Cresce allarme per il vaiolo delle scimmie in Africa, 1200 casi alla settimana Cresce allarme per il vaiolo delle scimmie in Africa, 1200 casi alla settimana Cresce allarme per il vaiolo delle scimmie in Africa, 1200 casi alla settimana
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Kinshasa, 16 ago. La popolazione nata dopo il 1980 non è stata più vaccinata contro il vaiolo, ricorda Placide Mbala, ricercatore presso l'Institut National de Recherche Biomédicale di Kinshasa, Repubblica Democratica del Congo, Paese dove è stato identificato il virus per la prima volta e dove ora stanno aumentando i casi, interpellato sulle possibili cause della ricomparsa del mpox, il "vaiolo delle scimmie" nel continente africano, con l'Oms che ha attivato da…
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"Indicazioni alle Regioni" rispetto al vaiolo delle scimmie "arriveranno lunedì, come comunicato dal dipartimento del ministero" della Salute. Come Regione Friuli Venezia Giulia "siamo allertati e presenti per eventuali misure che potessero arrivare di attività legate alla sorveglianza" o altro. Ma "stiamo parlando di una situazione sotto controllo al momento, non credo sia questione di fare allarmismi.
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Per la seconda volta in due anni il 14 agosto 2024 è stata dichiarata una ‘Emergenza di salute pubblica internazionale’ (PHEIC – Public Emergency of International Concern) per l’mpox, nuova denominazione del virus del vaiolo delle scimmie. La causa – come si legge nell’approfondimento pubblicato dall’Istituto superiore di Sanità – è da riscontrarsi nell’impennata dei casi registrati nella Repubblica Democratica del Congo…
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La risposta si trova nelle motivazioni che hanno portato l'Oms, nel 2022, a cambiare ufficialmente il nome della malattia. “Il termine “vaiolo delle scimmie” è ormai improprio, dato che non si tratta più di una zoonosi causata da un contagio con le scimmie”, ha spiegato il virologo Fabrizio Pregliasco ai microfoni di Sky TG24 A soli 15 mesi dalla fine dell'emergenza che lo aveva visto protagonista, si è riaccesa l’attenzione sul vaiolo delle scimmie (ribattezzato Mpox) a causa di un nuovo picco di…
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"La situazione epidemiologica in Italia al momento è sotto controllo poiché non sono stati accertati casi del nuovo ceppo (Clade I) di Mpox", il cosiddetto vaiolo delle scimmie. "I nostri uffici sono in costante contatto con gli organismi internazionali, per elaborare misure condivise". È quanto dichiara Mara Campitiello, capo del Dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute. "Il ministero della Salute - aggiunge -…
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Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ritiene molto probabile che si verifichino più casi importati di Mpox e raccomanda ai Paesi europei di rafforzare la preparazione contro l'epidemia causata dal virus del vaiolo delle scimmie. Lo afferma in una valutazione del rischio di Mpox per l'Ue e See. Il rischio complessivo per la popolazione generale Ue e See è attualmente valutato come basso.
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"Nella Penisola non sono stati accertati casi del nuovo ceppo (clade I) di Mpox". Lo ha riferito Mara Campitiello, a capo del Dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, a seguito dell’accertamento del primo caso al di fuori dell'Africa della variante più pericolosa del vaiolo delle scimmie, che l'Oms ha dichiarato ieri un'emergenza sanitaria globale. Intanto, l’azienda danese produttrice del vaccino ha chiesto all’Ema l'autorizzazione…
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Identificato per la prima volta nel 1970 nei villaggi rurali delle zone delle foreste pluviali dell'Africa centrale e occidentale, quando invece il vaiolo era nelle fasi finali dell'eradicazione, il virus del vaiolo delle scimmie (mpox, precedentemente denominato monkeypox) continua a mutare. Un ceppo molto aggressivo dell’agente patogeno, la variante Clade I, ha acquisito infatti un’elevata capacità di trasmettersi da uomo a uomo attraverso i rapporti sessuali.
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Condividi questo articolo L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha recentemente dichiarato l’emergenza sanitaria internazionale a causa dell’aumento dei casi di Mpox, il vaiolo delle scimmie, principalmente in Africa. Il vaiolo delle scimmie, o mpox, è un poxvirus simile al virus del vaiolo umano. Sebbene il primo caso umano sia stato segnalato nel 1970, solo negli ultimi anni si è assistito a una recrudescenza della malattia, con oltre 14.000 casi e 524 decessi registrati nel 2023, principalmente in Africa.
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Non un caso isolato, ma soltanto il primo. L’Organizzazione mondiale della sanità teme che altri casi importati del vaiolo delle scimmie – Mpox della variante Clade 1 – potrebbero essere presto confermati in Europa, dopo che oggi la Svezia ha annunciato il primo caso simile al di fuori dell’Africa. “La conferma dell’Mpox Clade 1 in Svezia è un…
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Il virus del vaiolo delle scimmie (Mpox), precedentemente denominato monkeypox, continua a mutare. Un ceppo molto aggressivo dell’agente patogeno, la variante Clade I, ha acquisito infatti un’elevata capacità di trasmettersi da uomo a uomo attraverso i rapporti sessuali. Finora Clade I era rimasto (quasi) silente, causando solo piccoli focolai in Africa centrale e, prima dell’anno scorso, non erano state segnalate infezioni trasmesse per via sessuale.
