Non c’erano troppi dubbi, la condanna di Maja T. da parte delle autorità giudiziarie ungheresi è ora un dato di fatto. In mezz’ora i giudici di Budapest hanno pronunciato il loro verdetto che prevede per l’attivista tedesca una pena di otto anni di carcere. A questo punto Maja dovrebbe ritenersi addirittura fortunata considerando che l’accusa chiedeva ventiquattro anni «come deterrente». Pensate un po’ che fortuna.
Leggi
Altri articoli:
La difesa di Gabriele Marchesi si prepara a impugnare la condanna a sette anni di reclusione inflitta in primo grado dal Tribunale di Budapest nei confronti dell’attivista antifascista italiano. L’impugnazione scatterà dopo il deposito delle motivazioni della sentenza, che riguarda i fatti avvenuti l’11 febbraio 2023, quando Marchesi, insieme ad altri militanti, è accusato di aver aggredito tre persone durante una manifestazione neonazista…
Leggi
«Il Parlamento europeo ha confermato l'immunità di Ilaria Salis. Vorrei vedere un sostegno simile anche per Maja». Sono le parole di Wolfram Jarosch, padre di Maja T., attivista antifascista 25enne condannata a otto anni di carcere dall’Ungheria per violenze commesse nel 2023 su nove militanti di estrema destra a margine di un raduno neonazista a Budapest. Un’accusa che, secondo la difesa e i familiari, non…
Leggi
Gabriele Marchesi condannato a 7 anni di reclusione in Ungheria perché ritenuto colpevole di aver aggredito - anche con Ilaria Salis - tre persone nel corso di una manifestazione neonazista a Budapest avvenuta l'11 febbraio 2023. La difesa di Marchesi impugnerà - dopo il deposito delle motivazioni - la condanna in primo grado con cui il Tribunale di Budapest. Nel marzo del 2024 i giudici della Corte d'Appello di Milano avevano…
Leggi
La condanna a otto anni per Maja T, l'antagonista vicina ad Ilaria Salis che ha aggredito i manifestanti ungheresi a febbraio 2023, ha scatenato (di nuovo?) la rabbia degli antagonisti europei. Ora i gruppi dell'estrema sinistra stanno iniziando ad organizzarsi, inclusi quelli italiani, col rischio di provocare guerriglie urbane
Leggi
La Salis tedesca, Maja T., in cella a Budapest dal giugno 2024, è stata condannata ieri a 8 anni di carcere per "aggressione aggravata", a colpi di martello, di ungheresi considerati fascisti. All'italiano Gabriele Marchesi, invece, sono stati inflitti sette anni in contumacia. Quella vera, Ilaria, l'abbiamo fatta liberare su cauzione e poi è stata eletta al Parlamento europeo nelle fila dell'estrema sinistra.
Leggi
BERLINO – Otto anni di carcere a Maja T., sette a Gabriele Marchesi, due anni ad Anna M: l’Ungheria dei processi-farsa colpisce ancora. A due mesi dalle elezioni politiche più importanti dell’interminabile regime di Viktor Orban, il tribunale di Budapest ha condannato i tre attivisti di sinistra a lunghe pene detentive perché sarebbero «membri di un’organizzazione criminale» che avrebbe aggredito…
Leggi
Quando il giudice pronuncia la sentenza in ungherese non ci sono reazioni. E non arrivano nemmeno dopo che l’interprete la traduce in tedesco. Solo il gelo. Da un lato, dove siedono gli estremisti di destra, e dall’altro, dove sono assiepati gli antifascisti venuti dalla Germania. Otto anni per Maja T., sette per Gabriele Marchesi, due per Anna M. (per lei pena sospesa). Le condanne più pesanti sono per un reato che suona come: lesioni capaci di causare un pericolo di vita.
Leggi
Wolfram Jarosch è il padre di Maja T. Dal giorno del suo arresto e soprattutto da quello della sua estradizione in Ungheria, giudicata illegale dalla Corte costituzionale di Karlsruhe, si batte per i diritti della figlia (usiamo il femminile, ma è una persona non binaria, ndr). Ha scritto appelli, partecipato a manifestazioni e persino tenuto una lunga marcia solitaria verso Berlino. Ieri era in aula con il resto della famiglia.
