fino alla fine. L’Italia ribadisce il sostegno agli sforzi per una pace giusta e duratura, che non può precedere da…
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La presidente del Consiglio vede il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, a Villa Doria Pamphilj Vertice intergovernativo Italia-Grecia a Villa Doria Pamphilj, a Roma. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, incontra il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis. Diversi i temi sul tavolo: dalla guerra in Ucraina alla situazione a Gaza, passando per il dossier migranti. Ucraina, Meloni: “Attendiamo chiara risposta Mosca” Con il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis…
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Sì al supporto militare, ma no all’invio di truppe. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, conferma il sostegno dell’Italia all’Ucraina, mantenendo però ferma la decisione di non coinvolgere direttamente i militari italiani nel conflitto. Inoltre, prende le distanze dall’iniziativa franco-britannica guidata da Macron e Starmer, che spingono per autorizzare la presenza di truppe sul campo ucraino.
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La nuova svolta, forse l’ennesima trappola di Vladimir Putin, coglie di sorpresa gli europei. Scendendo ieri mattina dal treno di ritorno da Kiev, Emmanuel Macron liquida la proposta del Cremlino: «Vuole solo guadagnare tempo», dice il presidente francese, visibilmente soddisfatto dopo la trasferta nella capitale ucraina, dove ha voluto sottolineare la ritrovata unità tra le due sponde dell’Atlan…
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Una tregua senza condizioni di 30 giorni da avviare lunedì prossimo. È l'offerta che i leader della colazione dei Volenterosi, con l'avallo degli Usa, fanno a Mosca con una prima apertura da parte del Cremlino. La cornice dell'annuncio è la visita a Kiev, dove il presidente della Francia Emmanuel Macron, il premier del Regno Unito, Keir Starmer e il cancelliere della Germania Friedrich Merz, fresco di nomina, si sono recati per rendere omaggio alle vittime ucraine e ribadire il…
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Il manifesto del 11 maggio 2025 I volenterosi volano a Kiev e telefonano a Trump. L’Alleanza atlantica rispunta per un giorno attorno a un Piano per l’Ucraina: un mese di tregua, armi a Zelensky, sanzioni a Mosca se non accetta. I leader europei festeggiano ma decide il tycoon. Meloni resta a guardare
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La proposta del presidente russo Vladimir Putin di negoziati diretti tra Russia e Ucraina è "un primo passo, ma non sufficiente": lo ha detto oggi il presidente francese Emmanuel Macron. "Un cessate il fuoco incondizionato non è preceduto da negoziati", ha affermato Macron ai giornalisti scendendo da un treno nella città polacca di Przemysl, tornando dalla sua visita in Ucraina di ieri. Putin sta "cercando una via d'uscita, ma vuole comunque guadagnare tempo", ha aggiunto.
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Non esiste leader più «volenterosa» di Giorgia Meloni nel sostenere Kiev. Eppure, la sinistra è riuscita comunque a sollevare polemiche per la sua assenza, soltanto fisica, al vertice di ieri con Volodymyr Zelensky. Basterebbe ricordare tutte le votazioni e le risoluzioni per il sostegno alle forze ucraine e ai civili avallate in Parlamento dalla maggioranza di centrodestra. Le stesse in cui l'opposizione si è puntualmente divisa.
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ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi, in video collegamento, a una riunione dei Leader sul sostegno all’Ucraina e sugli sforzi in corso per raggiungere una pace giusta e duratura, che ne assicuri la sovranità e la sicurezza. La riunione ha permesso di rinnovare l’urgenza di un cessate il fuoco totale e incondizionato di 30 giorni, rinnovando l’aspettativa che la Russia risponda positivamente all’appello…
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La Coalizione dei Volenterosi propone un cessate il fuoco di un mese in Ucraina a partire da domani, in linea con quanto aveva già chiesto Donald Trump. Mosca prima replica sprezzante («solo se smettete di aiutare Kiev»), poi però dice alla Cnn: «Dobbiamo rifletterci. È un nuovo sviluppo. Ma cercare di farci pressione è del tutto inutile». Putin, toni bassi per il V-Day e scambio di auguri con Trump IL TRENO Su un treno…
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Alcune volte conta più la forma della sostanza. Il cessate il fuoco in Ucraina rimane tutto da costruire, ma l’unità di intenti mostrata tra Europa e Stati Uniti, decise a raggiungere una tregua il prima possibile, è un segnale che non si registrava da tempo. La concordanza dei due alleati ad attuare una pausa nei combattimenti di almeno trenta giorni, con l’Ucraina pronta ad applicarlo già da lunedì, rappresenta una sorta di rinascita della Nato e, allo stesso tempo, anche un ultimatum alla Russia di Vladimir Putin minacciato con…
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Ucraina, il vertice dei volenterosi a Kiev: "Pronti a una tregua di 30 giorni" 10 maggio 2025 Dopo l'incontro della Coalizione dei volenterosi a Kiev, tutti e cinque i leader Zelensky il presidente francese Macron, il primo ministro britannico Starmer, il cancelliere tedesco Merz e il premier polacco Tusk hanno avuto una fruttuosa chiamata con il presidente americano Donald Trump incentrata sugli sforzi di pace.
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I leader Ue arrivati a Kiev: 'Pronti a sostenere i colloqui di pace' "Siamo pronti a sostenere i colloqui di pace il prima possibile, a discutere l'attuazione tecnica del cessate il fuoco e a preparare un accordo di pace completo", hanno dichiarato i leader europei appena arrivatia Kiev. "Vogliamo essere chiari: lo spargimento di sangue deve cessare, la Russia deve fermare la sua invasione illegale…
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Save The Children, almeno 19 bambini uccisi ad aprile Almeno 19 bambini sono stati uccisi e altri 78 feriti, ad aprile, in seguito ad attacchi in tutta l'Ucraina: è stato il mese più letale per i minori in quasi tre tre anni, da giugno 2022 quando 98 bambini furono uccisi o feriti, ha dichiarato Save the Children. Il 4 aprile, un attacco missilistico nella città dell'Ucraina…
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