– In occasione della Commemorazione dei Defunti, si sono svolte ieri le cerimonie di deposizione degli omaggi floreali presso i cimiteri del Comune di Fiumicino, alla presenza delle Autorità Religiose, Militari e Civili. Il sindaco Mario Baccini ha reso omaggio alla memoria dei defunti presso il Cimitero di Santa Ninfa. Il presidente del Consiglio Comunale Roberto Severini ha deposto un omaggio floreale al Cimitero di Palidoro, mentre l’assessore Vincenzo D’Intino ha presieduto alla cerimonia…
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Nel fine settimana dedicato alla solennità di Tutti i Santi e alla Commemorazione dei Fedeli Defunti, il Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti, ha presieduto due celebrazioni in Cattedrale. Sabato 1° novembre, durante la Santa Messa per la solennità di Tutti i Santi, ha invitato i fedeli a riscoprire la santità come vocazione universale, vissuta nella concretezza della vita quotidiana. Domenica 2 novembre, nella Messa per la Commemorazione dei Defunti, ha rivolto una riflessione colma di…
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DIOCESI – “La Liturgia di oggi celebra la Pasqua del Signore Risorto e lo fa attraverso la commemorazione di tutti i fedeli defunti. Noi vogliamo pregare per tutti coloro che, vissuta l’esperienza della morte, si ritrovano in Dio, affinché la loro comunione con Dio sia piena, totale,, ed affinché, vedendo il volto di Dio, possano trovare il riposo della loro anima, della loro vita”. Con queste parole mons.
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Ieri mattina il vescovo Bernardino Giordano ha presieduto la santa messa nella chiesa di Sterpeto, alla presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni dei militari in congedo e di numerosi fedeli, uniti nella preghiera per quanti ci hanno preceduto nella speranza della risurrezione. Al termine della celebrazione, in forma processionale, il vescovo si è recato dinanzi al monumento ai Caduti dove è stata deposta una corona di alloro…
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Nella mattina di oggi, 2 novembre, memoria di tutti i fedeli defunti, mons. Bernardino Giordano, Vescovo di Grosseto e di Pitigliano-Sovana-Orbetello, ha presieduto la Santa Messa presso il cimitero di Sterpeto, alla presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni dei militari in congedo e di numerosi fedeli, uniti nella preghiera per quanti ci hanno preceduto nella speranza della risurrezione
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VENAFRO – Anche quest’anno, il 2 novembre, Venafro ha rinnovato il suo profondo legame con la memoria dei defunti attraverso due momenti solenni che hanno coinvolto la cittadinanza e le istituzioni. Alle ore 11, nel piazzale antistante la cappella comunale, si è tenuta la tradizionale messa in suffragio di tutti i defunti, presieduta dal Vescovo Mons. Camillo Cibotti. Al termine della celebrazione, l’Amministrazione comunale ha guidato un breve corteo per la deposizione di una…
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La diocesi di Volterra ha celebrato oggi, domenica 2 novembre, la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, momento di preghiera e memoria per quanti ci hanno preceduto nella fede. Le celebrazioni hanno avuto inizio ieri, solennità di Tutti i Santi, quando il vescovo Roberto Campiotti ha presieduto i vespri e impartito la benedizione delle tombe nel cimitero di Volterra. Oggi il vescovo ha invece presieduto la Santa Messa nel cimitero di Cecina, rinnovando l’invito a vivere questi giorni come…
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Questa mattina, nello spazio antistante la Questura, in occasione della giornata dedicata ai defunti, alla presenza del Questore Marco Giambra, dei funzionari e di una rappresentanza del personale ...