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Il vaiolo delle scimmie (così chiamato anche se sono i roditori i vettori), per il quale l’Oms ha dichiarato nei giorni scorsi l’emergenza internazionale, è un poxvirus (monkeypox virus, MPXV) simile allo scomparso virus del vaiolo umano, che infetta appunto le scimmie. Il primo caso di trasmissione umana è stato segnalato nel 1970 ed esiste un vaccino che protegge dall’infezione. Solo nel mese di giugno sono stati 567 i contagi nel continente africano…
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Dopo il primo caso europeo della variante più contagiosa, registrato in Svezia, sale l'allerta nei confronti della malattia che si è diffusa in Africa e che ha portato l'Oms a dichiarare lo stato di emergenza sanitaria mondiale
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Vaiolo scimmie: dopo caso Svezia Oms esorta i paesi europei a migliorare i controlli MONDO – Il direttore regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), Hans Kluge, ha esortato oggi i Paesi europei a migliorare i controlli per individuare i casi di mpox, precedentemente noto come vaiolo delle scimmie, a seguito di un test positivo in Svezia. “Come abbiamo sottolineato in precedenza, era solo questione di tempo prima che la variante mpox clade I…
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Il Pakistan registra il suo primo caso di Mpox, il vaiolo delle scimmie Mpox del quale l'Oms alcuni giorni fa ha dichiarato l'emergenza globale, anche se è ancora da accertare se si tratti della pericolosa variante Clade1, registrata ieri per la prima volta fuori dall'Africa in Svezia. Lo annuncia il ministero della Salute di Islamabad, che afferma che la persona ammalata proveniva da un non meglio specificato Paese del Golfo, ha 34 anni ed è residente nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa
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L'Mpox, precedentemente noto come vaiolo delle scimmie, è endemico nell'Africa centrale e occidentale ed era già stato dichiarato un'emergenza sanitaria globale nel 2022 PUBBLICITÀ Il vaiolo delle scimmie è stato dichiarato per la seconda volta un'emergenza sanitaria globale a causa della diffusione di un'epidemia nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) e nei Paesi africani limitrofi. Secondo gli esperti, che hanno messo in guardia sull'importanza di un…
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Primo caso al di fuori dell'Africa della variante più pericolosa del vaiolo delle scimmie. L'Oms ha dichiarato ieri emergenza sanitaria globale. Il caso è stato registrato in Svezia. "Dopo 15 mesi dopo la fine dell’emergenza che lo aveva visto protagonista, il vaiolo delle scimmie - ormai ribattezzato mpox - torna a fare paura - commenta Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova -.
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L’Oms ha dichiarato una nuova emergenza sanitaria globale per il vaiolo delle scimmie, ribattezzato mpox. La decisione arriva a quindici mesi dalla fine dell’ultima emergenza correlata al virus, segnalando un ritorno preoccupante. Matteo Bassetti, direttore del reparto di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, ha espresso la propria preoccupazione attraverso un post su X/Twitter, specie per quanto riguarda i bambini.
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Una primo caso di contagio di una forma più grave di vaiolo delle scimmie è stata individuata fuori dall'Africa. E nello specifico in Svezia, dove le autorità sanitarie hanno confermato che a una persona di ritorno da un viaggio nelle aree africane colpite dal vaiolo delle scimmie (o monkeypox, mpox) è stato diagnosticato il contagio di una variante più grave del virus. Il clade I del virus del vaiolo delle scimmie Esistono due ceppi, cladi in linguaggio tecnico, del virus del vaiolo delle scimmie.
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Roma, 16 ago. La Svezia ha confermato il suo primo caso della variante più contagiosa del mpox, il vaiolo delle scimmie. Lo riferisce il Guardian.E' la prima volta che la variante è stata rilevata al di fuori dell'Africa.La persona è stata infettata mentre si trovava in Africa, in una zona dove si è sviluppato un importante focolaio, ha dichiarato Olivia Wigzell, direttrice generale dell'agenzia di sanità pubblica svedese
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In Svezia è stato registrato il primo caso di vaiolo delle scimmie lontano dall’Africa. Lo ha reso noto l’agenzia locale per la sanità pubblica che ha comunicato come sia stato diagnosticato a una persona a Stoccolma il morbo causato dalla variante Clade 1. Solo ieri, il 14 agosto, l’Oms aveva dichiarato il vaiolo delle scimmie un’emergenza sanitaria globale. Variante e vaiolo delle scimmie, cosa c’è da sapere La variante Clade 1 è quella più…
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L'ombra del vaiolo delle scimmie (noto anche come monkeypox) torna a incombere sul continente africano. A soli 15 mesi dalla fine dell'ultima crisi, l'African centres for disease control and prevention (Cdc), centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha lanciato un nuovo segnale d'allarme, dichiarando lo stato di emergenza sanitaria pubblica continentale a causa del vaiolo delle scimmie.
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Un progetto di interventi assistiti con il pony per i bimbi in cura nella Struttura complessa di Oncoematologia pediatrica. Si chiama “Un cavallo in corsia… o nelle immediate vicinanze” ed è realizzato dal Comitato regionale Fise (Federazione italiana sport equestri) con il Comitato per la vita “Daniele Chianelli”. All’iniziativa, che si svolge tutti i giovedì mattina al Parco del sorriso di Serenella, partecipano bambini seguiti in ambulatorio.
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