Leggi
Il Tribunale di Budapest ha condannato a 8 anni di carcere l’attivista tedesca Maja T. per il suo coinvolgimento, come membro di un’associazione criminale definita Hammerbande (“la banda del martello”), in alcune aggressioni ai danni di membri della scena neonazista ungherese. Tra il 9 e l’11 febbraio 2023, una ventina di presunti militanti di estrema …
Leggi
Budapest, la protesta in aula contro la condanna della tedesca antifascista La giustizia ungherese ha condannato l'antifascista Maja T. a otto anni di carcere per violenza. Il processo all'attivista tedesca, di 25 anni, e' fotocopia di quello a Ilaria Salis. Maja T. e' stata accusata insieme a 19 antifascisti europei accusati dall'Ungheria di violenze commesse con manganelli nel 2023 su nove militanti di estrema destra a margine di un raduno neonazista a Budapest.
Leggi
La 25enne condannata a Budapest dopo un anno di processo . Successivamente, la Corte Costituzionale tedesca ha dichiarato l’estradizione illegittima, in merito ai rischi che corre una persona “non binaria” in detenzione in Ungheria
Leggi
Il Tribunale ungherese ha inflitto 2 anni e mezzo (condanna sospesa) anche ad Anna Christina Mehwald, un'altra militante. La difesa degli imputati ha presentato ricorso, ma anche la procura ha presentato ricorso per chiedere l'aggravamento della pena. Nelle stesse ore la giustizia ungherese ha condannato anche l'antifascista Maja T. ad otto anni di carcere per violenza Il Tribunale di Budapest ha condannato in contumacia a 7 anni il militante antifascista italiano Gabriele Marchesi, oltre che a 2 anni…
Leggi
Roma, 4 feb. – Il tribunale municipale di Budapest ha condannato a otto anni di carcere Maja T., persona non binaria di 25 anni, attivista della sinistra radicale tedesca, ritenuta colpevole di aver partecipato a aggressioni violente contro estremisti di destra nella capitale ungherese. La pena, ha stabilito il giudice József Sós, non è sospendibile con la condizionale. Maja T. è entrata in tribunale con i polsi ammanettati, le mani collegate da una catena.
Leggi
Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] La cittadina tedesca Maja T., 25 anni, è stata condannata a 8 anni di carcere dal tribunale della città di Budapest per il suo presunto coinvolgimento, come membro della cosiddetta ’Hammerbande’ (la banda del martello), in aggressioni a sospetti estremisti di destra a febbraio 2023.
Leggi
Otto anni a Maja T., l’attivista tedesca accusata con Ilaria Salis Il tribunale ungherese infligge pene pesanti a tre militanti di sinistra alla vigilia delle elezioni Otto anni di carcere a Maja T., sette a Gabriele Marchesi, due ad Anna M. Il tribunale di Budapest ha pronunciato il verdetto in appena mezz’ora, chiudendo un processo che per la difesa e per i familiari degli imputati aveva un esito segnato.
Leggi
La giustizia ungherese ha condannato l'antifascista Maja T. a otto anni di carcere per violenza. Il processo all'attivista tedesca, di 25 anni, è fotocopia di quello a Ilaria Salis. Maja t. è stata accusata insieme a 19 antifascisti europei accusati dall'Ungheria di violenze commesse con manganelli nel 2023 su nove militanti di estrema destra a margine di un raduno neonazista a Budapest, nel contesto del "giorno dell'Onore", raduno annuale di gruppi di estrema destra nella capitale ungherese.
Leggi
La giustizia ungherese ha condannato l'attivista antifascista Maja T. a otto anni di carcere per violenza (l'accusa ne aveva chiesti 24). Il processo all'attivista tedesca, di 25 anni, è fotocopia di quello a Ilaria Salis. Condanne a 7 e 2 anni anche per gli attivisti Gabri e Anna. Maja T. era accusata dall'Ungheria, insieme a 19 antifascisti europei, di violenze commesse con manganelli nel…
Leggi