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La cerimonia a Montalbo Un dettaglio il fatto sia caduta di domenica – nel 2025 – questa solennità religiosa. Sul Titano il cosiddetto “giorno dei morti” è comunque da calendario una festività. Particolarità sammarinese che ben testimonia l'affetto e la devozione, in Repubblica, per le persone care che non ci sono più. Anche oggi dunque – dopo Ognissanti - i cittadini hanno potuto onorare i propri defunti facendo visita ai cimiteri dei vari Castelli; con…
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C’era un tempo in cui la morte, al Sud, non si nascondeva. Entrava in casa come un’ospite attesa, non temuta ma rispettata. Si piangeva, si urlava, si pregava. Si dava forma pubblica al dolore, e lo si trasformava in rito collettivo. Oggi quel legame sembra spezzato: i defunti si salutano in fretta, le esequie si fanno sobrie, il lutto si consuma in silenzio. Ma la memoria di quei gesti…
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Novembre, giornata di commemorazione dei defunti. Anche in Calabria, le tradizionali visite nei cimiteri per rinnovare il ricordo dei propri cari. In tutta la regione, momenti di preghiera e raccoglimento. Intervistato: Don Michele Fortino, vicario arcidiocesi Cosenza - Bisignano
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Questa mattina, nello spazio antistante la Questura, in occasione della giornata dedicata ai defunti, alla presenza del Questore Marco Giambra, dei funzionari e di una rappresentanza del personale nonchè dell’A.N.P.S., è stata deposta una corona d’alloro al monumento dedicato ai caduti della Polizia di Stato, nonché alla stele che ricorda il sacrificio del vice questore Ninni Cassarà, ucciso a Palermo il 6 agosto 1985
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Quando il 2 novembre torna ogni anno, milioni di italiani si ritrovano a visitare i cimiteri, portando fiori e accendendo lumini. Ma cosa rappresenta veramente questa festa? Molto più di una semplice commemorazione: è un atto di fede, memoria e comunione che affonda le radici in secoli di tradizione cristiana. Le origini: da Odilone di Cluny al calendario liturgico universale La Commemorazione di tutti i fedeli defunti affonda le sue radici nelle usanze cristiane più antiche, quando…
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Pubblichiamo le parole che il vescovo Carlo rivolge ai fedeli in occasione della commemorazione dei fratelli e delle sorelle defunte. Carissimi fratelli e sorelle, Dopo la celebrazione solenne dei santi ieri, eccoci qui riuniti in questa domenica tutta particolare, dedicata alla Commemorazione dei fedeli defunti. Dopo la contemplazione della Chiesa trionfante, il nostro cuore volge con grande speranza verso i fratelli e sorelle che hanno sempre…
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Su Primocanale nel giorno della commemorazione dei defunti si è aperto un dibattito sul luogo dove riporre i propri cari dopo la morte. Un tema che tocca aspetti culturali, emotivi e pratici. Tradizionalmente, la scelta ricade sul cimitero, luogo di sepoltura classico e simbolo di memoria condivisa. Sempre più persone, però, valutano alternative come l’urna cineraria da conservare in casa, un modo per mantenere vicina la persona amata e personalizzare il ricordo.
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In tutta Italia oggi si celebra il "giorno dei morti", il tradizionale omaggio nei cimiteri per la Commemorazione dei defunti, un tradizione che parte da lontano, nel 998, quando fu lanciata nel monastero francese di Cluny, ripresa poi dall'abate Adilone si diffuse poi in tutta la Chiesa, fino a oggi. In Italia cresce la pratica della cremazione, arrivata al 39% nel 2024 (rispetto al 21% di dieci anni fa).
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Il 2 novembre, noto come festa dei morti o commemorazione dei defunti, è una ricorrenza profondamente radicata nella tradizione cristiana e popolare italiana. La giornata segue la celebrazione di Ognissanti del 1° novembre e rappresenta un momento di raccoglimento in cui si ricordano e si onorano i defunti. In questa occasione, le famiglie si recano nei cimiteri e adornano le tombe – spesso con il crisantemo, fiore simbolo della ricorrenza.
