RIMINI. Un gruppo di 11 riminesi partiti nei giorni scorsi per la Tanzania nell’ambito del progetto Casa di Paola è bloccato a causa dei disordini nel Paese africano dove sono in corso scontri e disordini in seguito alle elezioni che hanno riconfermato la presidente Samia Suluhu Hassan. Da quanto si apprende il gruppo sta bene ed è chiuso all’interno della missione in via precauzionale. Il progetto Casa del Pane di Paola è partito sette anni fa per ricordare la pallavolista Paola Bagli…
Leggi
Altri articoli:
La presidente della Tanzania, Samia Suluhu Hassan , è stata rieletta con oltre il 97% dei voti, secondo i risultati annunciati dalla commissione elettorale dopo le violente proteste di piazza contro le elezioni dalle quale sono stati esclusi tutti gli altri candidati più importanti, alcuni anche imprigionati. Intanto, il principale partito di opposizione, Chadema , denuncia che centinaia di persone sono state uccise dalle forze…
Leggi
Migliaia di manifestanti sono scesi in strada per denunciare presunti brogli elettorali e la crescente repressione del governo della presidente Samia Suluhu Hassan. Nelle ultime ore, la tensione è esplosa a Dar es Salaam, capitale economica e città più popolosa del Paese, dove una folla di protestanti ha fatto irruzione all’interno dell’aeroporto internazionale Julius Nyerere. L’obiettivo, secondo fonti locali, sarebbe stato quello di impedire ai membri dell’élite politica…
Leggi
Tanzania, proteste dopo le elezioni: auto e moto bruciate ad Arusha 30 ottobre 2025 Grosse proteste in Tanzania nel secondo giorno di manifestazioni in seguito alle contestate elezioni che hanno riconfermato la presidente uscente Hassan alla guida del Paese. I manifestanti hanno incendiato un autobus e una stazione di servizio, attaccato commissariati di polizia e danneggiato seggi elettorali in vari distretti, e immagini dell'Associated Press hanno mostrato un’auto e una moto bruciate nelle…
Leggi
Barricate, incendi e assalti a seggi e stazioni di polizia: la Tanzania precipita nel caos dopo le elezioni contestate. Le proteste, guidate da migliaia di giovani, si estendono da Dar es Salaam ad Arusha. Internet a singhiozzo, media oscurati, decine di vittime. Nel mirino la presidente Samia Hassan e il suo partito al potere dal 1961 Scontri di piazza, barricate in fiamme, posti di polizia e seggi elettorali assaltati.
Leggi
SOCIETÀ Tanzania, proteste e cortei contro il governo autoritario di Andrea Gaiardoni CONDIVIDI facebook twitter linkedin email whatsapp La polizia e l'esercito a Dar es Salaam - REUTERS/Onsase Ochando Seggi deserti e scontri in diverse città, soprattutto a Dar es Salaam, la capitale commerciale della Tanzania, con i carri armati dell’esercito a presidiare gli incroci e gli agenti di polizia a sparare lacrimogeni (e non solo) contro i dimostranti, molti dei quali giovanissimi, di quell’indomita Generazione Z…
Leggi
Rimane difficile la situazione in Tanzania, dove le proteste antigovernative sono proseguite nonostante il coprifuoco imposto dalla polizia. Sui social sono apparsi numerosi video che mostrano un ulteriore escalation nello scontro tra le autorità e manifestanti che in segno di protesta hanno invaso l'aeroporto Internazionale del Kilimangiaro
Leggi
Per il secondo giorno consecutivo, mentre la Commissione elettorale comincia a snocciolare i risultati delle elezioni generali di qualche circoscrizione, la Tanzania vive momenti di forte tensione, con manifestazioni e scontri nelle città principali, tra cui Dodoma e Dar es Salaam, e internet fuori uso in tutto il Paese. Secondo quanto riportato da Reuters, stamattina la polizia nella città tanzaniana di Dar es Salaam ha sparato proiettili veri e gas lacrimogeni per disperdere i…
Leggi
