L'addio al Salva Milano "non è una resa". Lo dice chiaro il sindaco Giuseppe Sala nell'aula del Consiglio comunale di Milano dove, pochi minuti dopo le sue frasi, formalizza le proprie dimissioni l'assessore alla Casa Guido Bardelli, le cui chat private con l'ex dirigente comunale arrestato Giovanni Oggioni sono finite nelle inchieste della Procura. Il messaggio è al Parlamento che ora, con il disegno di legge che sembra naufragato al Senato…
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"Ho ritenuto un atto dovuto prendere le distanze dal salva Milano ma non è una resa". Lo ha spiegato il sindaco di Milano Giuseppe Sala in aula. "D'ora in poi ci metteremo in... Leggi tutta la notizia
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Lunedì 10 marzo è il giorno in cui Guido Bardelli, ormai in procinto di lasciare l'assessorato alla casa del Comune di Milano, dirà addio a Palazzo Marino, con un intervento in consiglio comunale. La seduta si preannuncia burrascosa durante gli interventi liberi che solitamente si tengono all'inizio della seduta. Bardelli, area ciellina, è stato nominato assessore alla casa nell'estate del 2024 per sostituire Pierfrancesco Maran (Pd), eletto al Parlamento europeo, e in pochi mesi è stato in grado di…
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Cantieri bloccati per anni? Niente paura: facciamo parcheggi interrati Sui parcheggi interrati occorre recuperare tantissimo tempo perduto con vantaggi diffusi e nessuno svantaggio. E questo stallo è una fantastica occasione Se il Comune non vuole perdere le risorse venute meno dall'urbanistica bloccata dalle inchieste, può finalmente mantenere le promesse approntando un grande piano parcheggi e spostando la sosta delle auto nel sottosuolo.
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Milano Sul Salva Milano c'è un'Azione in controtendenza al Pd pur restando ferma sulle sue posizioni. È Francesco Ascioti, segretario provinciale del partito di Calenda che fissa i paletti. «Il nostro ruolo è di essere netti sui temi. Ucraina, Salva Milano, Sanità: prima i temi poi la tattica. Quindi ci possono essere delle convergenze talora con qualcuno talora con altri. Ma la posizione è netta».
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Si definiscono “famiglie sospese”: hanno versato anticipi consistenti per appartamenti in via di costruzione bloccati dall’inchiesta sull’urbanistica e ora non hanno più certezze sul proprio futuro. Si sono riunite in un comitato e hanno organizzato un presidio sotto Palazzo Marino per sabato prossimo. “Chiediamo che si smetta di parlare di SalvaMilano e si dia una risposta alle oltre 1600 famiglie in questa situazione".
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«Da milanese di adozione sono profondamente convinta che la città abbia tutte le risorse civiche e politiche per reagire a un momento che è di oggettiva difficoltà». Cristina Tajani, economista, già assessora a Milano dal 2011 al 2021, come senatrice dem si è trovata in queste ultime settimane a riflettere sul Salva-Milano. Lei è stata tra lo schieramento dei dubbios…
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Nonostante le inchieste, il Salva-Milano non ha perso i suoi sostenitori più irriducibili. Qualcuno, come Forza Italia, vorrebbe sopravvivesse la stessa legge già approvata alla Camera e ora impantanata in Senato, sconfessata dal Pd e dal sindaco Beppe Sala. Altri, come Matteo Salvini, insistono sulla necessità di una legge, magari da riscrivere, ma comunque che …
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Salva Milano, De Cristofaro (Avs): "Una legge ormai morta, la maggioranza si fermi" 07 marzo 2025 "La maggioranza si fermi. E' evidente che il Salva Milano va bloccato e continueremo a ribadirlo. Dopo gli eventi degli ultimi giorni è evidente che la legge è morta. Aveva ragione chi, come Avs, ha tenuto il punto in queste settimane" così il senatore Peppe De Cristofaro di Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della conferenza sul Salva Milano di Avs.
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Il dibattito degli ultimi mesi attorno al Disegno di Legge n. S. 1309 ‘Disposizioni di interpretazione autentica in materia urbanistica ed edilizia’, il cosiddetto DDL ‘Salva Milano’, si intreccia innegabilmente a quel ‘modello’ di sviluppo sul quale le ultime amministrazioni comunali meneghine hanno puntato. Il tema della prospettiva ambrosiana di applicazione delle norme urbanistiche ed edilizie in materia attuativa, in particolare rispetto alle ristrutturazioni, si lega infatti a una politica urbanistica ‘espansiva’ orientata alla crescita dei…
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Chi è o non è progressista? Questo è il dilemma. Ma il sindaco Beppe Sala ha le idee chiare: non spetta al leader del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Conte, definirlo. «Abbia un po’ di pudore e la smetta di dare patenti di chi è o non è progressista», commenta ai microfoni di Rtl 102.5 Sala, riferendosi alle dichiarazioni del pentastellato snocciolate il giorno precedente a Roma durante una tavola rotonda sul Salva Milano
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Salva-Milano. Sessione caotica nel consiglio comunale di Milano, dove i rappresentanti di FdI hanno mostrato cartelli con la scritta "dimissioni" nei confronti dell'amministrazione di Giuseppe Sala. In consiglio il sindaco si era espresso sullo stop al decreto per sbloccare il settore dell'urbanistica a Milano a seguito dell'inchiesta che ha portato all'arresto di Giovanni Oggioni e alle dimissioni di Guido…
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