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Commemorazione dei fedeli defunti. La morte non è la fine ma il passaggio verso la vita piena in Dio
Di S. E. Mons. Francesco Cavina, Vescovo emerito di Carpi Carpi , domenica, 2. novembre, 2025 10:00 (ACI Stampa). Oggi la Chiesa si raccoglie in preghiera per ricordare con amore e con speranza tutti i fedeli defunti. Dopo la gioia della festa di Tutti i Santi, il 2 novembre ci invita a volgere lo sguardo a coloro che ci hanno preceduti nella Casa del Padre, affidandosi totalmente alla misericordia di Dio
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Oggi, 2 novembre, si celebra la Commemorazione dei Defunti , una ricorrenza sentita in tutto il mondo cristiano e non solo, dedicata all'onore e al ricordo di chi non è più tra noi. Questa festa affonda le sue radici in tradizioni millenarie, trovando una formalizzazione nel calendario cristiano. Origini cristiane e antiche tradizioni La celebrazione cristiana risale all' VIII secolo , quando Papa Gregorio III (pontefice dal 731 al 741) istituì il 1 novembre come Festa di Ognissanti .
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Il tema della Domenica Con l’andare del tempo non è scomparso soltanto il senso della santità e della festa di chi ci ha preceduto sulla via della giustizia e dell’amore, ma anche il senso profondo della morte e di coloro vivono in una dimensione nuova e diversa da quella che le nostre povere menti riescono a percepire. La parodia e la banalizzazione della morte e della relazione con l’aldilà si è imposta in Occidente ultimamente con la festa di halloween, che ha stravolto la…
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Il 2 novembre è il giorno dei morti tra cimiteri, tavole apparecchiate e candele Visite ai cimiteri, candele, dolci tipici e anche alcune superstizioni legate al ritorno dei morti: quali sono le tradizioni del 2 novembre ROMA – Il 2 novembre è il giorno dei morti, una giornata in cui da tantissimi anni in Italia si commemorano i defunti. Per la Chiesa cattolica si tratta di una ricorrenza molto importante, tanto che vengono previste cerimonie particolari e preghiere…
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La rubrica “Tutti i Santi giorni” del 2 novembre: la commemorazione dei defunti. Il 2 novembre si commemorano i fedeli defunti. La base teologica su cui la celebrazione si fonda è la dottrina secondo cui le anime dei fedeli che nel momento della morte non erano perfettamente purificate dai peccati veniali, o non avevano espiato pienamente le colpe del passato, non possono accedere al Regno dei Cieli e che i devoti in terra possono aiutarli con la preghiera, l’elemosina e, soprattutto, con il…
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Il 2 novembre si celebra in tutta Italia la Commemorazione dei defunti , giornata dedicata al ricordo di coloro che non ci sono più. Una ricorrenza dal profondo significato religioso e umano, che invita alla riflessione e al raccoglimento, ma anche a un gesto semplice e universale: portare un fiore o accendere una candela sulle tombe dei propri cari. Le origini della ricorrenza La tradizione risale all’anno 998, quando…
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La Commemorazione dei Defunti, celebrata ogni anno il 2 novembre, affonda le sue radici nel X secolo grazie all’intuizione di Sant’Odilone, abate di Cluny. Fu lui, nel 998, a istituire quella che definì una “festa di riparazione” dedicata a tutti coloro che non avevano altari né preghiere in loro memoria. Questa iniziativa non rappresentava una novità assoluta per la Chiesa: già da tempo, infatti, si usava dedicare il giorno successivo alla festa di…
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Commemorazione di tutti i fedeli defunti, nella quale la santa Madre Chiesa, già sollecita nel celebrare con le dovute lodi tutti i suoi figli che si allietano in cielo, si dà cura di intercedere presso Dio per le anime di tutti coloro che ci hanno preceduti nel segno della fede e si sono addormentati nella speranza della resurrezione e per tutti coloro di cui, dall’inizio del mondo, solo Dio ha conosciuto la fede, perché purificati da ogni macchia di peccato, entrati nella comunione…
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COSENZA – C’è chi vi si reca con un velo di timore e chi, invece, tra i viali silenziosi del cimitero, trova serenità e conforto. Il 2 novembre, giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, resta una delle ricorrenze più sentite anche in Calabria, un momento di raccoglimento e memoria che unisce dolore e speranza, ricordo e preghiera. Già da ieri, in molti hanno varcato i cancelli dei camposanti per deporre un fiore, accendere una candela, rivolgere una…
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NOVEMBRE, LA GIORNATA DELLA CARITÀ CRISTIANA. Oggi la Chiesa commemora i Defunti: un appello antico, da Sant’Agostino a Sant’Odilone All’indomani della Solennità di Ognissanti, la Chiesa Cattolica dedica interamente la giornata di oggi, 2 novembre, alla Commemorazione di Tutti i Fedeli Defunti, focalizzando l’attenzione sulle anime del Purgatorio che attendono la piena liberazione. Questa…
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Santi, defunti e fedeli in comunione di fede – Nella solennità di Tutti i Santi, il nostro arcivescovo, monsignor Antonio D’Angelo, ha presieduto la santa messa presso la chiesa di Santa Maria del Suffragio, pregando anche per tutti i defunti, il giorno precedente il 2 novembre, Commemorazione di tutti i fedeli defunti. Sono stati presenti alla celebrazione alcuni sacerdoti, i Frati Minori Cappuccini del convento di Santa Chiara, ai quali è affidata quella chiesa parrocchiale, numerose consacrate e il popolo di Dio
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La commemorazione dei defunti viene celebrata ogni anno il 2 novembre, giorno successivo alla solennità di Tutti i Santi. Nasce come “festa di riparazione” nei confronti di coloro che non hanno altari nel 998 all'iniziativa di Sant'Odilone, abate di Cluny. I primi cristiani incidevano sulle tombe la figura di Lazzaro, come auspicio che anche il loro caro tornasse alla vita mediante Cristo. Ma solo nel IX secolo viene sancita la commemorazione liturgica con la scelta di un…
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Un pensiero per riflettere con il Vangelo di oggi, domenica 2 Novembre 2025 : Commemorazione di tutti i fedeli defunti Antifona Come Gesù è morto e risorto, così anche Dio, per mezzo di Gesù, radunerà con lui coloro che sono morti. E come in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita. (Cf. 1Ts 4,14; 1Cor 15,22) Acclamazione del Vangelo Questa è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno, dice il Signore.
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Il 2 novembre, dedicato alla commemorazione dei defunti, è come queste giornate autunnali sempre più corte e uggiose fanno da sfondo alla nostra nostalgia. Il bisogno di ricordare i propri cari, di mantenere vividi i loro volti nella memoria e di rivolgere loro qualche parola sussurrata, come a volerli mettere al corrente della vita che prosegue, è un sentimento che ha radici profonde nell’essere umano.
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La Chiesa oggi, dopo la celebrazione ieri della festa i tutti i santi, ci invita a ricordare nella Messa tutti i defunti. Dove sono costoro? Oggi sono qui, accanto a noi; il loro corpo riposa al Cimitero, che per noi è ‘Camposanto’; la loro anima è in cielo. Nessuno di noi può pensare che essi sono assenti: quel corpo infatti , che nella vita aveva subito tante trasformazioni (piccolo, appena nato, adolescente, maturo per l’età), oggi riposa al Cimitero, per noi ‘Camposanto’, il…
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In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa, infatti, è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».
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In una nota dei vescovi lombardi, le indicazioni liturgiche e pastorali sulle prassi post cremazione. No alla privatizzazione della morte, il cimitero è il luogo privilegiato della memoria e dell'annuncio La tradizione cristiana, fin dalle origini, predilige la sepoltura dei corpi «adducendo ragioni di tipo dottrinale e pastorale». Ma la Chiesa oggi ammette la cremazione, se scelta per motivi non contrari alla fede.
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La commemorazione di oggi è strettamente legata alla solennità di ieri. Insieme formano un dittico che illumina il nostro destino. Dio Padre desidera che tutti arrivino al compimento, alla meta; quindi, continua la sua opera salvifica anche dopo la fine della vita fisica: purificando con il Purgatorio o coronando con il Paradiso. L’Inferno è la reale e orribile possibilità di sottrarsi, per superbia, alla Sua Presenza e alla Sua opera santificatrice, posta a tutela gelosissima della nostra libertà.
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Buongiorno e Buon 2 Novembre 2025, Festa dei Morti. La Commemorazione dei Defunti è un’usanza nata nel IX secolo per iniziativa di Sant’Odilone di Cluny. Il 2 novembre venne scelto come giorno per ricordare le anime dei defunti, dopo che Odilone fu ispirato dal racconto di un eremita. Questa ricorrenza invita a pregare per i fedeli defunti e a visitare i cimiteri per benedire le loro tombe, portando fiori e accendendo candele in segno di memoria, rispetto e speranza…
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Oggi è anche la XXXI domenica del tempo ordinario, anno C Di seguito pubblichiamo i testi delle preghiere preparate dal vescovo di Cesena-Sarsina, l’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, per la giornata di domani, XXXI domenica del tempo ordinario e giornata di commemorazione dei defunti. La preghiera per la XXXI domenica del tempo ordinario, anno C Piccoli e incapaci di vederti, Gesù, incapaci di seguirti ricchi ma disonesti si vince la vergogna salendo sul sicomoro…
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Nella sala digipass è è stato ufficialmente consegnato all’arcivescovo il prestigioso riconoscimento sottoforma di un quadro dell’artista nursino Rino Polito, il quadro, è firmato dal sindaco Giuliano Boccanera a nome dell’intera comunità nursina (Norcia) Dopo la decisione presa dal consiglio comunale nella seduta del 20 ottobre, il quale aveva riconosciuto all’alto prelato la costante presenza, la paterna guida spirituale e l’instancabile dedizione verso la comunità nursina” e la testimonianza…
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A Milano, Igor Eskinja è l'artista croato che, alla Galleria San Fedele, espone le sue opere dal titolo I sogni della Creazione; la mostra, inaugurata lo scorso 29 ottobre, è curata dal direttore della Galleria e nostro intervistato, Andrea Dell'Asta, in collaborazione con Wizard Gallery Milano/Londra, nella persona di Federico Luger. Dall'Astae Eškinja Ph. Alessandra Basile Di seguito…
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Sassari. Anche stavolta, come nel 2024, la consueta cerimonia del 2 novembre al Sacrario militare del cimitero di Sassari si è svolta in tono minore, senza la consueta messa che costituiva un appuntamento irrinunciabile per tanti fedeli o semplici visitatori nella giornata dedicata al ricordo dei propri cari. Pochi minuti al Sacrario militare del cimitero dedicati ai caduti di tutte le guerre. Dopo il breve intervento dell’amministratore diocesano monsignor Antonio Tamponi, è stata letta la Preghiera del soldato.
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Sarà riqualificata la mensa universitaria dell’Ersu di Sassari, in via dei Mille 102. Su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas, la Giunta regionale ha deliberato che la quota libera di euro 440.419,67 del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2024 dell’Ersu di Sassari, in deroga a quanto previsto dall’articolo 4, comma 3, della L.R. n. 12/2013, sia lasciata nelle disponibilità dell’Ente e venga utilizzata per i lavori di riqualificazione della…
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Nuoro. La presidente della Regione, Alessandra Todde, questa mattina ha deposto una corona di fiori sulla tomba dell’ex presidente Mario Melis, nel cimitero di Nuoro, in occasione del giorno della commemorazione dei defunti. Dopo un breve saluto ai familiari, la presidente, accompagnata dagli uomini del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale, guidati dalla commissaria superiore di Nuoro, Gonaria Dettori, si è fermata con Antonio Melis, figlio dell’ex presidente, davanti alla tomba di Mario Melis…
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